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Palermo capitale della Cultura 2018: gli appuntamenti da non perdere

EVENTI DA SEGNARE IN AGENDA

Palermo capitale della Cultura 2018: gli appuntamenti da non perdere

Da capitale della mafia a capitale della cultura italiana 2018, di strada ne ha fatta Palermo. A dire il vero la città è sempre stata culla di arte e cultura. È la città della casa editrice Sellerio, della fotoreporter Letizia Battaglia, del virtuoso violoncellista Giovanni Sollima e della regista teatrale Emma Dante e di quello cinematografico Luca Guadagnino, ora candidato all'Oscar per “Chiamami col tuo nome”.

Palermo ha un passato glorioso, con monumenti certificati Patrimonio dell'Umanità, ma è anche una città attenta al presente, specialmente quest'anno, con un programma di 780 eventi che verrà man mano aggiornato e arricchito, sul sito. Ci saranno mostre d'arte da quella evento su Antonello da Messina, non ancora definita, a “Jan Fabre in Sicilia”, nel complesso del Duomo di Monreale il prossimo ottobre; nasceranno nuovi parchi, l'Agorà Interreligiosa aperta a tutte le fedi. E il museo-archivio No Mafia Memorial aprirà finalmente la sua sede a Palazzo Gulì, in centro.

In attesa del programma dettagliato, si può cominciare a prendere nota di alcune soste da includere in un prossimo viaggio a Palermo, tra appuntamenti da non perdere e posti poco noti (gli altri si trovano sulle guide). Il 14 febbraio, alla Fondazione Sant'Elia, spazio di esposizioni e mostre di Palermo 2018, è stato montato il tavolo d'arte “Love Difference”, progetto di Michelangelo Pistoletto che mette a confronto le culture del Mediterraneo. L'installazione dura fino alla fine dell'anno.

Il 10 marzo è una data da segnarsi in agenda. È la Notte Bianca dell'Unesco e solo per quella sera, si possono visitare fino a Mezzanotte i monumenti arabo-normanni: Cattedrale, Cappella Palatina, Martorana, San Cataldo, San Giovanni degli Eremiti, Castello della Zisa (che inaugura il bookshop e il nuovo parco Al Medina Al Aziz tutto intorno), Ponte dell'Ammiraglio, e fuori città Duomo e chiostro di Monreale. Cogito ha come sottotitolo “Un aperitivo per la mente”, che spiega l'intento del ciclo di interviste su temi di attualità ideato da Alberto e Francesca Tasca d'Almerita per valorizzare l'ambiente, il paesaggio, la cultura e le tradizioni che ruotano attorno all'azienda vinicola di famiglia. Gli incontri, sempre in luoghi diversi, conviviali e da riscoprire, sono condotti dall'attore Salvo Piparo, diretto dal regista Alfio Scuderi, che guida il pubblico attraverso la musica, i video, le letture e ragionamenti. A giugno è la volta di Giorgio Metta, autore di “Umani e umanoidi” e direttore dell'iCub Facility all'Istituto Italiano di Tecnologia (IIT), dove coordina il team al lavoro sul robot iCub.

Palermo capitale italiana della cultura 2018

Manifesta, biennale di arte contemporanea itinerante in Europa, fa tappa a Palermo. Sede dell'evento, dal 16 giugno al 4 novembre, è il Teatro Garibaldi, dove sono già in funzione una libreria, un caffè letterario e una serie di cene sociali dal titolo Cook&Talk, durante le quali si cucina e si chiacchiera con il team di Manifesta. Inaugurato a novembre nel padiglione 18 dei Cantieri Culturali alla Zisa (via Paolo Gili 4), il Centro Internazionale di Fotografia a Palermo è uno spazio polifunzionale diretto dalla fotoreporter Letizia Battaglia per ospitare mostre e un archivio a cui 150 fotografi finora hanno donato una propria immagine dedicata a Palermo. Del complesso medievale dello Steri (piazza Marina 61), fa parte il Carcere dei Penitenziati oggi diventato un commovente museo dei graffiti, con scritti, poesie, appelli disperati disegnati fatti sui muri delle celle dai detenuti dell'Inquisizione spagnola tra 600 e 700. Attenzione, perché la visita è molto toccante! Dopo ci si rincuora nella vicina Cioccolateria Lorenzo (in via IV Aprile 7), dove un ex architetto si è fatto pasticcere e prepara torte e dolci squisiti.

Palazzo Abatellis non è certo una novità, ma va incluso in qualunque tour per diversi motivi. Innanzitutto è la “casa” ufficiale dell'Annunciata, il famosissimo dipinto di Antonello da Messina attorno al quale sarà allestita una mostra-evento nel corso dell'anno. Negli spazi disegnati dall'architetto Carlo Scarpa sono conservati altri due capolavori: l'affresco medievale che rappresenta il Trionfo della Morte, e il busto quattrocentesco di Eleonora di Aragona scolpito da Francesco Lauretana.

Dove stare a Palermo? Dipende da cosa si cerca. Recentemente è stata inaugurata la Foresteria Planeta, con sette appartamentini con cucina curati negli arredi e nel centro storico. I conti Tasca d'Almerita invece dedicano all'ospitalità il piano nobile della villa di famiglia: quattro camere con pavimenti in maiolica, soffitti affrescati, arredi antichi. Le colazioni vengono servite con porcellane preziose e posate d'argento, in sala da pranzo o sulla terrazza affacciata sul parco romantico che fa parte dei Grandi Giardini Italiani. Terza opzione, l'hotel storico: Villa Igiea è di gusto rétro, deliziosamente fané, con terrazze e giardini meravigliosi che digradano fino al mare. Altro punto a favore di questa scelta è il ristorante di cucina siciliana contemporanea firmata dal bravo Carmelo Trentacosti. Albergo e ristorante fanno parte dell'associazione Le Soste di Ulisse che raduna tutti gli stellati e molto altri indirizzi interessanti in Sicilia.

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