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Dieci milioni per progetti a impatto sociale e ambientale

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Dieci milioni per progetti a impatto sociale e ambientale

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Con la call “Innovare in rete” Banca Etica mette a disposizione un plafond di dieci milioni di euro per startup capaci di generare significativi impatti sociali e ambientali. In particolare si cercano progetti per rispondere a concreti bisogni di innovazione sociale e ambientale e di empowerment delle comunità in settori diversi dalla fabbrica digitale all’agricoltura, dal welfare alla robotica, dall’edilizia sostenibile all’energia. Le domande, che possono essere presentate da startup, pmi e associazioni, devono giungere entro il 30 ottobre.

La call - condotta in collaborazione con Fondazione Bruno Kessler, Fondazione Giacomo Brodolini ed Entopan, con il coordinamento operativo di Oltre Open Innovation Hub - prevede che le idee migliori si trasformeranno in realtà grazie all’accompagnamento e a finanziamenti fino a 700mila euro.

La call è aperta a startup innovative e spinoff universitari; startup innovative costituende, con priorità per quelle che coinvolgano donne e giovani sotto i 35 anni; piccole e medie imprese, incluse le cooperative e le imprese sociali; associazioni, fondazioni e altri enti del terzo settore.

I progetti selezionati potranno ottenere un finanziamento di importo compreso tra 100mila e 700mila euro da restituire in 10 anni, con un anno di pre-ammortamento che darà alle iniziative il tempo necessario per rendersi sostenibili, grazie anche all’assistenza tecnica dei partner di progetto. Il finanziamento erogato da Banca Etica potrà godere della Garanzia del Fondo per le Pmi di Medio Credito Centrale.

I settori di intervento previsti sono: manifattura digitale, Ict, agrifood, welfare, health, IoT, robotica, meccatronica, smart mobility, smart building, smart energy, smart retail, qualità della vita, energia, open and big data, smart tourism, creatività e cultura.

I progetti saranno accompagnati da servizi di assistenza tecnica e di incubazione, accelerazione, integrazione, consulenza a cura dall’ecosistema consulenziale esperto composto da Entopan, Fondazione Giacomo Brodolini e Fondazione Bruno Kessler. Il piano di lavoro sarà redatto insieme ai beneficiari, tenendo conto dei concreti bisogni di ogni progetto.

Il know-how di Fondazione Bruno Kessler (centro di ricerca applicata in ambito scientifico e tecnologico), di Fondazione Giacomo Brodolini (provider di open innovation, impegnata nello scambio di conoscenze tra comunità accademica, policy maker, istituzioni, società civile e settore privato) e di Entopan (società di advisoring strategica e integrata per l’innovazione) sarà messo a disposizione dei candidati e dei beneficiari per garantire elevati standard di qualità ed efficienza.

“Abbiamo deciso di investire su chi ha idee innovative per creare un impatto sociale e ambientale positivo. Mettiamo a disposizione un mix unico di finanziamenti e servizi di accompagnamento verso il pieno sviluppo e la sostenibilità duratura di questi progetti. Il merito di credito sarà valutato secondo i parametri messi a punto da Banca Etica per valutare le ricadute sociali e ambientali accanto a quelle economiche delle attività da finanziare”, dice il direttore generale di Banca Etica, Alessandro Messina.

I progetti candidati saranno valutati secondo i seguenti criteri di valutazione:
valore dell’idea progettuale; qualità e preparazione delle risorse umane; presenza di donne e giovani al di sotto dei 35 anni; tasso di innovazione sociale dell’idea progettuale; accordi commerciali e/o di partnership a sostegno dell’idea progettuale; cofinanziamento del proponente.

Per informazioni, rivolgersi a Banca Etica. I soggetti interessati dovranno far pervenire la loro candidatura attraverso un portale.

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