Tecnologia

L’uomo che abbraccia le auto. La storia del papà di Gran Turismo

videogame

L’uomo che abbraccia le auto. La storia del papà di Gran Turismo

Kazunori Yamauchi
Kazunori Yamauchi

Nel nome delle auto e di… Umberto Boccioni. Gli sconfinati orizzonti del nuovo Gran Turismo Sport, si rivelano all'inizio del video con cui, durante la lectio magistralis in occasione della laurea honoris causa in “Ingegneria del Veicolo” conferitagli da UniMore a Modena, Kazunori Yamauchi, il geniale “papà” del gioco di guida più famoso del globo, ha svelato agli studenti qualche chicca dell'attesissima release: per spiegare la filosofia e il grande sforzo socio-culturale infusi nella nuova creatura, Yamauchi tira in ballo niente meno che una celebre scultura di Umberto Boccioni, “Forme uniche della continuità nello spazio”, per capirci una specie di titano-meganoide che sfida le leggi dello spazio-tempo accelerato.

“In realtà, spiega a Nòva Yamauchi, Boccioni e il futurismo sono un omaggio non solo all'Italia ma agli albori dell'epoca della velocità, all'inizio riservata a pochi pionieri e poi dilagata in una delle più grandi passioni globali del Novecento fino ai giorni nostri”. La scultura è “perfetta per esprimere la sorpresa collettiva verso la nuova era e il fascino che suscitano le auto vere”: e la sua riproduzione in piccolo (ma pregiata) è proprio uno dei premi riservati ai vincitori del campionato online di Gran Turismo Sport, che tra l'altro mette in palio anche una patente FIA per diventare top driver di bolidi nel mondo reale.

Per Yamauchi, cinquantenne presidente della Polyphony Digital Inc. e vicepresidente di Sony Interactive Entertainment, ma ancora con l'aria sognatrice degli esordi, questo è un altro tassello dell'impegno con cui la gaming industry – e GT in particolare – riallaccia i ponti con il mondo reale, a partire ovviamente dall'automobilismo e dalla sua storia. La laurea magistralis di UniMore, università di riferimento della Motor Valley italiana, è la prima mai assegnata a un professionista di un'industria apparentemente agli antipodi dell'automotive, quella dei videogame.

© Riproduzione riservata