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Huawei supera Apple. Per il mercato smartphone è ancora segno meno

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Huawei supera Apple. Per il mercato smartphone è ancora segno meno

I dati sono quelli preliminari diffusi da Idc e relativi al secondo trimestre del 2018. Per una conferma dobbiamo aspettare Gartner e gli altri istituti specializzati. Ma a quanto pare Huawei ha superato Apple per la prima volta dal 2010 piazzandosi al secondo posto della classifica dei produttori di telefonini. il marchio di Cupertino che proprio ieri ha pubblicato l’ennesima trimestrale al di sopra delle aspettative ha venduto 41,3 milioni di iPhone, uno 0,7% in più rispetto ai 41 milioni spediti lo stesso anno. Huawei ha fatto meglio e ne ha venduti 54,2 milioni di unità, un balzo di enorme importanza visto che la casa cinese da un po’ ormai abitutata a veleggiare nelle parti alte della classifica nello stesso periodo dell’anno scorso aveva consegnato 38,5 milioni di telefoni.

Apple sta perdendo il suo tocco magico? Va subito detto che di solito Apple cresce e tanto dopo la presentazione dei suoi telefonini. Quindi tra tre mesi potrebbe cambiare tutto. Quando anche iPhone X sarà entrerà in gioco. La trimestrale appena chiusa suggerisce proprio questo. Semmai questa rilevazione di Idc conferma che sopra i 700 dollari e quindi se ragioniamo sull’alta gamma la torta viene spartita in tre.

Il fattore Cina. L’altro fattore è il mercato cinese, croce e delizia per Apple. In Cina Huawei continua a dominare con una quota di mercato del 27%, mentre a livello mondiale si limita al 15,8 per cento.

Cosa accade alla testa della classifica? Samsung resta saldamente al comando ma perde quote di mercato (- 2%) forse per i numeri non eccezionali legati al Galaxy S9. Tra pochi giorni, ricordiamo, il gigante coreano calerà l’asso con la presentazine l’8 agosto del Samsung Note 9.

La crisi dello smartphone? Alzando lo sguardo anche Idc certifica un momento di riflessione del mercato. Anche nel secondo trimestre compare il segno meno (-1,8%). Nei tre mesi precedenti, per la prima volta negli ultimi cinque anni, era comparso il segno meno (-2,4%) .

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