Dulbecco, lo scienziato con la passione della musica e l'hobby del «fai-da-te» - Foto - Video

Con la foto in bianco e nero di Renato Dulbecco in laboratorio, sulla homepage del loro sito web, da una costa all'altra degli Stati Uniti, il Los Angeles Times e il New York Times ricordano il premio Nobel per la medicina vinto nel 1975 per gli studi sul cancro. La stampa Usa ha imparato a conoscere bene lo scienziato italiano immigrato in America nel 1947, diventato cittadino americano nel 1953, morto domenica a 97 anni nella sua casa di La ...

La ricostruzione della Scala, De Gasperi e l'Italia di oggi

Il manifesto della cultura del Sole 24 Ore che potete leggere sopra, in questa stessa pagina, è un po' figlio di un incontro casuale con Armando Torno, storico curatore della Domenica del Sole, di un paio di settimane fa a Milano, a Largo Cairoli. Chi segue questa rubrica sa già che parlammo del "capitale dimenticato" della cultura, di un Paese che appare spesso senza memoria e fa fatica a capire che calpesta disinvoltamente uno dei più ...

Addio a Renato Dulbecco. Protagonista della ricerca biomedica, aiutò il Progetto Genoma Umano

Renato Dulbecco insieme alla moglie (Fotogramma)

Con Renato Dulbecco scompare un protagonista di primo piano della ricerca biomedica fondamentale nel secondo dopoguerra e uno dei padri della virologia molecolare. Senza dimenticare che senza il suo sostegno e aiuto probabilmente il Progetto Genoma Umano non sarebbe stato varato così rapidamente, e che egli ha fatto il possibile per aiutare il suo paese d'origine, l'Italia, a riorganizzare la ricerca biomedica di base secondo criteri di qualità ...

Una buona causa per tornare in campo anche a novant'anni

Tra pochi giorni torna la maratona di Telethon e io farò il possibile per esserci. Tornerò a Roma, in quella divertente e colorata baraonda che è lo studio di un programma televisivo. Sarò lì a lanciare un appello agli italiani, a chiedere soldi per la ricerca sulle malattie genetiche come faccio ormai da parecchi anni. Continuo a farlo, nonostante la fatica dell'impegno, perché sono davvero convinto che l'Italia abbia un disperato bisogno di ...

Una cellula ci salverà

Alcuni di voi vorrebbero certamente sapere se attualmente è possibile clonare un essere umano. Per parte mia, in qualità di ricercatore scientifico, quale genetista e biologo, vi risponderei, a mia volta, con una domanda: perché mai dovremmo clonare un essere umano? Naturalmente la fantascienza può elaborare molte risposte a questa mia domanda. Non voglio però occuparmi delle risposte elaborate dalla fantascienza, perché queste risposte sono, ...

La ricostruzione della Scala, De Gasperi e l'Italia di oggi

Il manifesto della cultura del Sole 24 Ore che potete leggere sopra, in questa stessa pagina, è un po' figlio di un incontro casuale con Armando Torno, storico curatore della Domenica del Sole, di un paio di settimane fa a Milano, a Largo Cairoli. Chi segue questa rubrica sa già che parlammo del "capitale dimenticato" della cultura, di un Paese che appare spesso senza memoria e fa fatica a capire che calpesta disinvoltamente uno dei più ...

Il convegno sul sistema bibliotecario milanese

Oggi a Palazzo Reale a Milano (dalle 10.30) si svolgerà la giornata di studi sul futuro delle biblioteche milanesi «Il Sistema bibliotecario urbano: un'opportunità per la città», organizzata dall'Assessorato alla Cultura. In questa occasione si discuterà anche di quanto emerso da due progetti di ricerca e sperimentazione commissionati dal Settore Biblioteche. ...

E tutto il mondo dice «Eureka!»

Archimede è il padre degli innovatori e le sue idee esercitano ancora oggi un fascino straordinario. Nuovi e accurati studi storici e filologici fanno luce su testi perduti e svelano il mistero della sua morte - Galileo lo definiva «inimitabile», Piero della Francesca ne copiava le pagine latine. A dare nuovi impulsi agli studiosi il ritrovamento, 15 anni fa, del palinsesto di alcune opere poco note

Eureka tra le virgole del grande Virgilio

Il nome di Mario Geymonat, scomparso venerdì scorso a Venezia, è legato primariamente alla sua monumentale edizione delle opere di Virgilio, dedizione e lavoro di una vita – ne valeva ben la pena. Uscita in prima edizione nel Corpus Paravianum nel '73, il P. Vergili Maronis opera riapparve fra le Edizioni di Storia e Letteratura trentacinque anni dopo, nel 2008, riveduto e accresciuto. Un tomo di 800 pagine, e pur ‘contenuto', per la discrezione ...

Weiwei dimmi chi sei

Weiwei dimmi chi sei

Il controverso artista cinese in libertà vigilata è una vittima del regime o uno scaltro stratega della propria immagine? Una mostra e un libro aiutano a farsi un giudizio sull'uomo

Le mercanzie di monna Modesta

Le mercanzie di monna Modesta

Parabola dell'intraprendente moglie di un mercante che mise in vendita l'unico bene di cui disponesse: una novella di Giovanni Francesco Straparola

Niente cultura, niente sviluppo - Aderisci al Manifesto del Sole - Memorandum di Roberto Napoletano

Niente cultura, niente sviluppo (Corbis)

Un manifesto in cinque punti per una «costituente» che riattivi il circolo virtuoso tra conoscenza, ricerca, arte, tutela e occupazione. Per dimostrare che di cultura si può vivere e spronare il Paese a sfruttare le risorse del sapere

Per una «cloud» delle biblioteche - Catalizzatori sociali crescono - Foto

Per una «cloud» delle biblioteche

Tre pilastri per ripensare il sistema bibliotecario: messa in rete delle risorse esistenti sul territorio, riqualificazione delle sedi e un rapporto osmotico con la città

Catalizzatori sociali crescono

Catalizzatori sociali crescono

A Milano si testano le strutture del futuro: centri polivalenti per l'integrazione delle fasce fragili, la produzione culturale e la formazione permanente

Una trattoria «rock»

di Davide Paolini A volte è un piatto che lascia il segno, altre volte la carta dei vini, spesso il look di un locale, oppure un progetto. La Locanda 4 cuochi di Verona, a pochi passi dall'Arena, aperta da un paio di settimane, mi ha colpito soprattutto perché mostra il trend, ben evidente, di una ristorazione futura rock. Non mi riferisco alla corrente culinaria che segnerà il futuro, ma ai locali che saranno in grado di dare un'impronta. Non ...

La prossima sarà nel 2020

Da tempo immemorabile si dice che c'è qualcosa di magico nei palindromi. Io mi chiedo se possano addirittura essere la chiave per scoprire i segreti del cosmo. Per chi sposi la teoria del big bang, completa di implosione, la stessa vita dell'universo è palindroma! Forse lo sono anche le nostre vite. Ovviamente non dico che c'è un momento oltre al quale tutto si ripete a ritroso identicamente a prima fino a riportarci nel grembo materno. Veder la ...

Devianze di bimbi già adulti

Alzate di sopracciglia, sorrisetti inusuali, scatti comportamentali inconsulti. L'angoscioso e tensivo E ora parliamo di Kevin di Lynne Ramsay porta a scrutare ogni minimo accenno di distonia in figli, nipoti, bambini su cui riversiamo il nostro affetto. Nel mulinello temporale del film, la regista racconta la storia di Eva (Tilda Swinton, eccezionale interprete), il cui figlio Kevin (Ezra Miller), da adolescente si rende responsabile di un ...

Lo straniamento della crisi

Credo che il principale motivo di interesse delle opere di Brecht consista oggi nei problemi che ci pongono. Al di là del loro specifico valore, quando vengono riprese ai nostri giorni esse sollecitano soprattutto la risposta a due fondamentali interrogativi: come affrontare la questione del teatro epico, che non è un mero orpello estetico, ma un'imprescindibile tecnica di rappresentazione, in assenza della quale si rischia di comprometterne ...

Fanny che amò l'Italia

di Quirino Principe Le donne ci mandano in estasi, la musica dei veri e compositori ci manda in estasi. Se poi incontriamo una donna che sia una vera e grande compositrice di musica, l'estasi è al quadrato. Scegliamo un campione di amatori musicali dotati almeno di media cultura, e domandiamo: «Quali sono, nella musica occidentale, le più grandi compositrici?» Un numero ristretto segnalerà Clara Schumann, Fanny Mendelssohn, poi, pensandoci un ...

La buca della Scala che scotta

E così alla Scala si è tornati a fischiare. Non un cantante, non un regista provocatore. Un direttore, uno dei più talentosi delle nuove generazioni, Omer Meir Wellber. L'età non è una qualità musicale (né da giovani, né da vecchi). Ma contestare così ottusamente un musicista di trent'anni fa doppiamente male. Filtra una volontà sadica di troncare le carriere: sei stato fischiato alla Scala. C'è stato un tempo in cui i grandi cantanti non ...