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Assassin’s Creed Origins in 4K. Ecco la prova su Xbox One X

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Assassin’s Creed Origins in 4K. Ecco la prova su Xbox One X

Si sono presi un anno di riflessione prima di Assassin's Creed Origins. E hanno fatto bene. La serie resta il progetto più convincente dell'industria del videogioco. Su questo non ci piove. Quello che sono mancate negli ultimi episodi non sono certo le intuizioni e le idee. E' venuta meno la sorpresa e la meraviglia che sono asset fondamentali per la materia videoludica. In altre parole, Assassin's si è adagiata troppo sul fascino della trama e sulla serialità dello scontro tra assassini e templari. E non ha risolta alcune legnosità nel gameplay. Per dirla più diretta, Assassin's Creed è stato per alcuni anni lo stesso Assassin's ma ambientato altrove.

Assassin's Creed Origins - Trailer

Cosa ci è piaciuto. La scelta dell'Egitto rappresenta un punto di ripartenza vero. Anche perché le novità non sono poche, a partire dal sistema di combattimento completamente rivisto e più finalmente più divertente. La trama resta il cuore del gioco, con citazioni e fughe in avanti che saranno particolarmente apprezzate dai cultori della serie. L'avventura del Medjay d'Egitto Bayek e di sua moglie Aya si inserisce in un mondo aperto vastissimo con una offerta di missioni secondarie ai livelli di The Witcher 3. Anzi, si può dire che Ubisoft ha imparato molto dal pluripremiato titolo della software house polacca. La cavalcate sulle sabbie del deserto sono un punto di forza nuovo della serie. Come anche una maggiore attenzione alle specialità del nostro assassino che rende anche da questo punto di vista Assassin's simile a The Witcher.

Cosa non ci è piaciuto. Tutto in positivo finora. L'unico problema è che l'integrazione di queste novità appare ancora un po' immatura. Il titolo sembra indietro sul fronte dell'ottimizzazione. Ha tante idee nuove ma nessuna è stata lavorata di fino. In questo senso Origins è il primo della sua specie. L'archetipo di quello che sarà il nuovo Assassin's. Si sicuro convince chi si è innamorato della serie. Con questo episodio ha l'ambizione di catturare anche qualche nuovo giocatore.

Come gira Assassin’s Creed su Xbox One X. Tecnicamente significa moltiplicate il numero di pixel pari per arrivare “3840x2160”. La tecnica di “dynamic resolution scaling technology” (si legga qui la recensione della nuova console di Microsoft) insieme ai filtri anti-aliasing offre il miglior rapporto tra risoluzione grafica e frame rate. Xbox One X Assassin’s raggiunge un 4k non “nativo” con una risoluzione leggermente inferiore al 4k che poi verrà “allargata” fino alla risoluzione desiderata. La traduzione visiva di quanto detto è un quadro in movimento. Bellissimo. Ma sempre e solo a patto di avere un televisore in Ultra Hd.

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