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Dalla coreana SparkLabs nuovo fondo da 100 milioni di dollari per le startup…

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Dalla coreana SparkLabs nuovo fondo da 100 milioni di dollari per le startup della blockchain

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Arriva dalla Corea del Sud un nuovo botto che conferma la grande popolarità rivestita dalla tecnologia alla base delle criptovalute, sempre più al centro delle strategie di innovazione delle multinazionali della finanza. La nascita di SparkChain Capital a firma di SparkLabs Group, network di acceleratori con sede a Seul e attivo al momento soprattutto in Asia, si concretizza con la creazione di un fondo da 100 milioni di dollari per sostenere le nuove imprese tecnologiche che sviluppano piattaforme basate su blockchain in mercati chiave come Usa, Giappone, Europa e Cina.
Il progetto vede protagonisti alcuni esponenti di spicco del mondo dei venture capital, come per esempio il neo direttore del fondo Joyce Kim, già Vice President in Freestyle Capital e cofondatrice di Stellar Development Foundation, azienda specializzata nei sistemi di pagamento open source e salita alla ribalta delle cronache nei giorni scorsi per la collaborazione stretta con Ibm nel campo dei servizi di trasferimento di denaro su scala internazionale (ovviamente basati su blockchain). Al fianco della giovane manager lavoreranno altre personalità come Net Jacobsson, cofondatore di SparkLabs Global Ventures e responsabile, in passato, del business development internazionale di Facebook.
Il varo del nuovo fondo segue le operazioni già concluse da SparkLabs in alcune aziende specializzate in criptovalute e servizi che sfruttano il registro a blocchi distribuito come Blocko e Sentbe e in startup che operano come piattaforma di scambio per i bitcoin come la svedese Cryex. Ad oggi SparkLabs Global Ventures ha investito circa il 50% delle proprie risorse finanziarie negli Stati Uniti, soprattutto in Silicon Valley, e la parte restante fra Europa e Asia. Il modello di sviluppo che seguirà il fondo SparkChain Capital, recitano fonti vicino al gruppo, sarà molto simile.

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