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WEEK END IN MUSICA

E’ qui la fiesta? Il Sonar apre la stagione dei grandi eventi a Barcellona

(Foto by Ariel Martini)
(Foto by Ariel Martini)

A Barcellona tutto è pronto per la 25° edizione di Sonar, in programma dal 14 al 16 giugno. Ma Sonar è solo il primo di una serie di eventi che rendono il cuore della Catalogna una delle città europee più attraenti dove trascorrere un week end all'insegna del divertimento e della cultura. Per gli amanti del genere da non perdere in città anche il 50° anniversario del Festival Internazionale di Jazz un un'edizione super con concerti dal 6 al 25 luglio ma poi di nuovo in autunno e inverno con i migliori gruppi al mondo.

Sonar, musica elettronica e creatività
Nato nel 1994 da un'idea di Ricard Robles, Enric Palau e Sergi Caballero è un festival pioniere per formato e contenuto, punto di incontro tra musica elettronica, creatività e tecnologia, richiamando l'attenzione di creativi appartenenti a comunità e discipline che ruotano attorno alle pratiche dei new media. Il festival si snoda su tre piattaforme (Sónar By Day, Sónar by Night e Sónar+D) e ha luogo in due location di Barcellona (Fira 2 e Fira Montjuic), accogliendo ogni anno una media di 120.000 visitatori. Oltre all'evento di Barcellona, dal 2002 il Sónar ha iniziato a espandere il suo profilo internazionale organizzando festival in città del mondo (quest'anno sarà a Buenos Aires, Bogotá, Reykjavik, Istanbul, Hong Kong) dove si ripropone la proposta dell'evento madre. Quest'anno, il tema principale del Sónar+D è il “Futuro” e si tenderà rispondere alla domanda “Quali sono i nuovi territori creativi e tecnologici che rimangono inesplorati?”. Il futuro della creatività digitale sarà esplorato sotto cinque temi: 1. esplorazione spaziale, 2. musica, 3. esperienze audiovisive, 4. Internet, 5. intelligenza artificiale.

Gli artisti
Tra gli invitati dell'edizione 2018 NASA, MIT Media Lab, Google Magenta, The Long Now Foundation, Mozilla, Bandcamp, SAT e Wired. Quanto alla musica si va dai grandi nomi internazionali alle tendenze più emergenti: come LCD Soundsystem, Despacio, Thom Yorke, Gorillaz, Diplo, Laurent Garnier, Alva Noto & Ryuichi Sakamoto, Bonobo; l'hip-hop live di GoldLink, Yung Lean, Oddisee & Good Company, e gli showcases esclusivi di Diplo - che presenterà artisti emergenti come Distruction Boyz (Sud Africa), Mr EAZI (Nigeria) e Kampire (Uganda) - e di Laurent Garnier ( set Laurent plays Garnier) e molti altri artisti tra i 150 show in programma. Gli italiani in programma: Lorenzo Senni, Liberato e Bawrut. Da non perdere il concerto conclusivo di Ryuichi Sakamoto.

Sonar Off
Quello che rende bello il week end del Sonar a Barcellona è che negli ultimi 25 anni sono nate un centinaio di iniziative musicali spontanee (il cosiddetto effetto eventi satellite, Sónar OFF) legate all'industria della musica. Così, la città si riempie di showcases, di etichette discografiche internazionali tra terrazze di hotel di lusso, clubs e altre location open air. Come per esempio alla Terrazza con rooftop bar dell'hotel Claris. In linea alla filosofia del Sonar è interessante visitare FabLab Barcelona, laboratorio all'avanguardia di Digital Fabrication e il Museo del Disseny, museo del design, sempre nel quartiere di PobleNou, il più all'avanguardia di Barcellona.

Solo andando in giro per questo quartiere si può notare la rivalutazione degli ex spazi industriali in studi di architettura, musei, bar e locali come l'Espacio Simon 100, showroom della marca Simon.

Food, drink and fun
Alla sera uno dei migliori quartieri di Barcellona è “El Born” nel centro storico. Qui c'è una concentrazione di accoglienti ristoranti e bar che circondano la chiesa di Santa Maria del Mar. Ottima atmosfera, buona per tutte le età, molte opzioni. Basta camminare e entrare in quelli che si adattano meglio al tuo umore e gusto. Cenare e bere è d'obbligo nelle notti da giovedì a sabato. Ma a molti giovani catalani piace anche organizzarvi il brunch del fine settimana. Molti hotel hanno aperto le loro terrazze e così ci si può godere un cocktail con viste e musica eccezionali.

L’Hotel Condes de Barcelona e Hotel Royal (quest’ultimo perfetto per una giornata di pioggia in quanto ha una cupola di vetro) hanno grandi terrazze in cima al Paseo de Gracia, una delle più grandi vie dello shopping e con anche i più grandi edifici (La Pedrera, La Casa Batllò). Notevole anche il tetto dell'Hotel 1898 a Las Ramblas. Per chi vive a Barcellona è d'obbligo bere un drink al tramonto o la sera al Mirabe o al Mirablau, bar e ristorante con una delle più grandi viste di Barcellona, entrambi nella collina del Tibidabo. Tra i ristoranti più trendy c'è il nuovo Feroz dove si può gustare una buona cena, in un design molto sofisticato e dopo lasciarsi andare alle danze con le persone più cool della città (prenotazione obbligatoria).

Per un drink divertente oppure un pranzo veloce si può andare al FOC - Latin food & drinks mentre se cercate una location più movimentata c'è il Crepes al Born. Quando è più freddo si può optare per il Paradiso, un bar al chiuso, nascosto dietro un cella frigorifera nello stesso quartiere. Vivamente consigliata la cena a prezzo contenuto da BitacoraTapas. Mentre di mercoledi si può andare al Marula per ascoltare jam session e musica live. Durante tutta l'estate giovani, famiglie e amici si ritrovano al Brunch in the park, nei parchi della città si mangia, si gioca e naturalmente si ascolta musica. Un unicum di Barcellona.

Relax, sole, mare
La Barceloneta è un ottimo posto dove andare. E' come Venice Beach L.A. ma con persone e atmosfera più gentili. Le terrazze del ristorante offrono ottime paella, vino bianco con una splendida vista panoramica. Si possono fare grandi passeggiate e bagni di sole. Se avete voglia di mare vale la pena che andare a Gracia dove si respira l'atmosfera del piccolo villaggio. Tra le spiagge più belle della Catalogna ci sono quelle del Garraf (si raggiunge in treno da Barcellona in direzione Tarragona) mentre più a sud ci sono i paesini caratteristici di Sitges, Mataró e Castelldefels. A Sitges (a mezz’ora di treno dalla città), dove alcuni antichi palazzi del centro storico sono stati trasformati in musei, le spiagge sono ben tenute e ci sono tanti ristoranti e bar dove fermarsi.

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