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Milano, arrivano 100 scooter elettrici in sharing

VIA AL PROGETTO MIMOTO

Milano, arrivano 100 scooter elettrici in sharing

Da domani, sabato 14 ottobre 2017, saranno attivi nel capoluogo lombardo i 100 scooter elettrici messi a disposizione da MiMoto e destinati a diventare 500 entro un anno: li si potrà noleggiare per spostarsi all'interno della circonvallazione esterna, con estensioni per zone e punti d'interesse, specie per gli studenti universitari (Navigli, Città Studi, Lambrate, Morivione, Calvariate, Barona, De Angeli, San Siro e Bovisa Politecnico).

Cosa offre
Gli scooter di MiMoto sono forniti dalla vicentina Askoll, azienda specializzata in motori per elettrodomestici che da qualche anno ha avviato l'attività di produzione di mezzi elettrici. Equivalgono a un cinquantino, sono omologati per due passeggeri e si possono guidare con la patente B (o con quella del motorino); l'accesso al servizio è consentito ai maggiorenni. All'interno del bauletto si trovano due caschi di diversa misura con relativo sottocasco usa e getta.

Come funziona
Il servizio ricalca il funzionamento di quelli già esistenti per le auto. Si gestisce tutto con lo smartphone, tramite l'app dedicata MiMoto, con cui ci si registra e attiva a 9,90 euro con 60 minuti di servizio compreso (è possibile registrarsi anche dal sito mimoto.it). Con l'app è possibile trovare lo scooter più vicino, consultare i km residui a disposizione in base alla carica della batteria e prenotare il mezzo; arrivati davanti allo scooter selezionato (si hanno a disposizione 20 minuti), basta inserire sull'app il pin scelto durante la registrazione: a questo punto è possibile
aprire il bauletto e prendere casco (ce ne sono due di dimensioni diverse) e sottocasco; per accendere lo scooter basta tenere premuto per tre secondi il pulsante rosso dello starter vicino all'acceleratore, e aspettare il suono di 3 bip. Una volta finito il noleggio, lo scooter non deve essere parcheggiato in aree predefinite, ma può essere lasciato, sempre all'interno dell'area operativa, in qualsiasi punto consentito dal Codice della strada. La sostituzione delle batterie scariche è a carico degli operatori MiMoto: gli scooter di Askoll hanno, infatti, batterie estraibili.

I vantaggi
Oltre all'utilizzo di mezzi elettrici non inquinanti ed ecologici e all'assenza di parcheggi obbligatori, il plus principale di MiMoto è l'adozione di scooter leggeri (circa 80 kg) e agili, che richiedono una guida poco più complessa di quella necessaria per una bicicletta. Inoltre, non dovendo pedalare, ci si può muovere in città senza sudare, magari trasportando la borsa della spesa o della palestra. Ultimo plus è il prezzo. Il servizio costa 23 centesimi di euro al minuto, 6,90 euro l'ora, e 29,90 al giorno; è prevista anche una tariffa di sosta per parcheggiare, tra una commissione e l'altra, che ammonta a 9 centesimi. Inoltre, per gli studenti di Iulm, Cattolica e Politecnico sono disponibili tariffe scontate.

Chi è Mimoto
La start-up, italiana al 100%, è frutto dell'iniziativa di tre giovani imprenditori – Alessandro Vincenti, Gianluca Iorio e Vittorio Muratore – supportati da aziende italiane: la vicentina Askoll fornisce gli scooter elettrici, l'emiliana PLT puregreen fornisce l'energia elettrica (prodotta da fonti 100% rinnovabili) e la torinese Nobis offre le coperture assicurative (gli scooter hanno Rca ed è disponibile una polizza per gli infortuni al conducente).
Gianluigi Guiotto

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