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iOS 11: tutto quello che cambia su iPhone e iPad (e cosa non…

IL NUOVO SISTEMA OPERATIVO

iOS 11: tutto quello che cambia su iPhone e iPad (e cosa non funziona)

(Reuters)
(Reuters)

Da qualche giorno Apple ha rilasciato il nuovo sistema operativo per iPhone e iPad. Si chiama iOS 11 e introduce tutta una serie di novità che, in alcuni casi, impattano veramente tanto sull'utilizzo del device. L'aggiornamento pesa circa 2 gigabyte, ma con una connessione dignitosa si riesce a scaricarlo in una manciata di minuti. iOS 11 è preinstallato nella nuova generazione di iPhone (i modelli 8, 8 plus e X, anche se quest'ultimo uscirà solo a novembre). Ma è compatibile con molti modelli precedenti, come da tradizione Apple. Il sistema operativo, infatti, gira su tutti gli iPhone dal modello 5S in poi, e su tutti gli iPad dal modello “mini 2” in poi. Naturalmente la fluidità di utilizzo non è uguale su tutti i device. Ma vediamo quali sono le novità più interessanti.

ARKit
Novità assoluta introdotta da iOS 11 è sicuramente quella riguardante ARKit. Si tratta di un framework che Apple ha messo a disposizione degli sviluppatori di App, e consente l'utilizzo di tecnologie di realtà aumentata. Quello che non convince granché è l'usabilità (o l'utilità) di uno strumento del genere. Ma Apple è solita fare da apripista, quindi la mossa di spingere verso la realtà aumentata può starci. Per ora gli sviluppatori hanno recepito con lentezza la nuova “arma” a disposizione. Ma ARKit potrebbe cambiare l'utilizzo di molte app, consentendo ai programmatori di offrire agli utenti esperienze più interattive.

Siri
Notevoli miglioramenti anche per quanto riguarda Siri. All'assistente virtuale di casa Apple è stata iniettata una buona dosa di intelligenza artificiale, col risultato che imparerà a conoscere l'utente col tempo, in base all'utilizzo di Safari, News, Mail, Messaggi, così da offrire risposte più immediate. Introdotte nuove voci (maschili e femminili). E poi ancora, molto interessante la traduzione vocale di parole e frasi inglesi in cinese, francese, italiano, spagnolo o tedesco (ma siamo ancora davanti a una versione beta).

Le foto
iPhone 8 e iPhone X a parte, iOS 11 porta miglioramenti sul comparto fotografico anche per i “vecchi” iPhone. Ora è possibile scattare foto in modalità Ritratto con stabilizzazione ottica dell'immagine, flash True Tone e HDR. Inoltre, sulle Live Photos sono stati introdotti nuovi effetti Loop e Rimbalzo. Introdotta inoltre la nuova tecnologia chiamata High Efficiency Image File Format (HEIF), che consente di ridurre le dimensioni di ogni foto scattata con iPhone. Questa tecnologia serve a ridimensionare anche i video di circa il 50%, pur mantenendo la stessa qualità. Anche l'area Foto è diventata più intelligente, con catalogazioni molto più dettagliate (in base a luogo e volti).

Le mappe e il non disturbare alla guida
Spazio anche agli aggiornamenti per la sezione mobilità. Nella app Mappe sono state introdotte tutte le le mappe dei maggiori aeroporti e centri commerciali, ma anche l'indicazione l'indicazione delle corsie e dei limiti di velocità con la modalità di guida passo a passo. Ottima trovata, infine, l'opzione non disturbare alla guida. iPhone ora è in grado di riconoscere quando l'utente sta guidando e disattiva in automatico le notifiche, così il display non si accenderà. Inoltre è possibile impostare una risposta automatica ai contatti nella lista preferiti, così sapranno che l'utente è al volante e non potrà rispondere finché non arriverà a destinazione.

Il nuovo centro di controllo
Il nuovo centro di controllo rivisitato fortemente nella grafica e nelle opzioni. Qualcuno ha detto che si tratta di una androidizzazione. A noi il nuovo pannello piace molto perché rispetto a quello precedente consente di cambiare molte impostazioni con un semplice tap. Fra le nuove “icone” presenti c'è, ad esempio, la rete dati cellulare, che consente di attivarli e disattivarli. Prima occorreva passare dalle impostazioni generali, adesso è a portata di tap. Il centro di controllo ospita adesso circa 20 features, ed è molto personalizzabile.

Altri aggiornamenti
Ovviamente la serie di aggiornamenti è ancora lunga. Fra quelli più interessanti c'è la nuova grafica di Apple Store e la nuova schermata di blocco che consente di visualizzare meglio le notifiche presenti.

Come cambiano gli iPad
Va detto che iOS 11 cambia moltissimo soprattutto l'uso dell'iPad. In sostanza il tablet di Apple diventa qualcosa di molto simile ad un piccolo MacBook, tanto che se usato con una smart keyboard, le differenze sono veramente minime. Il nuovo sistema operativo ha infatti introdotto sugli iPad il dock, la classica barra delle applicazioni che compare nella parte inferiore dei desktop di ogni Mac. Passare da una App all'altra è adesso veramente molto semplice e rischia di rendere obsolete le gesture classiche dei personal computer. Lo switcher applicazioni è stato ripensato, e consente di passare più facilmente da un'app all'altra o da una coppia di app attive all'altra, in Split View e in Slide Over. Inoltre è finalmente arrivata una “cartella” File che consente di tenere tutto in un unico posto: che si tratti di documenti archiviati localmente o sul cloud. Un passo avanti notevole per Apple.

Cosa non funziona
C'è da dire che non sono mancati i problemi, in questi primi giorni di rilascio. Problemi che avrebbero indotto alla cautela molti utenti, tanto che secondo rilevazioni non ufficiali il nuovo iOS sarebbe stato adottato per ora solo dal 10% degli utenti. La prima bega riguarda la compatibilità delle applicazioni. Quelle che non ricevono aggiornamento da un paio d'anni sono quasi sicuramente non funzionanti. E sembra una scelta ben precisa di Apple, pronta a svecchiare l'Apple Store. Ma il problema più discusso riguarda una nuova opzione inserita nel nuovissimo centro di controllo. La modalità per spegnere il Wi-Fi e il Bluetooth non convince. Infatti, disabilitando le icone con un tap dal nuovo centro di controllo, l'utente non chiude del tutto le antenne come invece accadeva con la vecchia versione, ma spegne semplicemente le connessioni. Per disabilitare le antenne si devono devono fare più passaggi, all'interno delle impostazioni. In principio si pensava ad un bug. Successivamente Apple ha spiegato che è un comportamento voluto.

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