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Un milione di dollari in 45 giorni per la fresa intelligente per lavorare il…

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Un milione di dollari in 45 giorni per la fresa intelligente per lavorare il legno

Un milione di dollari in 45 giorni sulla piattaforma di crowdfunding Kickstarter. È il risultato record raggiunto da Springa, startup dell’incubatore Polihub che ha ideato Goliath: una fresa intelligente per lavorare il legno. «Abbiamo deciso di puntare sul crowdfunding per raggiungere il mercato - racconta Lorenzo Frangi, ceo e co-fondatore assieme a Alessandro Trifoni e Davide Cevoli - perché il nostro prodotto si rivolge ad amanti del bricolage 2.0 che sono molto attivi sulle piattaforme di raccolta fondi Usa dove la lavorazione del legno a livello hobbistico è parecchio diffusa. Però non ci aspettavamo un successo simile».

La startup – che oggi racconta la sua storia al workshop organizzato nell’ambito dell’Aviva Customer Innovation Award - si era posta come obiettivo 90mila dollari. Cifra raggiunta in appena 4 ore dall’apertura del crowdfunding. A finanziare Springa sono stati gli stessi compratori che hanno acquistato circa 600 frese. «Il 43% delle vendite è avvenuto nell’area del Nord America, il 37% in Europa ma abbiamo venduto anche nel Far East e in Australia», spiega il ceo. A convincere persone in parti così diverse del Mondo è stato un progetto nato nel 2014 dalla tesi di laurea dello stesso fondatore. «Nel 2014 in Italia – ricorda Frangi – si iniziò a parlare di digital fabrication soprattutto in riferimento alle stampanti 3D ed io mi chiesi se fosse possibile creare anche strumenti che potessero lavorare materiali più concreti, come il legno. Da qui è nata l’idea di una fresa capace di supplire alle carenze di quelle in commercio». Goliath, a differenza degli altri prodotti hobbistici, consente di lavorare aree più estese e di farlo in maniera “intelligente” visto che la fresa di Springa è un robot per il taglio che si muove in autonomia. Un risultato arrivato dopo la realizzazione di tre prototipi che la startup ha creato anche grazie a 35mila euro vinti partecipando a bandi e concorsi, al supporto di Polihub e di eNovia (spin-off di Polihub che li ha aiutati nella progettazione della scheda elettronica) e al finanziamento da 175mila euro ottenuto dalla società di business angel Comeeta. Con il nuovo finanziamento Springa punta ora ad ampliare il team, e a mettere in pista nuovi prodotti rivoltial mercato B2B. «Vorremmo portare innovazione nel settore del taglio laser – conclude il ceo - e ampliare i nostri destinatari per rendere il nostro business più scalabile».

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