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Sardegna ciclabile, un sito e un'app per 2200 km di itinerari da…

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BIKE TOURING

Sardegna ciclabile, un sito e un'app per 2200 km di itinerari da scoprire

In bicicletta tra vecchie strade e centri storici, parchi e nuraghi, spiagge e vegetazione. O lungo ferrovie dismesse che si trasformano in ciclovie e tracciati secondari in cui le pedalate si alternano agli spostamenti in treno. Percorsi che si sviluppano per 2200 chilometri e contenuti all'interno di 52 itinerari che interessano tutta la Sardegna. Dalle coste al centro, dalle aree archeologiche agli scali commerciali. E che ora sono tutti in rete nel sito istituzionale www.sardegnaciclabile.it e in un'app dedicata (sardegna ciclabile).

Gli strumenti di un progetto più ampio che ha l'obiettivo di realizzare un'intera rete ciclabile nell'isola. Perché oggi i 2200 chilometri che possono essere percorsi in bicicletta, «non sono piste ciclabili, che si sviluppano lungo 130 chilometri» come precisa Italo Meloni, docente alla facoltà di ingegneria all'università di Cagliari e responsabile del Centro interuniversitario ricerche economiche e mobilità (Cirem), ma degli itinerari per chi vuole viaggiare in Sardegna in bicicletta.

Vie di comunicazione, in alcuni casi esclusive, in altri “promiscue” messe in rete con tutte le indicazioni del caso. Dal grado di difficoltà e pendenza della strada all'ambiente circostante, riferimenti storici compresi. Il tutto accompagnato da recensioni, fotografie e commenti di chi ha già viaggiato. Aprendo le pagine del portale e dell'app si può programmare e iniziare il viaggio nell'isola partendo dai porti o aeroporti o dalle stazioni di treni e bus. «L'applicativo consente agli utenti di registrare tracciati GPS, scattare foto lungo il percorso e pubblicarle sul sito e permette inoltre la consultazione degli itinerari della Rete Ciclabile Regionale che possono essere filtrati a seconda degli interessi dell'utente» spiegano alla Regione. Per ciascun itinerario sono disponibili le schede riassuntive che riportano caratteristiche tecniche dell'itinerario, la mappa col tracciato e il profilo altimetrico insieme alla quota del percorso attualmente percorribile. Chi arriva nell'isola può scegliere tra un viaggio lungo gli itinerari costituiti dalle ferrovie dismesse, oppure seguire il filone storico archeologico o quello Geominerario.

Chi, giusto per fare un esempio, decide di pedalare lungo la Isili-Sanluri (il Sarcidano e il Campidano Centrale attraverso la Marmilla) si muove in gran parte sul sedime della ferrovia dismessa Isili – Villacidro. Un itinerario che ha origine nella Stazione ferroviaria di Isili e si sviluppa in direzione nord-ovest verso Nuragus, dopo aver superato il lago di Is Barroccus, in cui è già presente una pista ciclabile lunga circa 5 chilometri. Oppure più a nord con l'itinerario che collega il porto di Porto Torres, in cui sono presenti i collegamenti marittimi (Isola dell'Asinara, Genova, Civitavecchia, Corsica, Francia e Spagna) e quelli ferroviari (Sassari, Olbia, Macomer, Oristano, San Gavino, Cagliari), con il centro turistico di Badesi, attraversando i comuni di Sorso, Castelsardo e Valledoria. Eppoi tutti gli altri che vanno a costituire uno scenario ricco di luoghi tutti da scoprire.

Come il nuraghe di Barumini, o gli 11 parchi ciclistici, continuando con i 256 centri abitanti che possono essere attraversati in bicicletta, 63 siti di interesse comunitario, 6 parchi (2 nazionali e 4 regionali). Non meno importanti le interconnessioni con i 3 aeroporti, gli porti commerciali e i 23 turistici. E la possibilità, forte della presenza di 49 stazioni ferroviarie, dei viaggi combinati con bici più treno.

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