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Pronta a partire la piattaforma online per l’anticipo facile sui crediti…

ti anticipo di banca ifis

Pronta a partire la piattaforma online per l’anticipo facile sui crediti della Pa

Debutta il giorno di Halloween, ma non ci sono scherzetti nella piattaforma TiAnticipo, il nuovo strumento fintech per il finanziamento dei crediti certificati dei fornitori della pubbliche amministrazioni italiane. A lanciarlo è Banca Ifis Impresa, la divisione dell'istituto di credito dedicata al supporto delle Pmi italiane.

«I debiti commerciali delle Pubbliche amministrazioni italiane sono scesi dai 72 miliardi di euro del 2013 ai 61 del 2016 grazie al lavoro fatto dal Mef – osserva Raffaele Zingone, direttore di Banca Ifis Impresa per l'Italia – e stimiamo che il mercato potenziale dei crediti che migliaia di imprese italiane vantano con le pubbliche amministrazioni a vario livello, dai comuni alle Asl, alle province e ai ministeri sia di almeno 33 miliardi di euro”.

Il vero ammontare dei debiti della Pubblica amministrazione italiana verso le sue oltre 875mila aziende fornitrici è oggi stimato per approssimazione, ma il Mef ha conteggiato almeno 27,4 milioni di fatture in ritardo alla fine del 2016. Il ritardo medio delle amministrazioni nel pagare oscilla, a seconda degli anni e dei periodi, tra i 44 e i 55 giorni, con il 62% degli Enti che paga strutturalmente in ritardo. Ci sono però aree di maggior sofferenza per le imprese, come l'edilizia, l'energia e i servizi, ma soprattutto la sanità, poiché le Asl sono i peggiori pagatori con una media di oltre 71 giorni di ritardo nei pagamenti.

«La piattaforma TiAnticipo punta a semplificare al massimo la user experience – spiega Serafino D'Ignazio, responsabile della Digital Factory di Banca Ifis – perché permette ancor prima di registrarsi, di ottenere un preventivo del costo della cessione del proprio credito semplicemente immettendo l'importo, la Pa debitrice e la data di saldo prevista». Se poi ci si registra, il sistema offre un dashboard molto semplice per tenere sotto controllo e gestire completamente online tutte le proprie pratiche.

TiAnticipo sarà accessibile a tutte le imprese con un taglio minimo della fattura di 10mila euro. «Il preventivo si fa in pochi secondi, entro 48 ore viene completata la valutazione della richiesta e, una volta ottenuto l'ok da parte del Mef, possiamo erogare il credito richiesto. Un processo che ci permette di consegnare all'impresa la liquidità necessaria al massimo in dieci giorni», sottolinea Zingone. Prima di cedere la fattura, l'impresa deve far certificare il proprio credito allo Stato, tramite la piattaforma elettronica del Mef e il prossimo sviluppo vedrà anche il riconoscimento a distanza dell'impresa con la firma digitale.

«Si tratta di un prodotto in sé e non è necessario essere nostro correntista – spiega Zingone –, ma è anche un'opportunità per la Banca di entrare in contatto con nuovi grandi clienti per offrire loro altri servizi». La piattaforma fa parte di un percorso di trasformazione digitale di tre anni lanciato da Banca Ifis, che l'anno scorso ha acquisito Interbanca e che il mese prossimo lancerà il rollout di un'altra piattaforma dedicata ai debitori privati.

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