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Cile, natura estrema e selvaggia

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Cile, natura estrema e selvaggia

  • – di Francesca Pace
(PH Chile Travel)
(PH Chile Travel)

Con una distanza da nord a sud di circa 4300 km (e largo appena 180 km) il Cile è il Paese più lungo del mondo. Ma questa non è la sua unica caratteristica da record. Perché la natura selvaggia di questa striscia di terra, stretta tra l'oceano Pacifico e la Cordigliera delle Ande, regala paesaggi davvero spettacolari e dai forti contrasti. Dal deserto ai ghiacciai, dal mare alle montagne. Ogni tappa di viaggio è segnata da scenari, emozioni e avventure sempre diverse, anche a seconda della stagione e dell’ora del giorno. E per la sua bellezza estrema, il Cile è stato inserito dal New York Times nella classifica delle destinazioni da vedere nel 2017.

Il deserto più arido
Si estende per circa 160 km lungo la costa pacifica, nel Norte Grande. Il Deserto di Atacama è il più arido del mondo, addirittura cinquanta volte più secco della Death Valley della California. Qui, infatti, non piove praticamente mai a causa della protezione delle montagne che impedisce la formazione di nubi tanto che, prima del 1971, la pioggia non era mai caduta per quattro secoli. Negli ultimi decenni, invece, la piovosità registra in media 0,08 mm annui. E' un luogo che regala scenari incredibili, soprattutto ogni cinque anni circa, quando il deserto di Atacama si trasforma in un giardino floreale nel giro di poche ore. E' il fenomeno del desierto florido favorito dalle oscillazioni climatiche di El Niño che, grazie a un insolito aumento delle precipitazioni, ricopre la terra di un manto di fiori selvatici dai toni intensi di lilla, verde, giallo. Come tutti i deserti, è caratterizzato da un clima desertico-oceanico e da una forte escursione termica, le cui temperature oscillano tra i 5 C di notte e i 40 C durante il giorno ma, a differenza delle altre grandi zone aride del Pianeta, è totalmente privo di oasi.

Il tramonto più suggestivo
Nel Norte Grande, a 15 chilometri da San Pedro de Atacama, all'estremità settentrionale della Cordillera de la Sal, si trova la Valle della Luna, così chiamata per il suo paesaggio lunare, con formazioni di pietra e sabbia disegnate dall'erosione del vento e del tempo nel corso di milioni di anni. Ma è al tramonto che questo luogo regala uno degli spettacoli più suggestivi della natura cilena. Quando il sole cala oltre l'orizzonte e colora di intense tonalità di viola, rosa e oro tutto il paesaggio.

Tra i geyser più alti
Da San Pedro de Atacama, una delle destinazioni più famose del Paese, immerso nell'imponente paesaggio del Deserto di Atacama, ai piedi del vulcano Licancabur, parte una delle escursioni più rinomate del Cile. Si tratta del percorso che porta ai Geyser del Tatio, il campo di geyser più alto del mondo, che sorge a quota 4300 metri e conta 64 geyser e oltre 100 fumarole. Il suo nome deriva dalla lingua indigena Atacameña e significa “il nonno che piange”. La visita a questo luogo è possibile solo con tour guidati che raggiungono l'area prima dell'alba, quando le fumarole raggiungono il loro livello più alto, superando i 50 metri. Ai primi raggi di sole ci si può immergere in una delle piscine termali naturali per riscaldarsi e continuare ad ammirare lo spettacolo alla delicata luce dell'alba, tra fumarole e vette innevate.

Il vulcano attivo più alto
Si chiama l'Ojos del Salado e, con un'altitudine di 6.893 metri, non solo è la montagna più alta del Cile ma è anche il vulcano attivo più alto del mondo. La sua eruzione più recente, con emissioni di vapore e gas, risale al 1993. Si trova appena fuori dai confini del parco Nevado Tres Cruces, nei pressi del Deserto di Atacama, e per le sue condizioni climatiche particolarmente secche, con neve solo nel periodo invernale e solo nella parte più elevata, può essere scalato da novembre a marzo. Per i più allenati, è un'escursione che vale la pena di fare dato che, nei pressi della sommità si trova un lago formato da un cratere vulcanico del diametro di circa 100 metri, il bacino lacustre posto alla maggior altitudine del mondo.

Il cielo più limpido per ammirare le stelle
Grazie alle grandi aree disabitate, il Cile è uno dei luoghi migliori del Pianeta per ammirare la volta celeste. Lo si può fare ad occhio nudo oppure da un radiotelescopio situato a 5000 metri d'altitudine sull'altopiano di Chajnantor. E' l'ALMA - l'Atacama Large Millimiter/submillimiter Array -, formato da 66 enormi antenne dal diametro di 12 metri che ne fanno il più potente radiotelescopio mai installato sulla sfera terrestre. Inaugurato nel 2013, sono come “orecchie” sopraffine che, scrutando lo spazio in ogni direzione raggiungibile, sono capaci di scorgere corpi celesti 100 volte più piccoli rispetto a quelli riscontrabili con le tecnologie finora in uso.

Il complesso termale più grande
Scendendo lungo la costa del Cile, si raggiunge il Sur Chico dove, nella maestosità del parco nazionale di Villarrica, a 15 km dalla città di Coñaripe, si trova il bacino termale naturale più grande al mondo. Si tratta delle Termas Geométricas, create dall'ambizioso progetto dall'architetto cileno Germán del Sol, che attraverso la costruzione di vasche di legno e materiali naturali collegate da passerelle, ha dato vita a un armonioso luogo di benessere in mezzo alla natura. Questa nuova e originale idroterapia si trova lungo l'estuario Aihué e l'abbondanza di fonti termali può essere sfruttata tra le 17 piscine costruite tra le rocce, disposte tra canyon, pozze naturali, cascate e torrenti impetuosi. Le temperature dell'acqua variano tra i 35°C e i 42°C, otre a 4 piscine di acqua fredda.

La colonia di pinguini più numerosa
Infine, nell'estremo sud del Cile, nello Stretto di Magellano, si trova un luogo perfetto per tutti gli amanti degli animali. E' la Isla Magdalena, l'unico luogo al mondo dove è possibile osservare contemporaneamente una colonia di 60mila coppie di pinguini che ogni anno si ritrovano per la riproduzione. Uno spettacolo unico da vedere ma anche da preservare, tanto che quest'isola, insieme alla vicina isola Marta, sono state dichiarate nel 1982 monumento nazionale con il nome di Monumento Natural Los Pingüino.

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