Tecnologia

Il benefattore misterioso di bitcoin: promette donazioni per 86 milioni di…

  • Abbonati
  • Accedi
criptovalute

Il benefattore misterioso di bitcoin: promette donazioni per 86 milioni di dollari dai suoi guadagni

Rueters
Rueters

Alla vigilia di Natale si è fatto di nuovo vivo con una donazione di un milione di dollari e, mantenendo fede alle regole del bitcoin, è rimasto rigororsamente anonimo. Il benefattore misterioso, che si firma con lo psudonimo Pineapple Fund, si era già palesato un mese fa dichiarando la sua intenzione di devolvere in beneficienza parte dei guadagni incassati quest’anno con le criptovalute.

Settimana scorsa il misterioso benefattore si è fatto vivo con una donazione da un milione di dollari a Internet Archive, pari a ben due terzi dei fondi che la biblioteca online non profit riceve annualmente (1,5 milioni di dollari). «Chiunque tu sia, stai facendo un mondo di bene... È particolarmente gratificante vedere che chi ha sognato in grande stile con il Bitcoin utilizza la sua ricchezza a sostegno dell’innovazione nel mondo», afferma un comunicato pubblicato sul sito di Internet Archive.

In un post pubblicato sul social network Reddit il mese scorso l’anonimo Pineapple Fund aveva promesso donazioni ad associazioni non profit fino a 86 milioni di dollari ricavati dalle speculazioni operate quest’anno sul bitcoin.

“Bitcoin ha cambiato la mia vita e ho adesso molto più denaro di quanto ne possa spendere - ha affermato nel post -. Gli obiettivi e le motivazioni della mia vita non hanno nulla a che fare con l’avere un patrimonio di XX milioni o diventare un miliardario. Così ho deciso di fare qualcosa di diverso donando la maggior parte dei miei bitcoin per cause caritatevoli. Lo chiamerò The Pineapple Fund».

Finora ha donato fondi per 4,5 milioni di dollari: oltre a Internet Archive, ha inviato un milione a The Water Project, associazione che cura progetti di acqua potabile in Africa, Watsi, charity innovativi che sfrutta la tecnologia per finanziare i sistemi sanitari, ed Eff, associazione che opera a favore dei diritti e delle libertà di internet. Un altro mezzo milione è stato donato a BitGive Foundation, fondazione che si occupa proprio di sfruttare bitcoin e la tecnologia della blockchain per finanziarie le associazioni di volontariato.

© Riproduzione riservata