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Austria: Rust, la città delle cicogne

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Austria: Rust, la città delle cicogne

  • – di Arianna Garavaglia

Percorrono 10mila km, due volte l'anno, per spostarsi dall'Austria all'Africa ma se sono ferite e non partono insieme al loro gruppo perdono l'orientamento e diventano stanziali. Spiegano così, al Circolo della Cicogna di Rust, la presenza di diversi uccelli che ancora in autunno si avvistano sui comignoli del centro storico di questa bella cittadina del Burgenland, regione austriaca al confine con l'Ungheria.
Le cicogne arrivano a coppie a fine marzo, dopo circa tre mesi di viaggio, e ripartono attorno al 20 agosto. Qui nascono i piccoli che dopo un paio di mesi iniziano a volare. Il Circolo è nato nel 1995 e da allora si impegna nella conservazione della cicogna bianca, cura gli animali feriti e costruisce i nidi che poi vengono completati dai maschi.

Rust, a una sessantina di km da Vienna, non è conosciuta solo per le cicogne ma anche per i suoi vini e per il suo bel centro storico dai palazzi antichi color pastello. La città fa parte del Burgenland, l'antica Pannonia, land a vocazione vinicola che fino alla fine della I guerra mondiale era parte dell'Ungheria.

RUST, PALAZZI RINASCIMENTALI E BAROCCHI
Rust ha una storia antica e di successo. La città è conosciuta per la sua produzione vinicola già a partire dal Medioevo e nel 1524 ottiene dalla regina d'Ungheria il diritto di imprimere a fuoco una “R” sulle sue botti, sigla che ancora oggi compare su tappi ed etichette. E proprio il vino è la ragione della ricchezza di Rust evidente nei bei palazzi rinascimentali e barocchi del centro storico costruiti a partire dal ‘500 e perfettamente ristrutturati.
Passeggiando per il centro si vedono facciate rosa, rosse e arancio, grandi portoni, fiori alle finestre e ristoranti con tavolini dove sorseggiare i vini del territorio e gustare la cucina della regione. Il centro storico è tutelato dai beni culturali ed è patrimonio Unesco.

Da non perdere la “Fischerkirche” o Chiesa dei Pescatori, edificio in stile gotico con affreschi del XIII secolo e il più antico organo funzionante di tutta la regione. E poi il municipio dalla facciata color salmone del ‘600. Sempre sulla piazza del municipio si trova il “Kremayrhaus”, museo interessante perché ospitato in una casa d'epoca perfettamente ristrutturata con soffitti in legno e volte.

IL VINO DI RUST
Per cenare nel centro storico in un'atmosfera antica una buona scelta è il ristorante Wirtshaus im Hofgassl (vai al sito). Si oltrepassa un grande portone di un palazzo dalla facciata rosa, si attraversa un bel cortile e si entra nelle sale di un palazzo del Cinquecento. Qui, nelle sale storiche, vengono serviti i piatti tipici della cucina del Burgenland accompagnati da vini locali e da quelli prodotti dal viticoltore Johannes Gabriel, oggi alla guida dell'azienda di famiglia conosciuta in città già dal ‘600 che produce vini bianchi e rossi tra i quali Riesling, Pinot Bianco, Chardonnay, Sauvignon Blanc, Moscato, Pinot Grigio e poi Pinot Nero, Cabernet Sauvignon, Merlot, Shiraz e Blaufränkisch.

In città si può scegliere una visita guidata in inglese con degustazione alla cantina Ernst Triebaumer (vai al sito). Anche in questo caso si tratta di un'azienda di famiglia che affonda le sue radici nei secoli scorsi. Originario della bassa Austria e di religione luterana il primo Triebaumer si stabilì in città alla fine del ‘600 in fuga dalle persecuzioni della Controriforma dove sposò la figlia di un viticoltore. Da qui nasce la tradizione portata avanti dai discendenti che producono 100 mila bottiglie l'anno, per il 75 per cento rossi. La visita con degustazione costa circa 25 euro e si prenota via telefono o via mail.

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