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Bruges: il borgo medievale avvolto di mistero

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Bruges: il borgo medievale avvolto di mistero

Bruges notturna
Bruges notturna


C'è un modo per capire il fascino di Bruges: la visione delle misteriose opere di Hieronymous Bosch. La cittadina fiamminga diffonde, infatti, tra le sue arterie medioevali e i canali (nei quali nuotano, da tempo, meravigliosi cigni albini), un'aura surrealmente fiabesca, proprio come la magnifica complessità del lavoro del geniale pittore. Una bellezza, però, di non facile traduzione, poiché incontenibile. Affinché, dunque, si provi a tradurre così tanta grazia, dove il tempo sembra bloccatosi attraverso i calessi che ancora scalpicciano lungo l'acciottolato, la giusta mappa è un viaggio a tre tappe, dentro i posti e le attrazioni focali, capaci di rappresentare questa incredibile grazia esoterica.

Torre civica ("belfort")
La torre campanara si staglia troneggiante nel Grote Markt. Vede, al suo interno, uno spazio stretto costituito da 366 scalini a chiocciola che conducono alla sommità. Durante l'ascesa, negli intervalli dove poter ritrovare il fiato, sono incassate la Camera del tesoro e altresì il meccanismo del carillon che suona, con 47 campane, le sue diverse melodie, verso l'intera piazza, come se avesse voce una favola. Una volta in cima le case fiamminghe disegnano agli occhi una specie di sconfinato tramonto.

Groeninge Museum
Da Jan Van Eyck a Marcel Broodthaers ammirando, intanto, la pittura di Hans Memling: questi sono solo alcuni dei maestri fiamminghi che battezzano la magnificenza artistica di questo museo. La struttura infatti custodisce opere fondamentali come la "Madonna del canonico van der Paele", dove lo stile di Van Eyck, immobilista e di perfezione realista, è impregnato di un mistero intraducibile che sembra animarsi dietro alle figure; o il ritratto della moglie "Margareta Von Eyck" che ugualmente dimostra la precisione e la profondità del pittore del "Primitivo fiammingo". Altro lavoro che il Groeninge Museum espone è l'enigmatico e inquieto Trittico del giudizio di Bruges di Hieronymous Bosch; e, per citarne un ultimo, L'altare di San Cristoforo di Hans Memling.

Ospedale di San Giovanni
Sorge come una sorta di chiesa acquea lungo il canale, quest'ospedale medievale, costruito nel 1188, traduce in perfezione l'inquietudine affascinante che la cittadina emana. Nel passato era luogo gestito da monaci e suore che si preoccupavano di dare cura ai pellegrini come agli ammalati. Al suo interno infatti l'edificio è abitato macabramente da utensili medici del tempo e da strumenti chirurgici. Ma da contraltare estaticamente superbo, e che smorza l'inquietudine, si stendono gli altorilievi: Seppellimento e Incoronazione di Maria, Morte della Vergine e Giudizio Universale appartenenti alla scuola di Bruges del XIII secolo; così come il museo interno che è abitato da capolavori di Memling, tra questi: lo Sposalizio mistico di Santa Caterina, e l'Adorazione dei Magi.

20 maggio 2015

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