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Potere alle startup ribelli. Lo strano caso del negozio a guida autonoma

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Potere alle startup ribelli. Lo strano caso del negozio a guida autonoma

Nessun effetto wow e nessun applauso convinto. Sarà perché giocavano fuori casa, ma l’accoglienza da parte del pubblico del Consumer Electronic Show è stata davvero tiepidina. Eppure, sono loro, i parigini di Velco la startup più “calda” di Las Vegas. Sono stati votati da una giuria composta da venture capital e giornalisti di settore. E presentati in grande stile allo ShowStoppers, uno dei luoghi più cool per gli appassionati. Eppure, Johnny Smith co-fondatore e Cmo di Velco non ha scaldato i cuori. Sul palco altre 12 startup selezionate tra 900 che hanno scelto di mettersi in vetrina a Las Vegas. La sua idea è quella di rendere intelligenti le biciclette. In che modo? Rendendole tracciabili. Smith ha realizzato Wink bar, il primo manubrio da bici luminoso e connesso al Gps che illuminandosi appunto fa da navigatore e da anti-furto. Può essere applicato a qualsiasi bicicletta e funziona con una applicazione da smartphone. Velco non è l’unica startup a interessarsi delle due ruote ma sembra quella che più di altre ha creduto nella trasformazione di una sua parte in qualche cosa di connesso e smart. In questo senso entra in un filone di hardware connesso che qui a Las Vegas ha convinto molto produttori alla ricerca di nuove innovazioni per i prodotti consumer. Più successo, almeno tra il pubblico degli addetti ai lavori l'aveva riscosso Robomart di Santa Clara. Possiamo definirlo una risposta paradossale alle piattaforme di e-commerce. Al posto di digitalizzare il commercio, Robomart ha reso mobile il negozio. Nel senso letterale del termine, ha costruito un veicolo a guida autonoma e l’ha riempito di frutta e verdura. Apparentemente sembra un banchetto uscito da una serie di tv di fantascienza come Black Mirror. Da solo raggiunge direttamente il cliente e sui lati ha le casse con pomodori, arance e limoni. Quando è stato presentato c’è stato un urlo liberatorio. Non tanto per la tecnologia o il modello di business (i veicoli a guida autonoma sono ancora lontani dall'attraversare le nostre strade), ma perché rappresenta la più immediata risposta dei piccoli allo strapotere delle piattaforme di commercio elettronico e non come Amazon, Google e Apple. Come detto non ha vinto. Ma è il vincitore morale di una classe di lavoratori: le startup.

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