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Ecco Huawei Mate 10, il nuovo top di gamma della casa cinese

In Italia a metà novembre

Ecco Huawei Mate 10, il nuovo top di gamma della casa cinese

Si chiama Huawei Mate 10 Pro e arriverà in Italia a metà novembre. È l'ultimo smartphone della casa cinese, che a Monaco di Baviera ha presentato questa nuova famiglia di Mate (la 10 appunto). Il Mate 10 Pro è un top di gamma autentico, per caratteristiche e potenzialità. A fare la differenza, rispetto alla ormai irrefrenabile ondata di nuovi smartphone, è il processore. Si chiama Kirin 970, è prodotto dalla stessa Huawei e punta forte sull'intelligenza artificiale.

La serie Mate. Partiamo da una premessa: i numeri dicono che Huawei è ormai il secondo produttore di smartphone al mondo, dopo Samsung. Una crescita violenta e costante, nell'ultimo quinquennio, che ha fatto dell'azienda cinese un autentico colosso. E il successo è incentrato prevalentemente sue due famiglie di smartphone: la serie P e la serie Mate. Più consumer la prima, più business la seconda. Device che hanno saputo conquistare il mercato a colpi di innovazione e prezzi competitivi (anche se negli ultimi anni la variabile prezzo si è standardizzata abbastanza).

Mate 10 Pro. Come detto, di questa famiglia di Mate 10 in Italia arriva solamente la versione Pro. Quella più potente, per intenderci. Si tratta di uno smartphone che segue le tendenze degli ultimi mesi, e quindi elimina quasi completamente le cornici. Il display borderless è da 6 pollici, ma grazie all'ottimizzazione degli spazi la scocca rimane quella di uno smartphone da 5,5 pollici. Il display è un Oled 18:9 2160x1080. Al primo contatto ci ha destato ottime impressioni in fatto di luminosità e brillantezza dei colori. Molto avanzate anche le specifiche relative alla connettività: il device è un dual sim 4G che consente di utilizzare contemporaneamente le due line dati. È supportata la tecnologia 4,5G e la velocità di download può arrivare a 1,2 gygabyte per secondo.

Processore, memoria e batteria. Il cuore pulsante di questo Huawei Mate 10 Pro è, come detto, il Kirin 970, processore OctaCore (quattro core ARM Cortex-A73 a 2.4 GHz accoppiati ad altri quattro core Cortex-A53 a 1.8 GHz) fatto in casa che si avvale di una memoria Ram di 6 gigabyte. La memoria di archiviazione, invece, è di 128 gigabyte.
La batteria è da 4000 mAh e – almeno sulla carta – sembra avere pochi rivali sul mercato. I competitor più prossimi non vanno oltre i 3000 mAh. E se i numeri vi spaventano per un eventuale tempo di ricarica, Huawei ha sviluppato un sistema di ricarica veloce che consente di ottenere il 58% di batteria in 30 minuti. Il device, come ormai un po' tutti gli smartphone, è resistente all'acqua.

La fotocamera (e il fingerprint). Come ormai da tradizione Huawei, questo Mate 10 Pro propone una doppia fotocamera posteriore realizzata con la partnership di Leica. Si tratta di due sensori: uno monocromatico da 20 megapixel e uno a colori da 12. L'apertura focale è da 1,6 ed è presente la tecnologia 4 in 1 hybrid focus. La fotocamera anteriore è invece da 8 megapixel.
Il fingerprint, trattandosi di uno smartphone borderless, è sulla scocca posteriore, ma è stato posizionato al di sotto della doppia fotocamera, per evitare di intercettarla frequentemente col dito per errore.

L'intelligenza artificiale. Con questo Mate 10 Pro, Huawei introduce il concetto di Intelligenza artificiale a bordo di uno smartphone. Un'innovazione consentita proprio dal nuovo processore, basato sul machine learning. Il vero punto di domanda rimane relativo alla fruibilità. Con questo Mate 10 Pro, Huawei ha dato dimostrazione di come questa intelligenza artificiale possa essere applicata (ad esempio) alla fotografia: il processore analizza le immagini ed è in grado di stabilire i parametri da utilizzare in base a cosa stiamo fotografando. Ma le applicazioni sono potenzialmente tantissime, ed è qui che si giocherà questa nuova sfida.

Prezzo, colorazioni e disponibilità. Il Huawei Mate 10 Pro arriverà in Italia a metà novembre e costerà 849 euro. Le colorazioni disponibili, almeno inizialmente, saranno due: la midnight blue e la titanium grey. Sullo smartphone gira Android 8.0, con la classica rivisitazione Emui in versione 8.0.

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