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10 musei delle auto in Italia da non perdere

WEEK END NELLA MOTOR VALLEY E NON SOLO

10 musei delle auto in Italia da non perdere

  • – di Simonluca Pini
Museo Casa Enzo Ferrari (MEF)
Museo Casa Enzo Ferrari (MEF)

Gita fuori porta alternativa? Visitare un museo delle auto. Se avete sempre sognato di scoprire le origini delle auto, vedere da molto vicino modelli diventati leggendari o un lungo elenco di monoposto da Formula 1, con i dieci musei selezionati da Viaggi24 entrete nel vivo dell'automobilismo. Oltre a modelli unici al mondo sarà possibile vivere in prima persona esperienze indimenticabili, come pilotare una monoposto di Formula 1 o realizzare una supercar su misura.

1) Museo Casa Enzo Ferrari - Modena
Il museo Casa Enzo Ferrari, o più semplicemente conosciuto con l'acronimo MEF, unisce la storia del Cavallino Rampante alla sostenibilità ambientale grazie ad una struttura in grado di ridurre consumi ed emissioni nocive. Inaugurato nel 2012, comprende la casa perfettamente restaurata che ha dato i natali al Drake e l'Officina Meccanica Alfredo Ferrari, dove una volta lavorava il padre di Enzo e ora ospita la sezione legata ai motori e all'innovazione tecnologica. All'interno della futuristica struttura, oltre alla collezione permanente di modelli del Cavallino, fino al 18 febbraio 2018 è presente la mostra “Driving with the Stars”; una rassegna di vetture a marchio Ferrari che hanno affascinato le più importanti star del cinema, dello spettacolo e dello sport. Tra i modelli non da non perdere la Ferrari 166 M, modello mai esposto ad un salone dell'auto.
Info: www.musei.ferrari.com/it/modena - Indirizzo: via Paolo Ferrari 85, Modena

2)Museo Ferrari – Maranello (Mo)
Per ogni appassionato di motori una visita a Maranello è un'esperienza da fare almeno una volta nella vita. Dopo essere passati accanto alla storica entrata della Ferrari in Via Abetone Inferiore 4, dove nel 1947 uscì la prima vettura prodotta, l'appuntamento è presso il Museo Ferrari. Sviluppato su uno spazio espositivo di 2.500 metri, permette al visitatore di scoprire modelli iconici del marchio come la Ferrari F40. Imperdibile per gli appassionati di Formula 1 la Sala dei Trofei, dove sono esposte le coppe vinte da piloti dei Cavallino come Juan Manuel Fangio, Niki Lauda e Michael Schumacher. A poca distanza la collezione di monoposto di F1, tutte legate ad importanti conquiste sportive. Tra le mostre in corso troviamo “Under the Skin”, ovvero “Ferrari nel profondo” che racconta lo sviluppo creativo e ingegneristico di Ferrari nella sua storia e “Rosso Infinito” per celebrare i 70 anni di storia del Cavallino Rampante. Una curiosità: oltre alle auto statiche è possibile entrare realmente nell'abitacolo di una monoposto da Formula 1, grazie ai simulatori presenti all'interno del museo.
Info: https://musei.ferrari.com/it/maranello - Via Dino Ferrari 43, Maranello

3) Collezione Umberto Panini – Modena
Se i musei Ferrari sono visibili ad occhio nudo, per scoprire il Museo Panini bisogna puntare il navigatore satellitare ed immergersi nella campagna modenese. Una volta superato il cancello dell'azienda agricola Hombre all'interno di uno storico magazzino si nasconde una delle collezioni Maserati più importanti al mondo. Nata grazie alla passione di Umberto Panini, storico imprenditore che insieme ai fratelli diede vita all'omonimo impero delle figurine, la collezione rappresenta un vero e proprio museo Maserati e al suo interno troviamo pezzi unici. Visitabile esclusivamente attraverso richiesta scritta (l'operazione è molto rapida utilizzando il sito), permette ai visitatori di scoprire l'evoluzione dell'azienda fondata nel 1914 da Alfieri Maserati. Tra i modelli esposti la Maserati 420M Eldorado, vettura costruita espressamente per la 500 Miglia di Monza del 1958 e pilotata a Stirling Moss. Una curiosità: l'Eldorado introdusse in Europa il concetto di sponsorizzazione totale di una vettura da corsa da parte di un'azienda esterna.
Info: http://www.paninimotormuseum.it - Via Corletto Sud 320, Modena

4) Museo Lamborghini – Sant'Agata Bolognese (Bo)
Da Modena ci sportiamo a Sant'Agata Bolognese, dove all'interno dello storico stabilimento Lamborghini è presente l'omonimo museo completamente rinnovato nel 2016. Realizzato per offrire al visitatore un'esperienza a 360 gradi, al suo interno è possibile scoprire le origini del marchio e i primi successi prodotti come la 350 GT e la Miura. Oltre ai modelli del passato e del presente non mancano le auto da corsa, tra cui la monoposto che portò Lamborghini in Formula 1. Grande spazio all'innovazione tecnologica sviluppata nel corso degli anni, come l'utilizzo della fibra di carbonio e di soluzioni ibride. Non manca uno spazio dedicato al nuovo modello Urus, Suv ad alte prestazioni in arrivo entro la fine del 2017. In corso fino al 9 ottobre la mostra dedicata ad Ayrton Senna.
Info: https://www.lamborghini.com/it-en/experience/museo - via Modena 12, Sant'Agata Bolognese (BO)

5) Museo Ferruccio Lamborghini – Funo di Argelato (Bo)
Se oggi Lamborghini Auto è un marchio conosciuto in tutto il mondo si deve all'intuito e all'ingegno di Ferruccio Lamborghini. Dopo aver raggiunto il successo con la produzione di trattori, l'imprenditore emiliano decise di entrare agli inizi degli anni '60 nel settore dell'automobilismo e lo fece realizzando la 350 Gtv. La svolta arrivò nel 1966, quando al Salone di Ginevra fu presentata la Lamborghini Miura. Il Museo Ferruccio Lamborghini nasce proprio per celebrare il fondatore e permettere ai visitatori di scoprire la sua evoluzione. Nonostante non sia collegato in alcun modo con il marchio di Sant'Agata Bolognese, al suo interno non mancano pezzi pregiati e unici. Una curiosità: la leggenda narra che Ferruccio Lamborghini abbia iniziato a costruire automobili dopo che Enzo Ferrari, a fronte di una critica verso una sua automobile, gli consigliò caldamente di continuare a costruire trattori e di lasciare perdere le auto.
Info: http://www.museolamborghini.com - Strada Provinciale 4 Galliera n. 319 Funo di Argelato (Bologna)

6) Museo Righini – Castelfranco Emilia (Mo)
Restiamo nella Motor Valley e ci dirigiamo verso Castelfranco Emilia, dove all'interno del Castello di Panzano si nasconde una collezione nata grazie ad una promessa che il proprietario Mario Righini si fece in giovane età. L'obiettivo era quello di raccogliere il maggior numero di auto e moto d'epoca, salvandole da demolizioni e conservandole. Questo ha portato una collezione di circa 350 auto, tra cui modelli unici come la Auto Avio Costruzioni 815 del 1940, ovvero la prima vettura costruita da Enzo Ferrari quando ancora non esisteva la sua fabbrica. Tra i modelli in mostra anche l'Alfa Romeo 2300 C, appartenuta a Tazio Nuvolari e vincitrice della Targa Florio nel 1933 e del Gran Premio di Monza. Per accedere alla collezione è necessario compilare il modulo sul sito.
Info: www.righiniauto.it/collezione-righini.html - Via Nino Bixio 12, Castelfranco Emilia (MO)

7) Museo dell'Automobile di Torino – Torino
Dall'Emilia Romagna passiamo al Piemonte, per scoprire il Museo dell'Automobile di Torino. Nato nel 1932 da un'idea di due pionieri del motorismo nazionale, Cesare Goria Gatti e Roberto Biscaretti di Ruffia (primo Presidente dell'Automobile Club di Torino e tra i fondatori della Fiat), al suo interno sono presenti quasi 200 automobili originali, dalla metà dell'800 ai giorni nostri, di oltre ottanta marche diverse, provenienti dall'Italia, Francia, Gran Bretagna, Germania, Olanda, Spagna, Polonia e Stati Uniti. Dopo la ricostruzione architettonica terminata nel 2011, il museo di Torino è stato tra le prime realtà a offrire al visitatore un'esperienza realmente interattiva. Una curiosità: nel 2013 il quotidiano inglese The Times lo ha inserito nella classifica dei 50 migliori musei del mondo, valorizzandone l'impostazione educativa e scientifica.
Info: http://www.museoauto.it - Corso Unità d'Italia 40 Torino

8) Museo Alfa Romeo – Arese
La riapertura del Museo Alfa Romeo di Arese nel 2015 ha coinciso con il lancio della Giulia, a conferma della voglia di riscatto del marchio del Biscione. Completamente restaurato, è caratterizzato da una struttura rossa che attraversa tutto il complesso: dalla pensilina che accoglie i visitatori passando dall'area d'ingresso fino all'inizio del percorso espositivo con il nuovo volume della scala mobile. Sviluppato su più piani, al suo interno troviamo modelli leggendari come la prima Alfa prodotta (24 HP), la 6C 1750 Gran Sport di Tazio Nuvolari e vetture di Formula 1 che hanno fatto la storia del marchio. Da non perdere la mostra temporanea dedicata alla Alfa Romeo 33 Stradale intitolata “33 La bellezza necessaria” e visibile dal 1° settembre. Info: https://www.museoalfaromeo.com - Viale Alfa Romeo, Arese (Mi)

9) Museo Nicolis – Villafranca di Verona (Vr)
Nato nel 2000 per volontà dell'imprenditore veronese Luciano Nicolis, industriale nel settore della carta da macero e grande appassionato di meccanica e collezionista di auto d'epoca, al suo interno sono esposte circa 200 vetture d'epoca di grandissimo pregio. Punto di forza della struttura veronese è la grande modularità degli spazi che permette un continuo cambio delle prospettive. Tra i modelli da non perdere la Lancia Astura Spider Mille Miglia del 1937, una Ford T dotata di pattini da sci e una Bugatti Tipo 49 roadster del 1931. Una curiosità: oltre alle auto il museo ospita anche 120 biciclette e 105 moto, 500 macchine fotografiche, 120 strumenti musicali, 100 macchine per scrivere, piccoli velivoli, e anche una rara collezione di circa 100 volanti di Formula 1. Info: http://www.museonicolis.com/ - Viale Postumia, Villafranca di Verona

10) Galerie Peugeot– San Gimignano (Si)
Come mai la più importante mostra di modelli Peugeot al di fuori della Francia si trova a San Gimignano, storico borgo in provincia di Siena? Il merito va a Daniele Bellucci e alla sua passione per il marchio francese, portandolo nel 2007 ad aprire “Galerie Peugeot – auto e non solo”. Al suo interno un lungo elenco di modelli Peugeot a partire dagli anni '30 con le vetture 301 D del 1934 con carrozzeria coupé e cabriolet e 302 berlina del 1936. Non mancano modelli rarissimi come la Peugeot 604 Heuliez del 1980, versione allungata e utilizzata per trasportare Papa Giovanni Paolo II. Una curiosità: oltre alle auto il museo ospita biciclette, moto e altri oggetti come lamette da barba sempre a marchio Peugeot.
Info: http://www.galerie.peugeot.it - Via per Fugnano, San Gimignano, Siena

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