Viaggi24

7 hotel vegani per una vacanza green

  • Abbonati
  • Accedi
ANCHE PER PALATI ONNIVORI

7 hotel vegani per una vacanza green

Secondo il Rapporto 2017 dell'istituto di ricerca Eurispes, in Italia il numero di vegani è aumentato, passando dall'1 al 3%. Vale a dire che circa 1.800.000 persone non mangiano pesce, carne, né i loro derivati. Che siate salutisti, yogisti o semplici turisti, segnaliamo per voi 7 posti dove fare le vacanze senza rinunciare alla dieta vegetariana con opzione vegana sempre possibile.

1-Vegan Surf Camp, Moliets-et-Maa (Aquitania, Francia)
Tra le mete preferite dai surf ci sono Biarritz e le spiagge sull'Atlantico nei dintorni. Il Camping Les Cigales, a 500 metri da Moliets-Plage, organizza settimane per atleti che oltre alla tavola amano il tappetino yoga e menu vegano: in cucina solo cibo biologico di qualità stagionale e locale per minimizzare l'impatto ambientale. L'alternativa esotica è la colazione giapponese con riso e zuppa di miso. Si dorme in tenda o in mobil-homes da 4 a 6 persone, con cucina.

2-La Vimea Biotique Hotel, Naturno (Sudtirolo, Italia)
Vimea è invece il primo hotel nelle Dolomiti al 100% vegano d'Italia. È il regno di chi ama lo yoga, il trekking e la mountain bike. Quanto al menu, la cucina è creativa, quindi curata nelle presentazioni oltre che nelle preparazioni. Sul buffet della colazione: succo di mele della Val Venosta fatto in casa, frutta secca, cereali, verdure appena colte dall'orto, marmellata di albicocche della zona. Tutto vegano, ma anche locale, bio, gluten free.

3-Alpiana Resort, Foiana, Sudtirolo
L’Alpiana è un quattro stelle di gusto un po' tedesco – d'altra parte è in Sudtirolo, e tedeschi e austriaci sono tra i migliori clienti - con ristorante vegetariano/vegano. Se il buffet della mezza pensione è ben preparato e di qualità, lo chef Arnold Nussbaumer esprime al meglio la sua creatività nei piatti vegani. Da non praticante infatti propone un menu gourmet, gustoso e creativo che accontenta anche palati onnivori: da provare per sorprendersi. Molto accogliente la grande spa, con sauna a raggi infrarossi, e super romantica la piscina a forma di cuore. Intorno le Dolomiti, con le infinite passeggiate.

4-Villa Vegana, Selva, Maiorca (Isole Baleari, Spagna)
Il nome Villa Vegana non lascia spazio a dubbi: la filosofia di questa casa-hotel con piscina immersa tra olivi e mandorli della campagna maiorchina è vegana al 100%, e non solo in cucina. Usano detersivi sostenibili, cosmetici non testati sugli animali, non si trovano pelle, lana, seta. Ad accogliere gli ospiti ci sono Miriam, vegetariana da quando aveva 8 anni e vegana dal 2012, Jens e chef Zahira, che prepara in versione vegana i classici della cucina mediterranea, indiana, africana, orientale. Yogurt e formaggi senza latte, salsicce vegetariane e tofu sbattuto al posto delle uova.

5-Aanaajaanaa B&B, Gent (Belgio)
Gent è una cittadina medievale delle Fiandre, con un porto fluviale, le barche ormeggiate e le facciate dei palazzi signorili attorno. Nella zona pedonale, in una casa del XIX secolo, Aanaanjaanaa è un b&b dall'atmosfera familiare dove ci si ritira volentieri la sera dopo la visita ai monumenti, lo spettacolo all'opera e la passeggiata per i vicoli del centro. Il palazzo è stato ristrutturato in modo da conservare la struttura originale ma ricorrendo alla bioedilizia per rendere gli ambienti meno inquinati possibile dai materiali e più riposanti. La cucina è vegetariana con opzione vegana, senza uova né formaggio. Colazione ricca a base di ingredienti biologici, locali o provenienti dal commercio equo-solidale.

6-Moosmühle, Hefenhofen (Svizzera)
Olistica, vegana (eventualmente vegetariana) e senza fumo. Queste sono le tre regole della vacanza in questo centro del cantone svizzero Turgovia, vicino al Lago di Costanza. Tra le attività proposte a Moosmühle, che prevedono gite a cavallo o bici e lezione di yoga, si possono anche seguire i corsi di cucina vegana (asiatica o estiva) di Brigitta Ulusoy, che gestisce il centro con filosofia rigorosa e austera.

7-Dianogreen, Diano San Pietro, Liguria
A tavola i semi di zucca, sesamo e girasole non mancano mai. Condiscono le verdure appena raccolte dal campo, arricchiscono il pane cunzato con pomodori cuori di bue, olive taggiasche e basilico raccolto nell'orto. L'erba limonina, la mentuccia e la maggiorana profumano acqua e tisane. E poi ci sono le torte all'olio d'oliva, le trombette saltate in padella, la salvia fritta, il pesto. Senza volerlo, i menu di Dianogreen sono vegetariani o vegani. Con tanta abbondanza di clorofilla, le colazioni del b&b e le cene a domicilio che preparano per gli ospiti sono una dichiarazione d'amore alla terra (coltivata) di Liguria. Il mare è vicino, lo yoga è l'esercizio quotidiano, la meditazione sotto gli alberi la vacanza vera.

© Riproduzione riservata