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Valtellina, i sapori della Val Tartano

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Valtellina, i sapori della Val Tartano

  • – di Francesca Pace
(PH Valtellina turismo)
(PH Valtellina turismo)

C'è quella di grano saraceno, quella “in fiur” e quella taragna. La polenta è uno dei piatti tipici della cucina valtellinese e viene celebrata, dal 5 novembre al 4 dicembre, con il tradizionale appuntamento Delizie di Polenta. Per cinque weekend, in Val Tartano, si potranno gustare speciali menù a tema proposti dai principali alberghi e rifugi della zona, tra Sondrio e Morbegno. Si potrà scegliere tra diverse ricette fantasiose: dallo sformato di polenta al radicchio e taleggio con slinzega di pecora, alle perle di polenta con salsa alla mela verde, dalla polenta cropa con salame di capra e sottaceti allo sformato di polenta con fonduta di formaggi e tanti altri.
L'evento è organizzato dall'Accademia della Polenta della Val Tartano, nata per valorizzare, tutelare e tramandare questo alimento, uno dei più antichi della comunità alpina, definito “piatto dei poveri” e patrimonio della tradizione culinaria valtellinese.

L'evento è anche un'occasione per visitare Morbegno, uno dei centri protagonisti dell'evento e nota per essere la patria del formaggio Bitto, un'altra famosa specialità valtellinese. Tra una degustazione e l'altra, vale la pena fare un giro per le vie del centro storico, dove si trovano ancora testimonianze della sua lunga storia. Come Palazzo Malacrida, più volte definito il più bel palazzo veneziano fuori da Venezia, una dimora aristocratica che si distingue per la bellezza dei cicli pittorici e le fastose sale interne. A breve distanza si può ammirare la Collegiata di San Giovanni Battista, risalente al XVII-XVIII secolo, dove dietro la raffinata facciata a vela in stile barocco, sono conservati tele degli artisti valtellinesi Ligari, di Petrini e di altri noti artisti; la Chiesa di San Pietro, situata accanto al Comune e affiancata dal campanile barocco con copertura a cipolla, è un piccolo gioiello decorata con affreschi e marmi.

Per un po' di shopping enogastronomico, da non perdere è l'Antica Drogheria Fratelli Ciapponi, situata all'interno di un palazzo del Cinquecento affacciato su Piazza Tre Novembre e che espone ancora le antiche insegne della vecchia bottega aperta ad inizio del secolo scorso. E' l'indirizzo giusto per acquistare grappe, mieli e farine locali, formaggio Bitto originale di diverse stagionature e vini valtellinesi conservati nelle labirintiche cantine del negozio. Infine, uscendo dal centro, si trova il ponte di Ganda, che attraversa l'Adda, costruito nel Settecento sui resti di un precedente ponte del XIII secolo andato distrutto dalle piene e caratterizzato da un'ampia arcata centrale e due arcate inferiori ai lati.

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