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Outback, cuore aborigeno d'Australia

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Outback, cuore aborigeno d'Australia

  • – di Arianna Garavaglia
Kata Tjuta, significa “molte teste” e indica le rocce a cupola che formano il complesso di monti omonimi vicino a Uluru (ph Tourism NT)
Kata Tjuta, significa “molte teste” e indica le rocce a cupola che formano il complesso di monti omonimi vicino a Uluru (ph Tourism NT)

Esibizioni di danze locali, oggetti d'arte artigianale e cibi tradizionali. Sono tra i protagonisti del Tjungu Indigenous Cultural Festival (22-25 aprile) di Ayers Rock, nell'Outback Australiano. Il festival, alla terza edizione, è un'occasione per scoprire la ricchezza della cultura aborigena attraverso diverse espressioni artistiche. Tjungu, il nome del festival, significa appunto “incontrarsi” nella lingua locale Anangu e questi quattro giorni prevedono anche sfilate di moda, musica di band locali e il cinema aborigeno. Tra gli eventi si segnala “Tastes of Tjungu”, cene nel deserto a base di menu tradizionali aborigeni. Padrone di casa lo chef Mark Olive, personaggio televisivo e star della cucina indigena australiana.
In contemporanea al festival è previsto il Desert Dreaming Yoga Retreat (22-28 aprile), una settimana legata allo yoga e alla meditazione nei dintorni dell'Ayers Rock Resort e dell'Uluru-Kata Tjuta National Park.  

Per chi ha in programma di visitare l’Outback nei prossimi mesi sono diversi gli appuntamenti da associare alla scoperta di questo vasto territorio di deserti rossi ed enormi formazioni rocciose, come Uluru, monolite rosso simbolo d'Australia.
Il 26 e il 27 maggio torna la quinta edizione dell'Uluru Camel Cup, la corsa con i cammelli, protagonisti del deserto australiano. Alla gara seguono concerti e spettacoli dal vivo, un assaggio della vita ancora di frontiera del Northern Territory. In estate gli appuntamenti continuano con l'Australian Outback Marathon del 29 luglio che richiama sportivi da tutto il mondo per una corsa che si svolge nel panorama straordinario dell'Outback su piste di sabbia rossa e con Uluru e i monti Kata Tjuta sullo sfondo.

Infine dal 20 al 22 ottobre appuntamento con l'Uluru Astronomy Weekend, incontro con astronomi per scoprire una delle meraviglie dell'Outback, il suo cielo stellato con le costellazioni dell'emisfero australe. Il deserto australiano attorno a Uluru è uno dei migliori luoghi al mondo per esplorare la volta celeste grazie alla poca umidità dell'aria e all'assenza di inquinamento luminoso, condizioni uniche che consentono di ammirare stelle e pianeti visibili solo in questa regione.

LE MERAVIGLIE DEL PARCO ULURU-KATA TJUTA
Questi appuntamenti arricchiscono un viaggio in una delle regioni più affascinati d'Australia. Qui siamo nel cuore mistico dell'Australia, il parco Uluru-Kata Tjuta è di proprietà delle popolazioni aborigene che lo abitano da millenni e in questo territorio ogni cosa può essere sacra: un fiume, una grotta, incisioni rupestri e poi, naturalmente le sue rocce come Uluru e le montagne Kata Tjuta.

Uluru, monolite che emerge solitario ed enigmatico nel deserto, è il simbolo del Northern Territory, territorio selvaggio di spazi sconfinati nel centro-nord dell'Australia.
Questo gigantesco monolite di arenaria rossastra alto 350 metri e lungo 3 km e mezzo è considerato un luogo sacro dalle popolazioni aborigene che hanno decorato le sue pareti già a partire da 22mila anni fa.  Uluru è particolarmente suggestivo e fotogenico all'alba (anche al tramonto ma è più affollato) quando in solitudine e nel silenzio del deserto si può assistere allo spettacolo dei raggi del sole che incendiano le sue pareti di rosso fuoco.
Nonostante il paesaggio desertico qui vivono anche animali – come dingo, canguri e wallaby – e crescono diverse piante utilizzate nella medicina tradizionale. Un modo per scoprire Uluru, le sue leggende, gli affreschi e le sue piante curative e grazie a una guida aborigena.
Tappa anche al Cultural Centre di Uluru e alla sua galleria di arte aborigena dove ammirare tessuti dipinti, gioielli e ceramiche decorate e conoscere gli artisti indigeni. La pittura per le popolazioni aborigene è molto importante e ha origine antichissima.

A quaranta chilometri da Uluru si trova il complesso roccioso di Kata Tjuta, 36 cupole di arenaria rossa che, secondo gli scienziati, si sarebbero formate 500 milioni di anni fa. Kata Tjuta significa “molte teste” e indica le rocce a cupola che formano il complesso. Il masso più alto misura 546 metri, 200 metri in più di Uluru. Anche questi monti sono sacri agli indigeni australiani. Kata Tjiuta si esplorano con un giro a piedi seguendo la “Valley of the Winds”, un percorso ad anello di 7 km e mezzo che attraversa gole ed è fiancheggiato da pareti verticali.  
Più breve e meno faticoso il sentiero Walpa Gorge di due km e mezzo.

INFORMAZIONI  
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Per tutte le info su questo stato australiano vai al sito del Northern Territory.
Per gli eventi clicca sul sito dell'Ayers Rock Resort.

DOVE DORMIRE E DOVE MANGIARE  L'unica città vicino a Uluru e Kata Tjuta è Yulara (la città più grande, Alice Springs, si trova invece a 450 km). A Yulara si trovano negozi, ristoranti e tutti i servizi essenziali e si soggiorna all'Ayers Rock Resort, unica struttura ricettiva che comprende, campeggi, ostelli e hotel 

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