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Emozioni estreme da praticare in città

IDEE PER UN WEEK END DA BRIVIDO

Emozioni estreme da praticare in città

  • – di Alberto Magnani

Alcune attività che vi proponiamo sono proprio in centro città per altre bisogna prendere l’auto prima di “spiccare il volo”. Ecco alcune idee alternative per trascorrere un fine settimana adrenalinico.

L'ebrezza del volo (indoor)
Vi piacerebbe lanciarvi da 4.500 metri d'altezza ma non avete nessuna intenzione di imbarcarvi su un aereo e indossare il paracadute? Si può provare (quasi) la stessa sensazione con Aeogravity, un simulatore di caduta libera installato a Milano. L'emozione dello skydiving è ricreata in un cilindro di 8 otto metri dove alcune turbine generano un flusso da 370 chilometri orari che vince la forza di gravità e solleva in volo. I prezzi variano a seconda di grado di esperienza e durata della prova, ma si può partire anche da costi molto accessibili: 59 euro. Maggiori dettagli su www.aerogravity.it

Bungee jumping
Dici “bungee jumping” e pensi a tuffi nel vuoto su vallate in Australia e Nord America. L'idea è suggestiva, ma non servono voli intercontinentali per provare la stessa scossa di adrenalina. Bungee.it ha aperto il suo centro di salti a poco più di un'ora da Milano, sul Ponte Colossus di Veglio (Biella). Si può raggiungere in auto e in treno, ma non offre nulla di meno rispetto ai panorami da brivido delle piattaforme internazionali: 350 metri di lunghezza e 152 di altezza, per un tuffo che vi fa volare a 110 chilometri l'ora. Il costo è di 100 euro a salto, ma il secondo (se ve la sentite ancora) viene scontato a 70 euro.

Zorbing
Non sarà esattamente una «emozione estrema», ma non capita tutti i giorni. Lo “zorbing”, nato in Nuova Zelanda, consiste nel rotolare lungo un pendio all'interno di una sfera di gomma. La velocità aumenta con la pendenza e gli sbalzi sul terreno sono attutiti dalle pareti interne. Si può praticare con o senza imbragature, a seconda dell'esperienza o della ripidità del percorso. Si possono provare anche della varianti più soft e meno adrenaliniche, come quella calcistica: a Milano c'è il Bubble Football (www.bubblefootballmi.it), il calcio “nel pallone” dove i giocatori si sfidano all'interno delle rispettive sfere. Per quello tradizionale bisogna spingersi un po' più là, dal Trentino all'Umbria.

Guerriglia urbana a colpi di vernice
Indossare una tuta mimetica, imbracciare il fucile e fronteggiare il nemico su campi che rievocano lo sbarco in Normandia o le missioni della giungla. Il tutto a pochi minuti dal centro di Milano e, naturalmente, senza una vera arma da fuoco. Molto popolare negli Stati Uniti, il paintball è una simulazione di guerriglia dove i giocatori si sfidano a colpi di palline di gelatina riempiti di vernice. Non serve una preparazione e l'attrezzatura viene fornita in loco, dalle protezioni ai marker (marcatori): gli strumenti ad aria compressa che sparano le palline, chiamati così appunto perché macchiano gli avversari. Il centro milanese è a Cigliano, vicino alla fermata di Famagosta, con costi a partire da 25 euro. I dettagli su www.paintball.milano.it.

Highline
Negli ultimi anni è tornato in voga lo slackline: camminare su una fune, mantenendosi in equilibrio, con il vuoto sotto. A pochi metri dal suolo non è facile, ma neppure (troppo) pericoloso. Cosa succede però se i metri diventano sette, 20 o addirittura mille? Lo slackline diventa highline, e la camminata si svolge tra le due pareti rocciose di una montagna o magari tra due edifici in pieno centro città. In questo caso serve esperienza e non ci può assolutamente improvvisare. Meglio partire da percorsi più accessibili, dove il necessario sono solo una fettuccia, un istruttore e un po' di pazienza. Si possono trovare informazioni su siti come spider-slacklines.com che propone corsi nella Bergamasca per chi già esperienza.

Parkour e freestyle in palestra
E' uno sport, può essere praticato dai 6 ai 65 anni, ma non va improvvisato. Il parkour e il free running, nati in Francia negli anni ’80, con un buon training permettono di superare acrobaticamente qualsiasi genere di ostacolo in città. A Milano ci sono due palestre per impararlo e fare pratica: Milanmonkeys che propone corsi a partire dai 5 anni e la rinnovata Zero-Gravity che inaugura il 22 settembre il più grande ed innovativo centro sportivo in Italia, sono ben 4.000 mq, dedicato alle discipline acrobatiche, agli sport di freestyle e al parkour.

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