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Dieci resort immersi tra le vigne in Italia

TEMPO DI VENDEMMIA

Dieci resort immersi tra le vigne in Italia

  • – di Sara Magro

Tra fine agosto e settembre è tempo di vendemmia, che quest’anno come qualità delle uve sarà eccezionale. È il momento ideale per prenotare qualche giorno negli hotel abbracciati dai vigneti, e seguire in diretta le fasi della produzione del vino, condividendo l'atmosfera del raccolto e l'accoglienza speciale che offrono. Viaggi24 ne ha selezionati dieci, bellissimi.

1-Piemonte, Gavi, Locanda La Raia
In una tenuta di 180 ettari, la famiglia Rossi Cairo produce dal 2002 Gavi DOCG e Piemonte Barbera DOC certificati Demeter, oltre a frutta, verdura, miele e cereali. Il progetto dell'azienda agricola biodinamica è recentemente cresciuto ampliandosi all'ospitalità con l'inaugurazione della Locanda La Raia: il vecchio casale colorato in verde salvia, con un giardino di aromi davanti, è ora un raffinato albergo con mobili antichi di famiglia, salottini attorno al camino o davanti alle grandi finestre, palestra, sauna, bagno turco e piscina metà coperta e metà all'aperto nel prato affacciato sui filari. Tutto è piccolo, tutto è curato nel design e nell'accoglienza, che prevede aperitivo conviviale con vino della casa, parmigiano e prosciutto prima di pranzo e cena, torta e tè nel pomeriggio.

2-Piemonte, Alba (Cuneo) Locanda del Pilone
Arrivando in cima al poggio di Madonna di Como, ci si ritrova al cospetto di un piccolo mondo antico: la cascina, i balconi fioriti, il pergolato, le vecchie botti recuperate come vasi per gli aromi, i vigneti che coprono le colline delle Langhe intorno. Tutto sembra come una volta, eppure la famiglia Boroli ha dato all'azienda un'impostazione attuale trasformando la casa in locanda con sei camere e ristorante stellato dove il giovane chef Federico Gallo propone due menu, uno di sua creazione e uno tradizionale piemontese. Si mangiano tajarin, ravioli del plin, carne di fassona, si abbonda con il tartufo bianco quando è stagione, si bevono (e si degustano in cantina) i grandi vini piemontesi. I tavoli sono distanziati, le viste generose sui filari prima indorati e poi arrossiti dall'imminente autunno.

3-Lombardia, Erbusco (Brescia), L'Albereta
Dalle finestre del Relais & Châteaux L'Albereta la vista spazia sui vitigni della Franciacorta, dove la famiglia Moretti, proprietaria dell'hotel, produce anche i suoi spumanti DOCG. Le pregiate bollicine sono protagoniste del soggiorno, abbinate alla cucina gourmet di Fabio Abbattista e alla pizza di Franco Pepe, campione in carica dei pizzaioli di rango. Per approfondire, si possono organizzare tour tematici, visite alle cantine e degustazioni delle etichette della casa. L'alternativa detox è il programma della spa firmata da Henri Chenot, antesignano visionario dello stile di vita salutista.

4-Toscana, Gaiole in Chianti (Siena), Badia a Coltibuono
La millenaria abbazia di San Lorenzo, sottratta alla chiesa dal fervente anticlericale Napoleone e oggi tranquillo agriturismo, si trova su un cocuzzolo tra boschi e filari di Chianti Classico, con il simbolico galletto nero all'ingresso, a orgogliosa testimonianza. Il complesso monastico è un'oasi di silenzio e pace con la piscina e un giardino all'italiana sullo sfondo di un bosco selvatico, i salotti nel refettorio affrescato e le camere semplici e confortevoli nelle ex celle dei frati. Ogni giorno c'è una visita con degustazione, e su prenotazione si può fare lezione di cucina toscana con la cuoca Benedetta che prepara il menù partendo dagli ingredienti di giornata provenienti dall'orto e dall'olio della casa come condimento. Infine si pranza insieme bevendo i vini biologici della famiglia Stucchi Prinetti prodotti a venti minuti d'auto, in un'innovativa cantina che si sviluppa in verticale.

5-Toscana, Montalcino, Castello di Velona
Su una collina della Val d'Orcia, il medievale Castello di Velona è oggi il regno del relax e del buon vivere tra roseti e piante di lavanda, cipressi e vigneti di Sangiovese dai quali si produce il Brunello, uno dei vini più pregiati d'Italia (e l'etichetta Castello di Velona è nella top 10). Ha camere tutte diverse sparse nel maniero, una piscina termale mozzafiato (non è un modo di dire) che sembra sospesa davanti al Monte Amiata, una spa specializzata in aromaterapia, un ristorante panoramico con menu toscano, una pasticceria che sforna pane e dolci fatti in casa ogni giorno.

6- Toscana, Scansano (Grosseto), Locanda Terenzi
I nettari che nascono tra le colline della Maremma si degustano in una sala arredata con divani in cuoio trapuntato, mobili d'epoca e caminetto, seguendo i consigli e le suggestioni dei fratelli Terenzi, proprietari della tenuta. La cucina, aperta solo a pranzo, è tipica con pici al ragù di cinghiale, salumi e affettati locali, olio e grappa di produzione propria, e le camere sono intitolate ai vitigni coltivati: Syrah, Alicante, Petit Verdot, Merlot, Viogner e Vermentino, San Giovese che dà vita al Morellino di Scansano Riserva della casa.

7- Umbria, Todi, Roccafiore
Roccafiore, sulle fertili colline attorno a Todi, riunisce un resort, una spa olistica, un ristorante e una cantina dove Leonardo Baccarelli produce vino naturale ed ecosostenibile con certificazione Green Heart Quality. Novanta ettari di vitigni autoctoni, ma anche ulivi, legumi e cereali, più un piccolo allevamento di Cinta Senese: in questo contesto bucolico, si organizzano i safari in fuoristrada “Jurassic Pork” per scoprire un angolo incontaminato dell'Umbria, con degustazioni di vino e degli altri prodotti dell'azienda agricola.

8-Abruzzo, Casacanditella (Chieti), Castello di Semivicoli
Nella regione con più parchi nazionali d'Italia, tra il maestoso massiccio della Maiella e l'Adriatico, i viticoltori Masciarelli hanno trasformato un antico maniero nel quartier generale di un'azienda che produce vino di qualità e offre ospitalità nelle antiche camere affiliate a Châteaux et Hotel, collezione di strutture di charme e ristoranti gourmet presieduta dallo chef Alain Ducasse. Durante il soggiorno si può partecipare alle degustazioni guidate di vini e olii extra vergine e ai tour tra i vigneti per conoscere come nascono le etichette Masciarelli.

9- Sicilia, Salina (Isole Eolie), Capofaro Malvasia & Resort
Nove appezzamenti di terreno, 414 filari di vite, oltre 23.000 piante di vite: sono i numeri di Capofaro, la tenuta dove la famiglia Tasca d'Almerita produce Malvasia, e dove hanno realizzato 21 villette bianche in stile eoliano che si affacciano sugli alberelli tra le siepi di buganvillea e il mare, con Panarea e Stromboli in primo piano. Viticultura e resort sono tutt'uno e si intersecano vicendevolmente negli spazi e nelle attività, dal lavoro in vigna alle degustazioni guidate, dalla contemplazione mentre si nuota in piscina e si fa yoga in terrazza alla cucina dello chef Ludovico De Vivo.

10- Lombardia, Casteggio (Pavia), Prime Alture
L'Oltrepò Pavese è attraversato dal 45° parallelo come il Piemonte, il Bordeaux, l'Oregon e il Caucaso, tutte regioni ad alta vocazione vitivinicola. In questa terra fortemente contadina, si produce Pinot Noir in purezza (Centopercento), Merlot (L'altra metà del cuore) e un Metodo Classico (Io per te), che danno il nome a tre delle sei stanze del piccolo resort che fa parte della tenuta. Immerso tra le vigne, vi si coltiva l'arte del buon vivere con degustazioni in cantina e cucina stagionale del territorio nel ristorante aperto venerdì, sabato e domenica (gli altri giorni solo su prenotazione).

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