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Londra green, tra parchi e mostre floreali

City Break

Londra green, tra parchi e mostre floreali

  • – di Francesca Pace
(PH Cannizaro House)
(PH Cannizaro House)

A Londra, maggio è il mese dei giardini. E' il periodo in cui, infatti, si svolge l'RHS Chelsea Flower Show ospitato nel parco del Royal Hospital dell'elegante quartiere di Chelsea. E' il più grande evento al mondo dedicato ai fiori con tanti splendidi giardini, orti e installazioni realizzati dai migliori architetti, designer ed esperti internazionali e del Regno Unito. Quest'anno, dal 23 al 27 maggio, celebra la sua 103esima edizione e, come sempre, sarà inaugurato da una Private View con la visita della famiglia reale e pochi fortunati. Dopo di che le sue porte saranno aperte al grande pubblico per assistere alle nuove tendenze del giardinaggio mondiale con la supervisione della Royal Horticultural Society.

Il Chelsea Flower Show è anche una buona occasione per andare alla scoperta del lato green della capitale britannica. Parchi e giardini certo non mancano e i centralissimi Hyde Park, Kensington Gardens e Green Park sono tra i luoghi più amati dai suoi abitanti per una passeggiata, rilassarsi o fare un pic-nic lontano dalla frenesia della città.
Anche allontanandosi dal centro, ci si può immergere in altri angoli verdi, spesso meno frequentati dai visitatori. Tra questi, Richmond Parkil più grande e il più “selvaggio” dei Royal Parks di Londra. Situato in una delle zone residenziali più belle della città, copre un'area di quasi mille ettari ed è famoso per la presenza di numerosi animali, come scoiattoli, tassi e uccelli di diverse specie ma, soprattutto, cervi e daini, che rappresentano la vera attrazione. Abituati alla presenza dell'uomo, non è difficile incontrarli durante una passeggiata o una gita in bicicletta. All'interno del parco si trovano anche un'area giochi per bambini, il giardino Isabella Plantation dove, tra fine aprile e maggio si mostra al meglio con la fioritura di rododendri e azalee, la King Henry's Mound, la collina di Re Enrico, il punto più alto del parco da cui ammirare questo luogo a 360 gradi e anche lo skyline di Londra e dove si trova il Pembroke Lodge, un palazzo storico dove gustare, nelle sale in stile georgiano o su una splendida terrazza panoramica, un ottimo afternoon breakfast a base di tè, dolcetti e spuntini salati.

Un altro posto da non perdere si trova, poi, all'ingresso del parco, verso il Tamigi. E' Petersham nurseries, un vivaio ma definirlo tale è decisamente riduttivo. Perché circondati da piante all'aperto, serre per piante da interno, utensili per il giardinaggio e oggetti decorativi, ci sono un ristorante e una teahouse su terra battuta con tavoli in ferro e arredi in legno rustico. Qui si possono ordinare sandwich, insalate o piatti caldi per un light lunch oppure piatti ispirati alla filosofia dello Slow Food immersi in un'atmosfera che rievoca la sana vita di campagna. Solo un po' più chic!

Sempre a sudovest di Londra, si trova un altro luogo che merita una visita. E' Cannizaro Park, situato nell'area di Wimbledon, noto per i suoi bellissimi giardini decorati con aiuole fiorite e laghetti. Domina il parco Warren House, un edificio del XVIII secolo abitata in origine da una nobile famiglia inglese che usava tenere incontri e feste con aristocratici e politici. Nel 1817 il palazzo venne affittato dal conte siciliano Francis Platamone di Sant'Antonio e dalla moglie Sophia che qui vissero insieme fino al 1832 quando si separarono e lui fece ritorno in Italia dove ereditò il titolo di Duca di Cannizzaro. Dopo la morte della duchessa, l'edificio cambiò nome e divenne noto come Cannizaro House. Dopo di allora, la casa passò a nuovi proprietari fino alla vendita al Comune che trasformò il palazzo in un lussuoso hotel mentre il parco divenne un'area pubblica. Il parco ha conservato un aspetto di un grande giardino privato, percorso da vialetti in terra battuta che permettono di raggiungere diversi luoghi e il bel giardino all'italiana che, nelle diverse stagioni, regalano colori e atmosfere suggestive. Come in primavera, quando si possono ammirare le fioriture di rododendri, azalee e una grande collezioni di magnolie, oltre a diverse specie esotiche importate dai diversi proprietari che si sono succeduti nei secoli.

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