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Le console dei videogiochi hanno il buco? Tutto quello che…

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Le console dei videogiochi hanno il buco? Tutto quello che c’è da sapere

Le console di gioco di Sony, Nintendo e Microsoft hanno un robusto sistema anti pirateria che prevede un aggiornamento costante dei firmware, cioè del software che fa funzionare la macchina. Grazie a questi continui cambiamenti, è molto difficile per chi cerca di aggirare le protezioni trovare un appiglio che resista per più di pochi mesi. Inoltre, una parte importante del sistema anti copia è affidato ai giochi stessi, i quali pretendono di avere installato sulla macchina il firmware più aggiornato al momento del loro lancio per evitare che vecchi trucchi permettano di copiare giochi recenti.
Ciononostante, c'è una nutrita schiera di hacker che ama addentrarsi nel codice più profondo (e spesso anche nelle pieghe dell'hardware) delle console per cercare di sbloccarle e, a furia di insistere, spesso qualche breccia riescono ad aprirla.
A gennaio di quest'anno, per esempio, è stato trovato un bug che permette di entrare nel sistema chiuso della Nintendo Switch, pur senza permettere ancora niente di concreto dal punto di vista della pirateria, mentre erano svariati mesi che si mormorava di una serie di vulnerabilità trovate nel sistema della PSP4 di Sony. Queste voci di corridoio sono sfociate la settimana scorsa nel rilascio di una procedura in grado di installare programmi non autorizzati sulle console PSP4 con l'ormai vecchiotto firmware 4.05. Non sarebbe una gran notizia, se non fosse che adesso la procedura è stabile e permette anche di installare i file di backup dei giochi, dopo opportune modifiche. Detto in parole povere: adesso si possono installare giochi piratati sulla PSP4, ma bisogna fare i conti con parecchi però.
Non si tratta di una soluzione alla portata di chiunque: è necessario saper smanettare con le impostazioni della console, scaricare molti file, preparare con cura una chiavetta USB e passare molto tempo a leggere documenti più o meno tecnici sul web. Infine, scaricare i giochi che sono apparsi su Torrent non è una passeggiata dal momento che si tratta di file da almeno 40 giga.
Qual è il risultato? Che le limitazioni per queste console “sbloccate” restano moltissime. Si può giocare solo con titoli piuttosto vecchi, scaricarli richiede molto tempo e bisogna dedicare una console specifica a queste operazioni dal momento che il firmware 4.05 è vecchio e se vi piace giocare alle novità avrete sicuramente aggiornato a qualcosa di successivo alla versione 5.
Inoltre, si perde completamente la possibilità di collegarsi al network PSN: una prerogativa importante per qualsiasi titolo più moderno che ci impedisce di giocare online e, soprattutto, di scaricare le patch che vanno a correggere i tanti bug con cui (troppi) alcuni titoli si presentano al lancio.
Insomma, è improbabile che ci si troverà in una situazione simile a quella che impazzava all'epoca d'oro della prima Playstation, quando la pirateria era un problema molto serio. Adesso, tra sconti importanti sui prezzi dei giochi, gioco online indisponibile e altre funzioni castrate, il rischio che l'utente medio di Playstation si rivolga alla pirateria è piuttosto basso, anche se le voci di corridoio adesso parlano di exploit disponibili anche per la versione 5.x del firmware…

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