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Il futuro del videogioco? Un Lego di cartone. Ecco Nintendo Labo

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Il futuro del videogioco? Un Lego di cartone. Ecco Nintendo Labo

Nintendo ancora una volta stupisce tutti e prova a giocare fuori dall'ortodossia del videogioco. Con un video-annuncio ieri sera ha presentato Nintendo Labo, una serie di nuovi accessori per la console Nintendo Switch. Sembrerebbe trattarsi concettualmente di una sorta di Lego di cartone che sfrutta sensori della console per dare forma a nuove esperienze interattive con il cartoncino. In pratica i kit di Nintendo Labo forniscono tutto il necessario per assemblare forme di cartone. Come per il Lego si seguono le istruzioni. Il cartoncino si piega, si stacca e si monta. Una volta inserito i joy-con (i controller della Switch) e la console prende vita un nuovo gioco. Si potrà costruire un pianoforte funzionante, giocare con un manubrio di una moto, creare un robot o una casa. Per ora sono previsti due set di Nintendo Labo che verranno venduti dal 27 aprile in Europa: il Kit assortito e il Kit robot. Entrambi conterranno tutto l'occorrente per portare in vita i Toy-Con, materiali per l'assemblaggio e software per Nintendo Switch inclusi.

Qualche esempio? Tra i vari Toy-Con disponibili ce n'è uno che replica un pianoforte a 13 tasti perfettamente funzionante: una volta aggiunti una console Nintendo Switch e un Joy-Con destro, gli utenti potranno eseguire i brani che preferiscono. La telecamera IR di movimento nel Joy-Con destro rileva quali tasti vengono premuti e riproduce le note tramite l'altoparlante della console. Oppure la moto una moto potrà costruire un manubrio, inserendo un Joy-Con per lato e posizionando la console Nintendo Switch al centro. Poi, basterà premere il pulsante di accensione e dare gas ruotando la manopola destra per partire all'avventura sullo schermo di Nintendo Switch.

Come funziona

Funzionerà commercialmente parlando? Quando l'industria del videogioco gioca fuori dai suoi schemi è sempre un rischio. Chi si ricorda Wonderbook, i bellissimi libri interattivi inventati da Playstation che usavano le telecamere e il televisore per creare nel lontano 2012 contenuti in realtà aumentata? Il pubblico di Nintendo peraltro è piuttosto è piuttosto seriale nei gusti, aspetta ogni anno con impazienza, il nuovo Super Mario, la nuova Zelda, il nuovo Super Mario Kart. Eppure, Nintendo ci ha dimostrato di sapere interpretare come nessuno attore di questa industria il senso del videogiocare. Lo dimostrano le oltre 10 milioni di Switch vendute in meno di un anno. Un record che rilancia l'azienda giapponese dopo il flop dell'ultima console la Nintendo Wii U. C'è poi anche da dire che Nintendo Labo si mette in scia con la tradizione della Casa di Kyoto. Nintendo è nata proprio come produttore di carte da gioco nel 1889. Un ritorno alla carta e all'anologico. In un certo senso è un ritorno alle origini.

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