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Tortola, perla delle Isole Vergini Britanniche

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Tortola, perla delle Isole Vergini Britanniche

  • – di Arianna Garavaglia
Veduta di Tortola (BVI Tourist Board)
Veduta di Tortola (BVI Tourist Board)

Spiagge di sabbia bianca ombreggiate dalle fronde delle palme e baie bagnate da un mare trasparente. Ecco Tortola, isola principale dell'arcipelago delle Isole Vergini Britanniche, sessanta isole e isolotti coperti di colline boscose protette dalla barriera corallina.
L'arcipelago caraibico non è solo una meta di bellezze naturali ma ha anche una storia movimentata. Il primo europeo a mettere piedi qui fu Cristoforo Colombo nel 1493. Seguono secoli avventurosi durante i quali le isole, per la loro posizione, vengono contese da olandesi, inglesi, spagnoli, francesi e danesi e diventano nascondiglio di pirati che si rifugiano nelle sue grotte. Oggi è l'arcipelago è destinazione per gli amanti di mare, snorkeling, immersioni e surf.

TORTOLA, LA CAPITALE E I PARCHI NATURALI
Tortola, 55 kmq e 15mila abitanti sui meno dei 20mila dell'arcipelago, è l'isola più grande delle Isole Vergini Britanniche. Qui si trova la capitale Road Town, una cittadina che si estende attorno al porto con edifici color pastello. Qui si trovano ristoranti, negozi e l'edifico coloniale di Government House, che oggi ospita un museo.
Da non perdere, in città, i J.R. O'Neal Botanic Gardens, giardini con piante tropicali, uno stagno di ninfee, e poi passeggiate, cascate, fontane, palme e panchine sotto le pergole.
Altra tappa naturalistica da non mancare è Sage Mountain National Park, parco istituito nel 1964, che si trova a 523 metri d'altezza e conserva diversi tipi di piante e fiori.

SPIAGGE
Tra le spiagge più amate c'è la lunga e sabbiosa spiaggia di Long Beach. Per gli amanti del surf c'è la vicina Apple Beach. Più a nord si trova Cane Garden Bay, che prende il nome dalla canna da zucchero coltivata nella zona e da cui si ricava il rum. Qui vicino si trova la storica Callwood Rum Distillery, un'antica distilleria ancora attiva e oggi adibita anche a Museo del Rum.  Oltre Cane Garden Bay, sempre verso nord, c'è Brewer's Bay Beach, perfetta per lo snorkeling. Qui ci sono anche diversi siti di immersioni come i Brewer's Bay Pinnacles, guglie che si innalzano dai fondali a una profondità dai 7 ai 30 metri. Queste acque sono attraversate anche da razze, squali nutrice, tartarughe e piccoli pesci colorati. Proseguendo si incontra Josiah's Bay Beach, amata dai surfer per le sue onde. Qui vicino si trova anche la Josiah's Bay plantation, una delle tante piantagione di canna da zucchero che coprivano l'isola. Oggi gli edifici ottocenteschi della piantagione sono stati ristrutturati e l'ex piantagione ospita anche una galleria d'arte.

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