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Alto Adige, fine settimana green a Lana

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Alto Adige, fine settimana green a Lana

  • – di Francesca Pace
Una veduta di Lana (PH Associazione turistica Lana e dintorni)
Una veduta di Lana (PH Associazione turistica Lana e dintorni)

Tra meno di un mese sarà uno dei centri più rinomati per i mercatini di Natale. Ma Lana, all'ingresso della Val d'Ultimo, è un luogo perfetto per gustare anche il sapore dell'autunno. Tra luoghi storici, passeggiate lungo i sentieri di montagna affacciati sulle vette imbiancate dalla prima neve e il tradizionale torggelen che rallegra l'atmosfera.
Il comune di Lana si estende dalla valle, a circa 300 metri, per salire lungo il Monte Vigilio fino a quota 1900 metri. Circondata da numerosi vigneti e meleti che disegnano il suo territorio, Lana è nota anche come frutteto dell'Alto Adige, e conserva ancora oggi l'atmosfera tipica delle piccole cittadine di montagna. Inoltre gode, come la vicina Merano, di un ottimo clima grazie alle vette alte oltre 3.000 metri che la proteggono dal gelo proveniente dal nord.

Per coglierne modernità e tradizioni, basta passeggiare tra le vie del centro storico, animata da negozi e locali, ottimi anche per gustare le specialità altoatesine. Da non perdere, poi, una visita la chiesa parrocchiale Santa Maria Assunta, considerata uno dei più bei capolavori tardo-gotici dell'Alto Adige. All'interno si trova, infatti, l'altare decorato dal trittico più prezioso e più grande dell'intero arco alpino, di 14 metri di altezza e 7 metri di larghezza realizzato da Hans Schnatterpeck nel Cinquecento.
Novembre è ancora stagione di torggelen, un invito a fare passeggiate fermandosi nelle tipiche cantine e locande tradizionali di Lana per gustare castagne arrosto e vino novello. E poi spingersi al di fuori del centro per fare passeggiate nella natura.

Un’escursione facile e rilassante è il Brandis Waalweg, il sentiero pianeggiante lungo le rogge, che unisce Lana di Sopra con Lana di Sotto, passando attraverso frutteti, boschi di castagni e il podere del convento Lanegg, regalando una splendida vista sul borgo. Questo percorso si unisce anche all'originale Sentiero delle Sculture che, poi, prosegue lungo la passeggiata della Gola di Lana. E' un itinerario unico nel suo genere, lungo il quale artisti di tutto il mondo hanno realizzato opere concepite per questo paesaggio creando diverse tappe di riflessione e conoscenza.
Sempre dal centro, ha inizia un'altra passeggiata alla scoperta della Gola di Lana. Si cammina lungo passerelle di legno, costeggiate da pareti rocciose, risalendo parte del corso del fiume Valsura che, nel corso del tempo, ha scavato questa affascinate gola.

Tra le escursioni più amate, poi, grande protagonista è il Monte Vigilio. Da Lana, bastano solo 7 minuti di funivia per raggiungere la cima, a quota 1.486 metri, e immergersi in un paradiso naturalistico ancora incontaminato. Qui è vietata la circolazione delle auto e si può passeggiare tranquillamente nel bosco in direzione del lago Schwarze e proseguire fino alla chiesa di San Vigilio, a 1793 metri, decorata con affreschi del primo gotico, ancor oggi ben conservati. Un altro itinerario conduce, invece, fino alla malga Bärenbad, dove si trovano anche le sorgenti d'acque curative di Monte S. Vigilio.

Infine, se la giornata è serena, merita una visita il Knottnkino, l'unico cinema all'aperto dove il film non è proiettato in una sala cinematografica, ma è lo spettacolo offerto dalla natura, su uno schermo sconfinato. Si trova a Verano, nei dintorni di Lana, ed è opera dell'artista Franz Messner che ha realizzato 30 posti a sedere, in acciaio e legno di castagno, e li ha posizionati su questa terrazza naturale affacciata sulle montagne del Gruppo Tessa e le Dolomiti. A seconda del momento della giornata, della stagione, delle condizioni atmosferiche e dell'intensità e tonalità della luce, la scena cambia ma non l'emozione regalata da questo incredibile panorama.

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