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Il calendario dei mercatini di Natale da Aosta a Caltagirone

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Il calendario dei mercatini di Natale da Aosta a Caltagirone

  • – di Lucilla Incorvati

Oltre alle classiche mete del Trentino Alto Adige vi proponiamo un itinerario dei mercatini tradizionali dell’Avvento dal Piemonte alla Sicilia.

Santamaria Maggiore - (Verbania)
L'8 dicembre prende il via la 19esima edizione dei mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore. Artigiani ed espositori di grande qualità, tanti eventi gratuiti a corollario, un borgo Bandiera Arancione del Touring Club Italiano vestito a festa, circondato dalle vette innevate del Parco Nazionale della Val Grande, l'area selvaggia più vasta d'Europa, tutto da scoprire, e un'anteprima, il 7 dicembre, con la serata “Aspettando il Mercatino“, protagonisti saranno gli artisti dell'Accademia Creativa di Città di Castello. I mercatini di Natale di Santa Maria Maggiore sono conosciuti per l'alta qualità dei produttori e artigiani presenti ogni anno. Saranno 200 gli espositori, accuratamente selezionati che propongono artigianali presepi e casette in pietra e legno, splendide ceramiche raku, curatissimi manufatti in vetro soffiato, originali decorazioni e addobbi natalizi, specialità gastronomiche a km 0 e molti altri prodotti realizzati interamente a mano. E ancora, gli chalet delle eccellenze artigiane, con le specialità gastronomiche di queste terre tra monti e laghi. Ad accompagnare e scaldare i visitatori ci saranno poi le suggestive stufette ricavate nei tronchi d'abete e le tante delizie locali offerte nei vari punti di ristoro: un “must” il profumato vin brulè o il corroborante caffè vigezzino, in accompagnamento ai golosi stincheèt o alle caldarroste. Per raggiungere la Valle Vigezzo in occasione dell'evento sono previste corse speciali su prenotazione della Ferrovia Vigezzina-Centovalli da Domodossola e Locarno e trenini navetta da Druogno.

Aosta
Dal 25 novembre e fino al 7 gennaio, il mercatino natalizio “Marché Vert Noël” trasforma un angolo di Aosta, più in particolare l'area archeologica del Teatro Romano, in un villaggio alpino. Per 44 giorni ogni giorno, i visitatori possono curiosare lungo le “vie” del villaggio alla ricerca di idee regalo inconsuete tra specialità del territorio, vini, arti manuali, oggetti d'antan, pensieri-regalo, ispirazioni nordiche… lussi piccoli e abbordabili per respirare insieme aria di festa. Le produzioni artigianali esposte comprendono candele, saponi artigianali, ceramica, oggettistica artigianale in legno, oggetti e mobili di antiquariato, articoli e accessori di abbigliamento in lana cotta e feltro, canapa, pizzi, addobbi natalizi, prodotti eno-gastronomici tipici valdostani, dolciumi e pasticceria, oggetti realizzati con la tecnica del découpage o con altre tecniche manuali. Non mancano poi i gustosi prodotti eno-gastronomici tipici valdostani, dolciumi e pasticceria. All'interno del Marché Vert Noël, si può anche essere spettatori di dimostrazioni del savoir faire dell'artigianato locale, con esperti del legno che sanno trasformare in poco tempo piccoli ceppi in piccole opere. Per tutto il periodo poi c'e un ricco programma di eventi e di animazioni che fanno del Marché Vert Noël uno dei più amati del Nord Italia.

Sauris (Udine)
A Sauris dall'8 al 10 dicembre si svolge – dalle 10 all'imbrunire – il tradizionale mercatino di Natale, che trasforma l'intera frazione di Sauris di Sopra in un incantevole “paese del Natale”: per tre giorni, sulle tradizionali bancarelle disposte fra rustici stavoli e antiche case in pietra e legno si potranno ammirare e acquistare i più tipici oggetti in legno, ferro battuto, paglia, ceramica, lana cotta e feltro dell'artigianato carnico (fra cui i comodi scarpèts, le tradizionali pantofole in velluto con la suola ricavata dal copertone di biciclette), addobbi natalizi, sculture e giocattoli in legno, lavori a maglia e prodotti della gastronomia locale, come il famoso prosciutto crudo leggermente affumicato per il quale Sauris è conosciuta dai gourmet, la birra di Sauris, le ricotte affumicate, i formaggi di malga, i mieli di montagna, i dolci natalizi. Cose semplici, realmente artigianali, che – lontano dall'omologazione e dalla standardizzazione- riportano indietro nel tempo, e fanno gustare il piacere del dono inconsueto e unico. Musiche, piccoli spettacoli di artisti di strada, danze tradizionali, distribuzione di vin brulè e biscotti natalizi fanno da contorno alle bancarelle. Il resto dell'incanto lo crea Sauris, con i suoi splendidi panorami, le architetture uniche, i capolavori d'arte custoditi nelle sue chiese, la sua eccellente cucina, l'ospitalità di assoluto livello in piccoli hotel o nell'albergo diffuso.

Castel Arquato (Parma)
Durante il lungo week end dell'Immacolata la Rocca Viscontea di Castell'Arquato che ancora oggi domina con le sue torri il borgo e la Val d'Arda, diventa lo scenario di un originale mercato natalizio. Bandiera arancione del Touring Club, borgo eletto tra igioielli d'Italia e i borghi più belli d'Italia, Castel Arquato ospita Winterland. Ci si potrà perdere lungo le vie dell'incantevole borgo medioevale attraverso bancarelle natalizie, presepi, mostre e alberi di Natale per scoprire e acquistare oggetti d'artigianato, decorazioni, leccornie, prodotti tipici e idee regalo tra caldarroste, vin brulè e tante specialità enogastronomiche. Nel Palazzo del Podestà, in Piazza Municipio, la mostra “Presepi nel Mondo”, mentre nelle Grotte di Santo Spirito in via della Riva la mostra “Natale, la tenerezza di Dio”, riporterà l'atmosfera ad una dimensione più familiare ed intima. Nella Rocca Viscontea Babbo Natale aspetterà tutti i bambini. Da non perdere il dolce appuntamento presso l'Enoteca Comunale in Piazza Municipio: i maestri pasticceri della Val d'Arda si sfideranno in un duello sul più tradizionale dei dolci natalizi: il panettone. E Alle 17.00 la visita guidata a lume dicandela Christmas in Love sarà dedicata alle coppie più romantiche. Prenotazione consigliata per la visita guidata alla Rocca Viscontea. Per tutte le info castellidelducato.it

Firenze
A Firenze il Mercato di Natale più bello è senza dubbio quello in Piazza Santa Croce. Dal 2 al 20 dicembre torna, il Weihnachtsmarkt, tradizionale mercatino di Natale tedesco. Le casette di legno addobbate portano l'aria della Germania nel cuore della città del Giglio. Con una nota particolare perché si svolge in una delle location più suggestive del centro, con la storica basilica che fa da sfondo alle immancabili casette di legno tra cui vagare alla ricerca di regali e assaggi. Da non perdere anche la Florence Noël, mostra-mercato rigorosamente natalizia alla stazione Leopolda, dove abeti, vischio e ghirlande circondano espositori, la ricostruzione della Casa di Babbo Natale (con tanto di ufficio postale) e... il villaggio del cioccolato! A Firenze sono tanti gli eventi in programma. L'8 dicembre in Piazza Santissima Annunziata ci sarà la consueta Fierucola dell'Immacolata, ovvero un'altra occasione per comprare i regali e gli oggetti natalizi perché i tratta di una fiera mentre la Fierucolina di Natale avrà luogo in Piazza Santo Spirito il 17 dicembre.

Montepulciano (Siena)
Tra i paesaggi mozzafiato della Val d'Orcia nel bellissimo borgo di Montepulciano dal 18 di novembre e fino al 6 gennaio torna Natale a Montepulciano. A pochi metri dalle mura del Castello di Babbo Natale prende vita un mercatino natalizio caratteristico, con settanta casette di legno e addobbi a tema. Ospitato nella magica cornice di Piazza Grande e via San Donato, senza dimenticare piazzetta Danesi e via del Leone, terrazze naturali sulla splendida Val D'Orcia, dove gustare, tra l'altro, specialità e cibi caldi tipici dello street food di qualità. Il QVillaggio di Babbo Natale prende vita nella parte alta del borgo medievale, tra la Piazza del Duomo e la Fortezza Medicea. A 30 minuti d'auto si raggiungono luoghi straordinari da visitare come le città di Pienza e Cortona; Sarteano e il Museo Etrusco di Chiusi, i borghi medioevali di Montefollonico, Bagno Vignoni e Monticchiello.

Candelara (Pesaro)
Il 25 novembre prende il via la Quattordicesima edizione della prima e unica festa italiana dedicata alle fiammelle di cera. Più famosa e popolarche mai, Candele a Candelara, è un Mercatino di Natale forse un po' atipico ma è diventata ormai un must dell'inverno e per la sua ambientazione e atmosfera unica si contende il primato di consensi con i più blasonati e famosi mercatini del nord Italia. Si svolge nell' antico borgo medioevale dal 25 novembre al 10 dicembre, nei giorni di sabato 25 e domenica 26 novembre. Ed ancora sabato 2, domenica 3 e venerdì 8, sabato 9, domenica 10 dicembre in occasione del Ponte dell'Immacolata. A Candelara sulle colline attorno a Pesaro ogni sera la luce artificiale viene spenta per lasciare posto a migliaia di fiammelle accese. Un'atmosfera unica e suggestiva grazie a due spegnimenti programmati dell'illuminazione elettrica di 15 minuti ciascuno (alle 17.30 e 18.30). Per mezz'ora ogni pomeriggio Candelara sarà completamente rischiarata dalla luce calda e rassicurante delle candele. In questa edizione la festa si illumina di nuovissimi ed emozionanti spettacoli e animazioni. Tra queste i trampolieri, i folletti suonatori, i giocolieri, i suonatori di cornamusa, il carrettino dei burattini e tante altre. Tutti i giorni sfileranno per le vie del Borgo i personaggi legati alla tradizione del Presepe vivente. Un corteo storico che si svolgerà in orario antimeridiano e che concluderà all'interno delle mura castellane dove saranno protagonisti anche tanti animali legati alla rievocazione. Sarà inoltre possibile assistere dal vivo alla preparazione di candele, rigorosamente di cera d'api, come avveniva nel Medioevo. Nel mercatino troveranno posto, oltre alle tradizionali bancarelle, anche le sculture in ferro battuto. Da non perdere per i più piccoli nella Sala del Capitano all'ingresso del Castello, la gettonatissima Officina di Babbo Natale con i suoi laboratori dove centinaia di bambini potranno lavorare con diversi materiali (creta, cera, carta, legno), realizzare addobbi e figure legate al Natale ma soprattutto incontrare Babbo Natale.

Gubbio
In Umbria la città di Gubbio da novembre a gennaio si trasforma con attrazioni, manifestazioni ed eventi la trasformano in uno spazio magico, dove grandi e bambini potranno gioire delle meraviglie del Natale. Sotto l'albero di Natale più grande del Mondo, ci sono alcune delle più belle attrazioni natalizie come la ruota panoramica del Polo Nord, la fabbrica di Babbo Natale, il trenino Gubbio Express Christmas, la slitta di Babbo Natale, la pista di ghiaccio e la casa di Babbo Natale. Il mercatino in Piazza 40 Martiri ospiterà tanti espositori nelle loro caratteristiche casette in legno dal 2 dicembre 2017 fino al 6 gennaio. Tantissime le prelibatezze umbre in vendita, oltre ai caratteristici manufatti artistici. Da Gubbio ci si può spostare in altri piccoli borghi come Assisi e Spello, ognuno con il suo tipico mercatino.

Napoli
A Napoli, dove l'atmosfera natalizia la rende ancora più particolare i mastri artigiani napoletani costruiscono bellissime statuine per il presepe, in una combinazione di sacro e profano davvero affascinante. Da non perdere il mercatino di via San Gregorio Armeno, nel cuore di Spaccanapoli, luogo simbolo della citta e di quest'antica tradizione. Qui non ci sono bancarelle ma veri e propri negozi. Le statuine non ritraggono solo pastori e Re Magi, bensì anche personaggi famosi di passato e presente rappresentati come caricature. La “via del presepe” è aperta tutto l'anno, ma durante il periodo natalizio diventa un luogo speciale dove recarsi anche solo per curiosare.

Caltagirone(Catania)
Natale a Caltagirone si svolge dall'1 dicembre 2017 al 6 gennaio 2018 ed è una manifestazione caratterizzata da un calendario ricco di appuntamenti. L'evento clou è rappresentato dalla tradizionale esposizione dei presepi artistici nel centro storico e a lato sono previsti concerti di musica classica e sacra, spettacoli, mostre e tante altre attività per piccoli e grandi. Tra gli appuntamenti fissi anche un mercatino dove è possibile acquistare tanti prodotti tipici e della tradizione tra cui anche le famose ceramiche della città. Caltagirone (CT) è una città di origini antiche ed è nota in tutto il mondo appunto per le sue ceramiche e per una patrimonio artistico e architettonico ricchissimo, insignito nel 2002 del titolo di Patrimonio dell'Umanità dell'Unesco.

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