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I Beatles prima dei Beatles

LA MOSTRA A BOLOGNA

I Beatles prima dei Beatles

  • – di Luisanna Benfatto
(©GINZBURG FINE ARTS/PHOTO ASTRID KIRCHHERR)
(©GINZBURG FINE ARTS/PHOTO ASTRID KIRCHHERR)

Continua la tradizione dei musei bolognesi di ospitare grandi eventi sulla storia del rock. Se il 2016 è stato l’anno del duca bianco con la mostra virtuale al Mambo “David Bowie is”, quest’estate Palazzo Fava presenta invece un ricco viaggio fotografico sui Beatles.

S’intitola “Astrid Kirchherr with the Beatles” la retrospettiva che ripercorre la storia dei cosiddetti “Hamburg Days”, gli anni formativi dei Beatles nell'Amburgo del dopo guerra, attraverso gli scatti della fotografa Astrid Kirchherr, che non solo immortalò il gruppo agli esordi, ma ne influenzò per anni profondamente lo stile.

La Kirchherr incontra per la prima volta i Beatles nel 1960 al Kiserkeller, uno dei molti locali sulla Reeperbahn in cui le giovani band inglesi venivano messe sotto contratto a pochi marchi per suonare Rock'n'Roll. La band dei debuttanti era allora composta da John Lennon, voce e chitarra, Paul McCartney, voce e chitarra, George Harrison, chitarra, Pete Best, batteria e Stuart Sutcliffe, basso. La Kirchherr studentessa al politecnico e assistente del celebre fotografo Reinhard Wolf venne a sapere della band grazie all'amico e allora fidanzato Klaus Voormann - che avrebbe in seguito disegnato la copertina del settimo album dei Beatles, Revolver - e da subito rimase affascinata dalla presenza scenica e dalla qualità del gruppo che allora alternava cover dei grandi classici del Rock alle prime canzoni originali

La Astrid influenzò lo stile rockabilly della band ancora acerba: le giacche di pelle, gli stivali alla texana e i capelli con la banana vennere sostituiti, grazie a lei, da giacca, camicia e cravatta, e taglio a caschetto.

I Beatles e la Kirchherr rimasero legati anche quando le loro strade si divisero e la fotografa fu una delle poche che poté seguire la band anche quando ormai erano all'apice della carriera, e fu l'unica fotografa ammessa sul set di “Hard Day's Night”, il primo film della band.

“Astrid Kirccherr with the Beatles”, che comprende 70 scatti, è un’esclusiva italiana per Genus Bononia in collaborazione con ONO arte contemporanea, presenta anche immagini e materiali fino ad oggi mai esposti, incluso un prestito della George Harrison Foundation.

La mostra inaugurata il 6 luglio, in occasione del sessantesimo anniversario dal primo incontro tra John Lennon e Paul McCartney nel giardino della chiesa di St Peter a Liverpool, è visitabile fino al 9 ottobre.

Per informazioni: www.genusbononiae.it

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