Tecnologia

Datally, l'app di Google che ci fa risparmiare i dati sullo smartphone

app

Datally, l'app di Google che ci fa risparmiare i dati sullo smartphone

Il consumo dei dati, quando si naviga da un dispositivo mobile, è un problema ricorrente. Nonostante le offerte dei vari operatori telefonici siano ormai orientate a piani tariffari contenenti almeno 2 gigabyte di traffico, molto spesso tutto ciò non è sufficiente. I contenuti sono sempre più pesanti (le immagini e i video che si scambiamo su WhatsApp ne sono un esempio), e di conseguenza il consumo dei dati è più repentino.
Un aiuto concreto a questo problema arriva da Google, che per l'iniziativa Next Billion Users ha lanciato una nuova applicazione chiamata Datally con uno scopo abbastanza preciso: controllare ciò che succede su uno smartphone (in fatto di app che consumano più dati e attività dispendiose) e suggerire all'utente le azioni per risparmiare banda, magari fornendo informazioni su eventuali reti WiFi nelle vicinanze.
Molto interessante anche la possibilità di bloccare, con un semplice tap, tutto il traffico consumato dal dispositivo in background. Ovviamente viene data all'utente la possibilità di dare dei permessi a determinate app, così che quelle utili possano continuare a lavorare anche in background, e quelle inutili vengano bloccate. Appare quanto mai maldestro, infatti, bloccare l'utilizzo dei dati in background ad applicazioni come il client di posta elettronica o WhastApp: il risultato sarebbe quello di non ricevere messaggi e notifiche.
Datally, insomma, si prefigge l'obiettivo di tenere a bada il consumo di dati non necessario. Un'azione che gli utenti Android, in realtà, conoscono già. Il sistema operativo del robottino, infatti, consente da sempre di verificare (e al limite bloccare) quali siano le app più ingorde di dati. Basta smanettare fra le impostazioni per trovare il modo. Ovviamente Datally rende tutto più semplice e a portata di App.
La mossa di Google rientra in uno scenario molto preciso. I ricercatori di Mountain View, infatti, hanno studiato il comportamento di alcuni utenti (soprattutto indiani o sudamericani), costretti durante il giorno a chiudere la connessione dati per evitare di raggiungere le soglie imposte dal loro piano tariffario. Si tratta di posti dove l'utilizzo del mobile è una necessità, data la scarsità di personal computer e postazioni fisse presenti. Da qui il lancio di Datally, che in un solo giorno ha “catturato” già mezzo milione di utenti (è disponibile per tutti i device Android dalla versione 5.0 in poi). Secondo Google l'applicazione, che “pesa” solo 6 megabyte, consente di risparmiare il 30% di traffico dati giornaliero.

© Riproduzione riservata