Italia

Primo sì in Parlamento al biotestamento, così il paziente può sospendere le cure

il ddl passa ora al SENATO

Primo sì in Parlamento al biotestamento, così il paziente può sospendere le cure

Il Ddl introduce le Dichiarazioni anticipate di trattamento con il quale il paziente può lasciare scritto preventivamente il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singole cure

Con una maggioranza trasversale inedita che va dal Pd ai Cinque stelle la Camera dei deputati ha detto il primo sì al Ddl che introduce le Dichiarazioni anticipate di trattamento con il quale il paziente può lasciare scritto preventivamente il consenso o il rifiuto rispetto a scelte diagnostiche o terapeutiche e a singole cure, tra le quali sono ricomprese anche la nutrizione e l'idratazione artificiali. Il medico potrà rifiutarsi in base al principio della obiezione di coscienza, ma un altro medico della stessa struttura dovrà intervenire per far rispettare le disposizioni del paziente. Nel 2009 il Senato aveva approvato un testo di legge che però non era mai stato varato dalla Camera.