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La retrospettiva di Fulvio Roiter ai Tre Oci a Venezia

MOSTRE DA NON PERDERE A MARZO

La retrospettiva di Fulvio Roiter ai Tre Oci a Venezia

  • – di Lui. Ben.

A due anni dalla scomparsa, avvenuta a 89 anni Venezia il 18 aprile 2016, la Casa dei Tre Oci presenta un tributo al grande Fulvio Roiter. La retrospettiva che si compone di 200 fotografie, per la maggior parte vintage, raccontano l'intera vicenda artistica del fotografo che più di ogni altro ha legato l'immagine di Venezia al proprio nome.

Promossa dalla Fondazione di Venezia in partenariato con la Città di Venezia, la mostra ripercorre l'intera carriera di Roiter, presentandosi come la più completa monografica mai realizzata sull'autore. L'esposizione, curata da Denis Curti, resa possibile grazie al prezioso contributo della moglie “Lou” Embo, farà emergere tutta l'ampiezza e l'internazionalità del suo lavoro, collocandolo tra i fotografi più significativi dei nostri giorni.

Esposte le immagini che rappresentano Venezia e la laguna, ma anche i viaggi a New Orleans, Belgio, Portogallo, Andalusia e Brasile. Ne derivano 9 sezioni, ciascuna espressione di uno specifico periodo della vita e dello stile di Roiter: L'armonia del racconto; Tra stupore e meraviglia: l'Italia a colori; Venezia in bianco e nero: un autoritratto; L'altra Venezia; L'infinita bellezza; Oltre la realtà; Oltre i confini; Omaggio alla natura; L'uomo senza desideri.

L'allestimento si arricchisce di videoproiezioni, ingrandimenti spettacolari e una ventina di libri originali, che restituiscono anche la vastità di contributi critici dei tanti autori che hanno scritto sul suo lavoro, tra cui il poeta Andrea Zanzotto, Italo Zannier, Alberto Moravia, Ignazio Roiter, Fulvio Merlak, Gian Antonio Stella, Roberto Mutti, Giorgio Tani, Enzo Biagi.

Durante l'apertura della mostra un ricco programma di attività collaterali e iniziative contribuirà a evidenziare il nesso tra la vita e l'arte di Roiter e la città di Venezia attraverso incontri e approfondimenti.

Fulvio Roiter e Venezia
Dopo avere realizzato numerosi reportage per alcune riviste, pubblicò nel 1954 il suo primo libro fotografico, il volume in bianco e nero Venise a fleur d'eau. Nel 1956 Roiter vinse la seconda edizione del Premio Nadar con il libro di sole foto bianco e nero Umbria. Terra di San Francesco (Ombrie. Terre de Saint-François). La sua consacrazione sulla scena internazionale l'ottenne con gli scatti sulla sua Venezia da cui trasse il libro Essere Venezia del 1977, stampato in quattro lingue con una tiratura di circa un milione di copie, un best seller unico per l'editoria fotografica. A cui si aggiungono La mia Venezia, 1989; Laguna di Venezia, 1994; Carnevale Di Venezia, 1994; Venezia in maschera, 2003; Fulvio Roiter: fotografare Venezia, 2008; Laguna & dintorni. Aquileia, Grado, Marano Lagunare, 2010.

FULVIO ROITER FOTOGRAFIE 1948-2007 VENEZIA / TRE OCI
Dal 16 marzo al 26 agosto

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