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Paul Allen ritrova la «Musashi»,
la più grande nave da battaglia della II guerra mondiale - Foto

La nave giapponese Musashi che affondò nel Mar Sibuyan nelle Filippine, la foto risale all’ottobre 1944 (Afp) (AFP)

L’imbarcazione fu affondata nel 1944

Storia del bacio più infame

(Corbis) (© Blue Lantern Studio/Corbis)

Nei testi sulla stregoneria apparsi tra la fine del Medioevo e il secolo dei Lumi si legge sovente il termine «sabba». Pare sia comparso la prima volta durante i processi di Carcassonne del 1318; nel Quattrocento, comunque, si diffuse. Di che si tratta? Evitiamo l'etimologia per dire semplicemente che era un convegno al quale partecipavano adepte di Satana. Tali donne, le streghe, dopo aver stabilito un patto con il signore delle tenebre per ...

Quella voce piena di vita che buca la ragnatela di Claudio

Egregio direttore,leggo il Suo Memorandum di un paio di domeniche fa, una giornata che peraltro nella sua espressione numerica sembra chiudere tutto lì, quindici/due/quindici. Lei invece lascia tutto aperto, aperto alla possibilità per eccellenza, spalanca le porte alla vittoria sulla morte, che non ha l'ultima parola.Grazie. È un brano molto incoraggiante, è un brano che parla di fede (e chi ha il coraggio e oserei dire, l'orgoglio di parlarne ...

Filosofia minima

Armando Massarenti firma l’articolo alla pagina seguente. La rubrica torna regolarmente la prossima settimana ...

Grand Tour tra i leoni fiorentini

Da Roma a Firenze la distanza non è lunga eppure sono due luoghi del tutto diversi, quasi che le capitali della Santa Sede e del Granducato fossero remote. Il Lazio è brusco, severo; più clementi i colli toscani popolati di ulivi, foglie cangianti dal verde all’argento quando soffia il vento, come in un verso del Poliziano o del Magnifico, non ricordo più bene. Ma io guardo i cipressi che sempre «una gentil pietade avean di me». In Italia li si ...

Paese che vai, usanze che trovi. Bon ton a tavola nel mondo

(Corbis) (© Paul Taylor/Corbis)

Condividere con i locali bevande e pietanze è il modo più rapido per apprendere le tradizioni dei paesi che visitiamo

Il pulmino di Michele e il popolo delle colline langarole

«Ha avuto una grande intuizione, ha mandato un pulmino tra le colline langarole e ha detto a tutti: continuate a fare l'orto e a coltivare la terra il pomeriggio e nel weekend, ma venite qui da me la mattina a fare la cioccolata migliore del mondo». Sono nel Duomo di Alba prima della messa d'addio a Michele Ferrero, forse il più innovativo e il più schivo tra i capitani di uno specialissimo capitalismo familiare italiano, l'uomo che è riuscito a ...

#Lottare

i sono uomini che lottano un giorno, e sono bravi. Ci sono uomini che lottano un anno, e sono più bravi. Ci sono uomini che lottano molti anni, e sono ancor più bravi. Ci sono, però, quelli che lottano tutta la vita: di essi non si può fare a meno! ...

I gatti di Mozart e altre storie milanesi

Milano in questi mesi è un cantiere. Lavori ovunque. Interruzioni, deviazioni, code e amenità simili. La frenesia per l'Expo si è impadronita della città. Eppure c'è una Milano che deve essere riscoperta, ritrovata, che forse abita in cronache perdute e che potrebbe meglio spiegare il carattere del capoluogo lombardo. L'occasione la offre un libro di Filippo Senatore, intitolato “Cantiere Expo”, con il curioso sottotitolo “I gatti di Mozart sui ...

Tokyo, benvenuti al ristorante Ninja (tra passaggi segreti, grate e ponticelli)

Dieci, cento, mille fascismi

Corneliu Zelea Codreanu (1899-1938) (Gamma-Keystone via Getty Images)

Due volumi ci guidano alla conoscenza di forme di nazionalismo e dittature in Europa. Il limite di una pura descrizione è compensato da un’utile quantità di informazioni

Ricordati, la morte non ha l'ultima parola

«Ricordati, la morte non ha l'ultima parola, hai capito?». Poi, uno scatto, le guance diventano rosse, qualcosa che cade dalla giacca e l'immancabile sorriso, la voce si alza di molti decibel, e ripete: «Ricordati, la morte non ha l'ultima parola». ...

Negare il negazionismo?

Talvolta ragione e sentimento sembrano andare in direzioni opposte. Questo richiamo a una ottocentesca romanziera inglese emerge quando capita di affrontare gli interrogativi più scabrosi in materia di libertà di espressione. In altri termini, al sentimento che tende ad allontanare da sé (fino a proibire) i messaggi odiosi, ribatte la ragione che impone di tollerare anche le falsità, anche le tesi più ripugnanti. ...

Una libertà che non fa danno

Ecco un vademecum concettuale minimo per discutere sulla questione della blasfemia in una società laica. ...

Il sogno Bruno dell’Italia laica

Giordano Bruno (in una stampa popolare del 700)

Massimo Bucciantini ha scritto la storia del monumento di Campo dei Fiori dedicato al filosofo bruciato in quella piazza nel 1600. L'inaugurazione, nel 1889, fu la prima vera uscita della nazione senza timori verso la Chiesa

A Berlino buona accoglienza per «Vergine giurata» di Laura Bispuri

È stato presentato oggi in concorso l'esordio della regista italiana. Fuori competizione «13 minutes» di Oliver Hirschbiegel

Stoicismo universale?

Il non-attaccamento dei Sufi o dello Zen, indice di disciplina interiore, in Occidente diventa facilmente indifferenza nelle relazioni sociali ed egoismo ...

Il sublime dentro di me

Una rilettura dei testi antichi ci fa capire il valore dell'attività filosofica che non si limita alla teoria ma diventa pratica di vita

È il progresso, si stampi!

Mai forse l'Inghilterra fu così prossima alla rivoluzione come nei decenni precedenti l'ascesa al trono della regina Vittoria (1837). Certo, estendendo, anche se non di molto, il numero degli aventi diritto al voto, il Reform Act del 1832 mise fine ai peggiori abusi del vecchio sistema politico. Ma gli accesi dibattiti sulla riforma avevano rivelato una nazione sull'orlo di un abisso, profondamente turbata da manifestazioni di massa spesso ...

Dalla biblioteca Ambrosiana una nuova alba per l'italiano

Un’immagine del documento conservato all’Ambrosiana

Da un manoscritto dell'Ambrosiana spunta una poesia di matrice piemontese che sposta l'inizio della storia letteraria