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Svelato Toy-Con Garage, la creatività dei maker entra nei giochi…

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Svelato Toy-Con Garage, la creatività dei maker entra nei giochi di cartone

E' una delle nuove funzionalità che fa parte del software incluso in ogni Nintendo Labo kit. Si chiama Garage Toy-Con. La proviamo domenica scorsa durante un evento milanese. Concettualmente rappresenta una modalità maker applicato a Nintendo Labo (si legga qui di cosa si tratta). In altre parole, ci permetterà di riprogrammare i componenti della Switch con i fogli di cartone per realizzare creazioni interattive e utilizzarli così in tanti modi diversi. Si tratta di una riformulazione dei prodotti dei makers inventati da Arduino. Più semplice in termini di programmazione di una scheda da maker ma più sfidante sotto il profilo della pura creatività. Partendo da una schermata vuota, i giocatori potranno infatti aggiungere una o più comandi.

Decidere per esempio, se il controller dovrà “tremare” quando premiamo un pulsante o se attivare le telecamerina a infrarossi. Sarà possibile riprogrammare i progetti pre-esistenti per dare vita a nuove invenzioni controllabili tramite lo schermo. Prendiamo per esempio Moto Toy-Con, uno delle costruzioni più riuscite. I giocatori possono impugnare i manubri appena costruiti e gareggiare su tracciati diversi, sfidando la CPU o collezionando bersagli su terreni montani. Oltre a poter creare i propri tracciati personalizzati si potrà programmare l'operazione di accelerazione della moto per guidare l'automobilina radiocomandata.

Il Piano Toy-Con una volta assemblato ha al suo interno un mini sintetizzatore che legge le forme di cartone per determinare il ritmo. Nel Canna da pesca Toy-Con invece si potrà ritagliare con la carta il profilo di un pesce e creare il proprio esemplare digitale. La parte più interessante di garage è la possibilità di capire come sono state realizzate queste creazioni. C'è quindi anche un intento didattico di conoscenza delle meccaniche dell'interattività e delle logiche di costruzione. Va detto però che la fase di creazione non appare semplice. Anzi, per certi versi, se confrontata con le potenzialità delle varie schede sul modello Arduino appare limitata.

Cosa è Nintendo Labo

Nintendo Labo resta un gioco chiuso in se stesso da questo punto di vista. Sarà interessante capire se la Casa di Tokyo permetterà la creazione di progetti dal basso. Se permetterà cioè di ospitare nel proprio store digitale creazioni di utenti. Il modello da seguire potrebbe essere quello di Lego Ideas, dove i giocatori postano online un progetto con i mattoncini, tipo l'auto dei Ghostbuster. Se l'idea riceve 10milaa like, Lego la prende in considerazione e se l'approva la può mettere in produzione riconoscendo una percentuale all'autore. Nintendo Labo non seguirà questa strada, anche per questioni culturali. I loro giochi come le loro idee sono molto “controllate”. Da questo punto di vista sono un po' come la Disney. tuttavia, Nintendo Labo è anche un tool creativo che si presta all'apertura forse di un nuovo mercato di giochi di cartone.

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