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Dai bracciali salvavita ai sensori anticaduta: la carica delle startup che…

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Dai bracciali salvavita ai sensori anticaduta: la carica delle startup che migliorano la vecchiaia

Sempre di più e sempre più vecchi. L’aumento costante della popolazione anziana è già stato definito la sfida dei prossimi anni per governi e istituzioni. Ma trovare sistemi sempre più avanzati per affrontare l’invecchiamento e i problemi a questo collegati interessa anche alle startup. Secondo l’ultimo report Istat l’età media è destinata ad aumentare di 5 anni entro il 2065, con un picco di invecchiamento tra il 2045 e il 2050 quando la quota di ultrasessantacinquenni sarà vicina al 34%. Ed è proprio a questa fetta di popolazione in continua espansione che, tanto all’estero quanto in Italia, si stanno rivolgendo le cosiddette startup dell’ageing. Quelle cioè che puntano a migliorare la qualità di vita e diminuire i costi sociali di gestione legati all’invecchiamento della popolazione mondiale. Pur mancando ancora mappature numeriche su questo tipo di imprese, si tratta di aziende che intercettano bisogni reali e vi rispondono con soluzioni che vanno da sistemi per facilitare la mobilità a innovazioni per il caregiving, passando per il tema delle cure e della salute mentale, fino alle ricerche per prolungare ulteriormente la vita media. È in questo ambito che opera per esempio uno dei nomi più noti del panorama mondiale: Calico Life Science, la startup co-fondata (e finanziata) da Google. Ma il colosso di Mountain View non è il solo a essersi accorto del potenziale di queste imprese. Risale infatti al 2016 l’investimento del fondatore di Amazon, Jeff Bezos (attraverso il venture capital Bezos Expeditions), in Unity Biotechnology, startup che progetta terapie per prevenire, fermare o invertire le malattie dell’invecchiamento a cui Bezos ha scelto di destinare ben 116 milioni di dollari.

Qualche zero in meno, ma uguale interesse, si trova anche dall’altra parte dell’Oceano, in Europa, dove le startup dell’aging da qualche anno stanno crescendo anche grazie agli investimenti fatti dalle grandi aziende farmaceutiche. In Italia ha fatto parlare di sé Movendo Technology, startup di Genova partecipata (al 50%) e finanziata con 10 milioni di euro dal gruppo Dompé che ha lanciato sul mercato un robot chiamato Hunova che facilita le terapie riabilitative e raccoglie dati per monitorarne l’efficacia e prevenire così patologie ortopediche o neurologiche. La startup, insieme ad altre, sarà presente al primo Expo meeting innov-aging (21-23 giugno ad Ancona), evento che riunisce domanda e offerta di prodotti e servizi dedicati a un pubblico maturo e che ospiterà anche soluzioni innovative nate in Italia. Tra i nomi più noti figurano Amyko e HeartWatch. La prima nata ad Arenzano (Liguria) nel 2015 ha ideato un bracciale salvavita che ricorda all’utente quando è il momento di prendere le medicine o l’appuntamento per una visita medica, inviando anche una notifica a un parente. Il dispositivo consente inoltre di archiviare dati sanitari e inviare un segnale di aiuto in caso di pericolo. Si rivolge a persone con problemi di salute anche HeartWatch. La startup, fondata nel 2017, ha ideato un sistema di riconoscimento facciale che attraverso una telecamera - che può essere anche quella dello smartphone - consente di rilevare parametri vitali come la frequenza cardiaca o quella respiratoria così da prevedere se una persona sta, per esempio, per avere un infarto. Parteciperanno all’evento anche la startup di Firenze Daivai che ha sviluppato una piattaforma online per soluzioni tecnologiche che migliorano la qualità di vita, e QuicklyPro che ha ideato un dispositivo indossabile che facilità la camminata di chi ha problemi di mobilità. A raccontare come le imprese innovative stanno rispondendo ai problemi dell’invecchiamento nel resto del mondo saranno invece una selezione di startup provenienti da Europa e Stati Uniti: tra cui Nively che pur avendo sede in Francia, a Nizza, è stata creata da un team tutto italiano che ha ideato MentorAge: un sensore che monitora la posizione degli anziani e ne previene le cadute.

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