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La catanese Morpheos vince l’Aviva Customer Innovation Award

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La catanese Morpheos vince l’Aviva Customer Innovation Award

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È una soluzione che porta i benefici dell'Internet delle cose al servizio della domotica e ha vinto la prima edizione della call4ideas lanciata da Aviva (che alle startup innovative ha destinato un budget di 200 milioni di investimenti su scala globale entro il 2020) e PoliHub, l'acceleratore del Politecnico di Milano. Il progetto premiato si chiama “Momo - The Home Genius” e lo ha concepito e realizzato Morpheos, startup catanese nata nell'estate del 2015 da un'idea di Edoardo Scarso (attuale Ceo dell'azienda) e da altri cinque soci fondatori con esperienza pluriennale nel campo del l'information technology e dei dispositivi connessi. Nel curriculum della società spicca (sempre nel 2015) la vittoria del bando Smart&Start indetto da Invitalia e il programma di incubazione, corredato da ulteriori finanziamenti, condotto nel 2016 presso Digital Magics. La startup, si legge in una nota, è stata premiata per il livello di maturità del progetto e la sua italianità e potrà presentare Momo agli esperti del Digital Garage Aviva di Londra, uno dei tre centri di innovazione in ambito insurtech della compagnia insieme a quelli attivi a Singapore e in Canada
La scelta della giuria del Customer Innovation Award è caduta nello specifico su un “home robot” pilotato dall'intelligenza artificiale con le fattezze di lampada di design. La sua peculiarità? La capacità di sfruttare la tecnologia IoT per il controllo multifunzionale di tutta la casa o di un ufficio, sia nell'ottica della sicurezza fisica delle persone sia in termini di monitoraggio continuo delle condizioni ambientali interne al fine di una maggiore efficienza energetica. Il tutto grazie a un algoritmo di intelligenza artificiale proattiva che permette al dispositivo di imparare a conoscere le principali abitudini ed esigenze degli utenti, che fa il paio con una speciale telecamera per il riconoscimento di visi e movimenti e con una batteria di sensori in grado di rilevare tempestivamente parametri pericolosi per la salute, segnalandoli in tempo reale ai diretti interessati via app mobile o chat. Lo scorso maggio, attraverso una campagna di crowdfunding condotta sulla piattaforma di Kickstarter, Morpheos ha venduto oltre 300 pezzi della sua lampada smart (attualmente in fase di produzione) e la consegna di questo primi lotto è prevista entro il prossimo giugno.
Dopo aver presenziato anche al recente Mobile World Congress di Barcellona nell'ambito della rassegna 4YFN, ora la startup è pronta al grande salto. “Da questo mese - conferma al Sole24ore.com uno dei suoi co-founder, Luca Milazzo, Product Strategist della società - abbiamo aperto a un nuovo round di investimento di tre milioni di euro, attraverso il quale porteremo avanti il processo di produzione e distribuzione su larga scala della nostra soluzione e l'ulteriore sviluppo di un kit smart home a corredo di Momo. Il nostro modello di business? Si articola in una proposta declinabile su diversi canali, dall'e-commerce alla grande distribuzione organizzata fino a modelli B2B2C legati alla sottoscrizione di accordi commerciali con aziende operanti nel mondo dell'insurance, delle utility e delle telecomunicazioni”. L'obiettivo a medio termine, una volta completata la consegna della pre-serie venduta su Kickstarter, è quello di puntare sui mercati internazionali della smart home. Si parte dagli Stati Uniti e dall'Europa per poi attaccare il mercato asiatico, a cominciare dalla Cina.

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