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Amazon scalza Google: è il brand con più valore al mondo. Tra…

Global 500 di Brand Finance

Amazon scalza Google: è il brand con più valore al mondo. Tra gli italiani bene Tim

Foto AFP
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È Amazon il marchio di maggior valore economico al mondo. Precede Apple e Google grazie a un incremento di valore del 42% negli ultimi dodici mesi che lo ha portato a una quotazione di 150.8 miliardi di dollari. Sono questi i dati della l'ultima Global 500 di Brand Finance che mette in fila le prime 500 aziende del mondo.

L'ascesa di Amazon
La storia del colosso di Jeff Bezos è una continua ascesa verso la vetta. Quella che un tempo era considerata una grande libreria online, negli anni ha saputo trasformarsi esplorando e conquistando nuovi segmenti di mercato: dal marketplace online fino al mercato del cloud. Nel 2017, inoltre, ha acquistato la catena di supermercati Whole Foods, aprendo nuovi scenari. Oggi Amazon è venditore, fa logistica, è produttore. E secondo alcuni analisti si starebbe preparando all'acquisizione di un istituto bancario nel corso del 2018.

Apple e Google sul podio
Secondo gli analisti di Brand Finance, anche se Apple ha difeso bene il secondo posto nella classifica - il valore è balzato quest'anno a 146,3 miliardi di dollari rispetto al forte calo dell'anno precedente - il futuro del marchio non sembra roseo. Apple non è riuscita a diversificarsi. Infatti gli iPhone di punta sono responsabili di due terzi delle entrate, inoltre le vendite degli iPhone X nel quarto trimestre 2017 sono state inferiori alle aspettative. Per Brand Finance, il prezzo elevato scoraggia molti clienti meno dogmatici disposti ad accontentarsi di un modello simile ma meno costoso dai concorrenti di Apple. Google, invece, perde due posizioni, lascia il primato con una crescita del valore del marchio relativamente lenta del 10% a 120,9 miliardi di dollari.

Gli annunci online hanno generato più traffico del previsto poiché i clic aggregati a pagamento sono aumentati del 47% nel terzo trimestre del 2017, aumentando i ricavi del marchio. Tuttavia, per competere con i marchi più importanti del mondo, far bene o anche molto bene non è chiaramente sufficiente. Nei primi dieci anche Samsung (quarta), Facebook (quinta) e Microsoft (settima).

I nove brand italiani
Tim è il brand italiano che ha performato meglio (da 238esima a 178esima), ma anche Gucci, Gruppo Generali, Poste, Gruppo Intesa San Paolo ed Enel hanno guadagnato posizioni nella Global 500. Ferrari scende pochissimo (da 257 a 259). Prada scende un po' di più, ma si rifarà nella classifica di settore dove guadagnerà posizioni. Eni è l'unico tra i 9 big italiani in classifica a perdere valore e posizioni (era 119esima e oggi è 144esima, ma rimane la prima in classifica fra gli italiani). Complessivamente i 9 brand italiani in classifica hanno incrementato il proprio valore economico del 25% in più rispetto alla media. Le buone performance sono dovute alla forza con cui influenzano le scelte dei clienti, alla riduzione della corporate tax e all'apprezzamento dell'euro, in quanto la classifica è redatta in dollari.

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