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Arrivano i Core i9 sui portatili, Intel alza l’asticella delle…

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Arrivano i Core i9 sui portatili, Intel alza l’asticella delle prestazioni per il gaming e la realtà virtuale

La notizia arriva da Pechino, è ufficiale e fa probabilmente felici soprattutto gli appassionati di videogiochi da computer. Il gigante dei chip californiano ha infatti annunciato la disponibilità di una versione per notebook del top di gamma della propria famiglia di processori di ottava generazione, il cui rilascio per macchine desktop è avvenuto giusto un anno fa. Le prestazioni che accompagnano il varo dei chip Core i9 (cui fanno compagnia i modelli in salsa mobile sono, a tutti gli effetti, decisamente importanti: sei cervelli di elaborazione integrati in un'unica fetta di silicio, 12 Mbyte di memoria cache L3 e una frequenza di clock di 2,9 GHZ che arriva al limite dei 4,8 GHz in modalità turbo boost. Un cocktail di potenza mai utilizzato prima su piattaforme mobili, insomma, pensato per notebook da gioco estremi, per la creazione di contenuti in 3D, per l'elaborazione video e grafica e anche per applicazioni di realtà virtuale.
In casa Intel c'è la necessità di mettere definitivamente dietro l'angolo tutte le turbative legate alla sicurezza dei propri componenti originatesi in seguito alla scoperta delle vulnerabilità Spectre e Meltdown. Il Core i9-8950HK, questo il nome di battesimo del nuovo chip, è basato su architettura Coffee Lake e sfrutta un processo produttivo a 14 nanometri ottimizzato (14 nm++). Il plus dichiarato è la
tecnologia proprietaria Thermal Velocity Boost, che aumenta in automatico la frequenza di clock dopo aver verificato che sussistano i necessari requisiti tecnici e funzionali (la temperatura del processore, per esempio) per spingere il componente a livelli prestazionali finora mai raggiunti. I Core i9 si accompagnano inoltre a un nuovo chipset, che porta in dote il supporto alle connessioni Wi-Fi Gigabit, e la tecnologia di memoria non volatile Optanea, ovvero sia un sistema di accelerazione delle performance delle unità di archiviazione sia su computer desktop sia su notebook, che dovrebbe tradursi in ulteriori aumenti di velocità del sistema.
Il passo in avanti è dunque servito. E c'era tutto sommato da aspettarselo. I portavoce della società di Santa Clara, da mesi, ripetono a memoria come l'ottava generazione dei suoi processori “Core i” assicuri rispetto alla precedente incrementi a doppia cifra nella velocità di esecuzione delle applicazioni (a parità di Gpu). Per essere più precisi il salto è del 41% (in termini di frame per secondo) quando si parla di videogiochi e fino al 59% nelle sessioni di editing di contenuti video in 4K.

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