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Dall’hotel alla pista (e ritorno) senza mai togliere gli sci

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SKI OUT SKI IN

Dall’hotel alla pista (e ritorno) senza mai togliere gli sci

  • – di Sara Magro

“Ski out-ski in” non è uno scioglilingua. È invece un'interessante premessa logistica che rende lo sci più confortevole e piacevole. Nello specifico, significa: uscire dall'albergo con gli scarponi ancora caldi di armadietto, e trovare proprio lì davanti il primo impianto di risalita, o la prima discesa. Viceversa, allude anche al ritorno accogliente: staccare gli sci e in pochi metri trovarsi a “casa”, con cioccolata calda e dolcetti, appena varcata la soglia. Eccone alcuni, nuovi o con qualche novità dove prenotare le prossime settimane bianche

1-Club Med Grand Massif, Samoëns Morillon Resort
Inaugurato il 15 dicembre, a pochi passi dalla stazione di arrivo della funivia che parte dal villaggio di Samoëns, nella regione francese di Rhones Alpes, il nuovo Club Med è stato concepito per facilitare a tutti la messa in pista, con ski concierge, noleggio attrezzatura, prenotazione delle lezioni. Ogni camera ha un armadietto per riporre gli sci e tenere in caldo gli scarponi fino al momento in cui si infilano per iniziare la giornata sulla neve. La prima risalita è a pochi metri dalla struttura, da cui si esce con gli sci già ai piedi, per spaziare su 260 chilometri di piste in uno dei più grandi comprensori francesi. Al rientro stesso confort: si tolgono gli sci, si prende una cioccolata o un tè e qualcosa da mangiare e poi c'è il resto del tempo da trascorrere al coperto, tra spa, piscina, area umida, due ristoranti più un ristorante-gioco per i bambini, bar con intrattenimento e discoteca serale. Tutto incluso, anche lo ski pass per l'intera settimana.

2-Four Seasons Hotel, Megève
A dicembre ha inaugurato anche il primo resort Four Seasons in montagna, l'unico sui campi del Mont d'Arbois. A cinque minuti nella mondana Megève, tra le cime innevate dell'Alta Savoia, di fronte al Monte Bianco, è uno chalet moderno con 55 camere con camino e balcone, centro benessere, bar e due ristoranti: “Le 1920”, storico due stelle Michelin della zona, e il giapponese Kaito che serve colazioni e sushi la sera. Quanto allo sport, basta affidarsi ai servizi della casa, con lo ski concierge e lo ski valet a disposizione. Il primo fa trovare trovare gli sci preparati per la neve del giorno e gli scarponi caldi, il secondo li porta fino agli impianti o fino all'elicottero per le escursioni in eliski. A quel punto, non resta che scegliere tra le 136 piste per un totale di 445 chilometri, e i 30chilometri per lo sci di fondo. PS: prima di buttarsi sulle piste, dolcetti e caffè caldo.

3-Hotel Lac Salin, Livigno
Dal 20 dicembre, l'Hotel Lac Salin SPA & Mountain Resort, ampliato e rinnovato, ha inaugurato due suite costruite e intagliate nella neve pressata dall'artista Vania Cusini: da un lato una casa tipica, con il camino, il gatto alla finestra, il letto con testata intagliata; dall'altro una stanza della musica, con violino, pianoforte, spartito, tutto esclusivamente di neve. Entrambe sono prenotabili per trascorrere una notte in sacco a pelo termico, con tisane calde alle erbe alpine, e la garanzia che la temperatura, comunque, non scenda mai sotto lo zero, anche quando fuori il termometro segna a -20 °C. Al risveglio, dopo una colazione calda in camera, si esce dal proprio rifugio bianco e si è già in pista. Per scaldarsi al ritorno, relax nella nuova spa di oltre mille mq e menu della tradizione alla Stua de Legn, stavolta in hotel.

4-Hotel Sonnwies, Luson
Per avvicinarsi alla neve, l'hotel Sonnwies di Luson, family hotel a due passi da Bressanone, ha pensato a tutto: nel giardino innevato c'è uno snow park di 10 mila mq con gonfiabili, tappetti magici e giochi per scivolare sulla neve, una pista per il bob e una di pattinaggio su ghiaccio. Accanto all'hotel, c'è invece una pista per i primi passi sugli sci: con il maestro si prova sul tappeto, e poi si prende lo skilift in cima a un piccolo colle, e da lì si scende piano piano imparando l'abc. L'area giochi interna è di 1.000 m², con un teatro, un cinema, una sala per gli sport con la palla, una palestra di roccia con pareti per arrampicarsi con un innovativo sistema di sicurezza. C'è poi la Giostra Softplay per i bambini dai 3 anni e anche un'area per gattonare. Contemplati anche i divertimenti per teenager con lounge Chillout, Soundsystem, sala giochi.

5 - Josef Mountain Resort, Avelengo
Posizione strategica per il Josef Mountain Resort, 4 stelle di Avelengo con spa affacciato proprio sul comprensorio di Merano 2000, a circa 1700 metri di altitudine, vicino alla stazione della cabinovia Falzeben. Il Josef ha tutto per lo ski in–ski out: dopo un'appagante prima colazione con prodotti locali, basta passare nel deposito sci riscaldato, calzare gli scarponi, e lanciarsi sulle piste. Si sale sulla cabinovia e in breve si raggiunge un'area sciistica con 40 km di piste, da facili a medie, e qualche tracciato per sciatori più esperti, compresi snowboarder e freerider di tutti i livelli che nel nuovo snowpark trovano kicker, rail, tube e box. Quanto alle auto, si mettono in garage (gratuito) e si dimenticano fino alla partenza, godendosi invece il paesaggio silenzioso e lo splendore del panorama che spazia sulle vette del gruppo di Tessa, sull'Ortles e sulle Dolomiti di Brenta, anche in carrozza a cavalli o con le ciaspole di notte.

6-Super G, Courmayeur
In quota, affacciato sulle piste di Courmayeur, il Super G è il primo mountain lodge italiano ispirato alle strutture dei grandi comprensori canadesi, realizzato nel 2013 al posto di un obsoleto albergo al Plan Chécrouit, all'arrivo della telecabina di Dolonne. Ha ristorante aperto anche alla sera, raggiungibile in funivia in funzione fino alle 23.40, con menu à la carte firmato dallo chef stellato Andrea Ribaldone e tre terrazze che si annunciano il ritrovo invernale più mondano, grazie soprattutto alle novità. Innanzitutto la collaborazione con il ristorante Langosteria di Milano che porta in quota aragoste, king crab e carpacci di pesce freschissimo, e il dj set per ballare a cura di Red Bull. In alternativa, per l'après ski ci sono beat& Champagne sulla terrazza Veuve Cliquot, con angolo birre e cibi prelibati, tra cui le acciughe del Cantabrico. Quanto allo ski in-ski out vero e proprio, è riservato agli ospiti delle 8 camere di design alpino contemporaneo. C'è un'area benessere da prenotare per due persone e una zona per i bambini con tata.

7-Alpina Dolomites, Alpe di Siusi A 1810 metri, sull'altopiano dell'Alpe di Siusi, tra il Sassolungo e il massiccio dello Sciliar. l'Alpina Dolomites Health Lodge & Spa, 5 stelle affiliato ai raffinati Leading Hotels of the World, è stato edificato secondo criteri ecologici, quindi con impatto ambientale minimo e a basso consumo energetico. Design alpino contemporaneo per le 56 camere e suite e per gli ambienti comuni. Uno dei suoi punti di forza, oltre le piste a pochi metri dalla struttura, è il centro olistico con piscine panoramiche (dentro e fuori), tre saune, zona fitness e beauty farm. Il loro forte, come dimostra il premio Best Spa Hotel agli Spa Traveller Awards, sono i programmi detox.

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