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PIOGGIA DI STELLE CADENTI

Nel giorno di Star Wars la vera battaglia di stelle è nel cielo con le Geminidi

Gli appassionati di Star Wars sono da giorni in fibrillazione: stasera si proietta nei cinema italiani il nuovo episodio della saga, iniziata 40 anni fa esatti nel 1977 con le avventure della principessa Leila Luke Skywalker opposti al truce Dart Fenner. Mentre aspettiamo di poter entrare in sala dal tramonto in poi si possono alzare gli occhi al cielo, nuvole permettendo, per vedere uno dei più bei spettacoli dell'anno, oltretutto gratuito: la cosiddetta pioggia di Geminidi, le stelle cadenti di dicembre, che ha il massimo stanotte.

La situazione è favorevole quest'anno dato che praticamente non c'è luce lunare e quella che sta arrivando, come ci ricordano vari proverbi, è una delle notti più lunghe dell'anno, potremo comunque vedere stelle candenti anche nei prossimi giorni. Sono previste da 60 a 100 stelle cadenti all'ora e il meteo pare migliorare. Si vedono in tutto il cielo, ma per chi sa riconoscere la costellazione di Orione, una delle più semplici da individuare, la direzione migliore verso cui guardare è quella e, ovviamente, meglio mettersi in un posto non illuminato e magari fuori dalle città, se non proprio sui monti o su una spiaggia come si fa d'estate.

Le stelle cadenti, queste come quelle della notte di San Lorenzo e altre, proprio stelle non sono, ma piccoli grani di polvere di cometa, tipicamente della coda, che lasciano il corpo celeste e orbitano in formazione, tipo un banco di nebbia, attorno al Sole. In pratica la nostra Terra è come se fosse una automobile che entra per qualche giorno entro questo banco di nebbia e poi ne esce. Polvere di dimensione non diversa da quella con cui combattiamo continuamente dentro le nostre case, dal millimetro in giù e, raramente, qualcosa della grandezza del chicco di riso. Poca cosa quindi, ma con una fine grandiosa: quando entrano nell'atmosfera infatti, a migliaia di chilometri all'ora, in un attimo sublimano, passando dallo stato solido a quello di gas, ed ecco fatta la bellissima striscia luminosa che chiamiamo stella cadente.

Lo sciame delle Geminidi è noto dal 1833, primo anno del suo avvistamento in Usa. Ogni anno lo spettacolo è più popolato di strisce luminose e pure intenso perché l'asteroide 3200, Fetonte, che viaggia assieme allo sciame di polvere viene man mano deviato nella sua orbita dal pianeta Giove, attorno a cui passa e che opera una forte azione di disturbo a causa della sua grande massa. Questa volta Fetonte, passerà “molto” vicino alla Terra, solo 10 milioni di chilometri la distanza minima che sarà raggiunta alle 12 italiane del 16 dicembre: in campo astronomico sono nulla ma ci danno una bella sicurezza. Non cadrà sulla Terra, insomma in barba alle notizie dei tanti siti acchiappa clic in circolazione sulla Rete non scompariremo come i dinosauri, almeno per i prossimi 200 anni.

Infatti, mentre noi lavoriamo, guardiamo la tv e dormiamo sono una decina gli osservatori specializzati nel tenere d'occhio i 17.700 NEO, Near Earth Objects, piccoli e grandi pezzi di roccia che vagano nello spazio molto vicino a noi, sempre decine e decine di milioni di chilometri. Fetonte, conosciuto agli astrofisici con la più fredda sigla 1983 TB, da quando è stato scoperto è già passato bel 24 volte attorno al Sole, ed è anche sospettato per essere il “padre” delle Geminidi di queste notti. Come abbiamo visto le Geminidi sono nubi di polvere lasciate da una cometa e forse, visto che passa sempre assieme a questo sciame, Fetonte potrebbe essere quel che resta della cometa oppure, come sostengono altri astrofisici, potrebbe essersi scontrato con un altro corpo celeste e aver provocato, letteralmente, un polverone che ora lo accompagna.

Le loro orbite sono ben note, anche se vengono modificate quando passano vicino ai pianeti, come farà Fetonte. Perfino il famoso Apophis, asteroide tirato continuamente in ballo dai complottisti e catastrofisti di tutto il Globo, passerà indisturbato e senza disturbare nei prossini secoli. Niente catastrofi per carità, vogliamo continuare a vedere le prossime puntate di Star Wars.

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