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La Val di Sole per le due ruote

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La Val di Sole per le due ruote

  • – di Gianfranco Ubbiali

Due ruote per tutti i gusti lungo i sentieri e le piste ciclabili della Val di Sole. Con impianti di risalita e trasporti dedicati, aree di sosta attrezzate, strutture ricettive e di noleggio attrezzatura, la vocazione allo sport della Val di Sole appare subito nitida. Non solo perché è tra le quattro località del globo ad avere ospitato per ben due volte i campionati mondiali di mountain bike (insieme a Leogang-Austria, Monte S. Anne -Canada e Vail-Usa), oltre a quelli di canoa-kayak (1993) e snowboard (1998). Ma anche perché la rete di sentieri, tracciati e corsi d'acqua sembrano disegnati dalla natura per mettersi alla prova in tutte le stagioni dell'anno.
Con sci alpino, di fondo e ciaspole quando le cime sono imbiancate dalla neve, con trekking, alpinismo e mountain bike quando la valle, nei mesi più caldi, si tinge di verde. Oppure sfrecciando sull'azzurro delle acque del fiume Noce a fare rafting.
Ecco alcune proposte che offre la Valle, per tutti i gusti.

Pedalare con la famiglia. La pista ciclopedonale della Val di Sole, lunga 34 km, parte da Mostizzolo ed arriva a Cogolo di Peio, è immersa nel verde delle coltivazioni di mele, e corre parallela al fiume Noce e alla ferrovia a scartamento metrico della linea Trento-Malè. In questo modo è fruibile anche dai ciclisti meno esperti – tipicamente famiglie con bambini di giovane età – che possono utilizzare una delle quindici stazioni delle linea ferroviaria per caricare le bici e tornare al punto di partenza senza fatica. A questo scopo la Trentino trasporti esercizio nella stagione estiva “personalizza” un vagone, smontando le sedute per far spazio a 32 posti bici. Sulla stessa linea è possibile raggiungere Trento.
La pista scorre fra piccoli borghi che vantano antiche testimonianze architettoniche, diverse aree di sosta dove riprendere fiato, strutture ricettive fra cui un divertente “bici-grill” a Pellizzano, e le maestose cime dell'Adamello e del Cevedale.
Ma se l'obiettivo è pedalare fino il passo del Tonale o Marilleva 900, dove la ferrovia non arriva, e ricevere un aiuto per il ritorno, si può utilizzare il servizio Bicibus, che collega fra loro diverse località della valle.

Conquistare vette e panorami. Due mondiali di mountain bike in 8 anni e 300 km di tracciati in quota: basterebbero questi dati per raccontare la valle ai bikers. Ma per gli appassionati di cross-country e all-mountain, che pedalano tanto in salita quanto in discesa e prediligono abbinare il gesto atletico al piacere dei panorami di montagna, sono disponibili decine di tracce che dal fondo valle si inerpicano sulle pendici.
Fra le tante possibilità offerte c'è il “Tour dei forti”, un percorso di 43 km per 1500 mt di dislivello, che permette di pedalare sull'antica strada dei fortini austriaci della prima guerra mondiale, passando da un versante all'altro del passo del Tonale, alla vista del ghiacciaio di Presena. Oppure il più breve ma tecnico “Tour dei larici secolari” sul versante nord della Val di Sole che, arrivando a quota 1900 mt, consente magiche vedute sulle Dolomiti di Brenta, prima di ridiscendere rapidamente a Commezzadura. Si attraversa un bosco di larici secolari dove svetta con la sua maestosità un esemplare di oltre 700 anni.
Se invece si preferisce contenere la salita, ci si può orientare verso il “Tour Meledrio Family”. Con la Cabinovia Daolasa-Val Mastellina si arriva comodamente ai 2000 metri, e poi si percorrono 22 km, praticamente tutti in discesa, attraversando ruscelli e cascate. Consigliatissimo poi passare dal Lago dei caprioli, sempre utilizzando la cabinovia Daolasa-Val Mastellina. Scesi dalla funivia si segue agevolmente la puntuale segnaletica del sentiero 710 in breve salita fino al rifugio Orso Bruno e 709 in discesa. Raggiunta poi la Malga di sopra si consiglia – per i più tecnici – la variante in single track. Dopo aver girato attorno al magico laghetto, si prende il sentiero degli gnomi sulla sinistra, per scendere a Pellizzano fra gradoni naturali e pietre affioranti.

Esagerare su due ruote. Ma se si cerca di aumentare il livello di adrenalina in corpo, allora esistono trail dove la verticalità la fa da padrone. Particolarmente consigliato è un giro al bike park del Tonale, dove ci si può divertire su 3 percorsi con diverse difficoltà. A conferma della vocazione sportiva sulle due ruote della zona, dal 2017 sarà poi disponibile un secondo bike park a Daolasa, mentre un terzo è in fase di studio nella vicina Peio.

Per gli amanti dell’outdoor in senso ampio, l'Azienda turistica ha preparato una offerta dedicata attraverso la Trentino guest card / Val di Sole opportunity. Una carta valida per tutta l'estate che permette di sfruttare appieno tutte le offerte dalla Val di Sole. Soggiornando presso le strutture convenzionate, e al costo di 1 euro al giorno, si ha l'opportunità di utilizzare gratuitamente le oltre 10 funivie del comprensorio, circolare sui pulmann convenzionati, utilizzare il treno-bici della Val di Sole e il bici-bus fino a Madonna di Campiglio. Ma anche di visitare musei, fortezze, siti naturalistici.

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