Mi illumino di design a risparmio energetico

Quando si parla di risparmio energetico la mente vola verso immagini sbiadite, atmosfere fioche. Insomma, se si risparmia non si risplende, o almeno, questo è quel che si crede. Poi, capiti al Fuori Salone di Milano (manifestazione parallela al Salone del Mobile e brulicante di nuovi designer), accendi Zezelij e Tiepin e comprendi che le tue convinzioni sono false.Due lampade differenti, Zezelij da tavolo, Tiepin da parete, con forme ...

Nostra signora dell'acquarello - Foto

Il Max Museo di Chiasso dedica la prima mostra all'artista. Un grande graphic designer ne ricorda il ruolo

Filosofia dei giramondo

Sembra impossibile, ma una sosta particolarmente amata nel corso del Gran Tour settecentesco è Cento, un paesotto della bassa padana allora ammorbato dal tanfo delle marcite di canapa. Ma in quel luogo è nato il Guercino, il pittore più amato dai forestieri, e vi sono conservate molte sue opere. Goethe s'inerpica sul suo campanile per vedere chi sa che, mentre con la tipica iperbole del viaggiatore Anna Miller dice di avervi scoperto i dipinti ...

L'intelligenza è nei piedi!

In età pleistocenica homo si solleva sugli arti inferiori, assume la postura eretta e guadagna una nuova prospettiva sul mondo. Ora il suo muoversi da un luogo all'altro non è più solo un fatto fisico, ma anche e soprattutto un fatto immaginativo: contemplando l'orizzonte, egli pianifica le azioni future e immagina luoghi altri dove poter essere e verso cui spostarsi fisicamente. Secondo i fautori di quella che viene definita «Savana ...

La sinistra che riscopre l'impresa

Gaetano Salvemini diceva che la sinistra è «aspirazione alla libertà», con «un po' di bene per tutti». Ed è da una salveminiana "libertà eguale" che prova a ripartire, e a far ripartire il martoriato Partito democratico, Walter Veltroni. Una sinistra - scrive l'ex segretario del Pd nel suo ultimo pamphlet E se noi domani - che è «desiderio di libertà», costruzione di un mondo «aperto ed equo», in cui «ciascuno possa mostrare le proprie ...

I rischi di un diritto oltre la legge

«Giurista démodé» si definisce, con elegante understatement, Giovanni Verde in una pagina di questo prezioso libro, che in parte rielabora precedenti saggi e interventi dell'autore, per alludere alla sua scelta di rappresentare il nostro sistema di giustizia civile per come è al suo interno, senza lasciarsi tentare da ricerche di tipo sociologico, che non gli appartengono. Come annota nella Prefazione Natalino Irti, Verde «non si piega a mode e ...

Uniti dal filo della ragione

Charles Darwin e Abraham Lincoln nacquero il 12 febbraio 1809, a poche ore di distanza l'uno dall'altro, sulle opposte sponde dell'Atlantico. La coincidenza anagrafica è l'unico contatto fra le loro esistenze. Infatti, il politico americano e lo scienziato inglese non si incontrarono mai, non ebbero mai uno scambio di lettere, non fecero mai menzione l'uno dell'altro. Forse Lincoln ebbe tra le mani qualche opera di Darwin ma non si sa se la ...

Note puntute di un laico vero

«Un minestrone di spunti, non so quanto saporito. Niente di sistematico, di veramente documentato, di costruito. Casualità, disordine, frammenti vagamente ricuciti fra loro». A volte un autore – se dotato di verve – rischia di essere il recensore più critico di se stesso. Così Mario Isnenghi nel suo Diario di un arcidiavolo, in uscita da Donzelli. Raccolta delle Noterelle e schermaglie pubblicate dallo storico veneziano sulla rivista «Belfagor», ...

Nell'arcobaleno di Etty

«Bisogna saper accettare le proprie pause»: si noti bene, non "paure", ma per Etty (Ester) Hillesum le "pause", le soste, gli spazi vuoti di silenzio sono la "minore" rispetto alla totalità "maggiore" degli eventi e dei pensieri forti, ed entrambi costituiscono il contrappunto armonico della vita. La frase citata è l'ultima, scritta in maiuscoletto, dei diari che hanno reso celebre questa giovane donna ebrea, nata nel 1914 e reca la data della ...

Chiedere a Dio se esiste

L'uomo si nutre di dubbi, li sbocconcella come pane fresco di forno. Pensa di esser libero, e subito si trova a fare i conti col destino, possente, impietoso. Crede che il mondo sia reale, poi – in un battito d'occhi – è costretto a trangugiare sogno e dolore, e non sa se l'uno sia più vero o l'altro più amaro. A Dio, poi, ciascuno rivolge una domanda sola: esisti? «Se egli esiste, noi siamo teomorfi (creati a immagine di Dio). Se non esiste, ...

Altruismo, onestà, empatia

Da dove proviene la condotta morale? Per Freud non è l'esito di una composizione pacifica di forze, deriva piuttosto da una sorta di lotta per il territorio che si svolge tra le forze pulsionali (e i moventi narcisistici individuali) e le istanze sociali, che si incarnano in primo luogo nella famiglia. Al tempo stesso il maestro viennese sottolinea costantemente nel corso della sua opera che il conflitto tra individuo e società è inevitabile per ...

Il cervello creatore

Secondo il «modello della mente estesa» (Mme), scrivono i filosofi Michele Di Francesco e Giulia Piredda, «I fenomeni mentali pur essendo perfettamente naturali ... hanno luogo solo nel cervello: vi è un senso chiaro e basato sull'osservazione empirica per cui talvolta ha senso dire che essi si estendono al di là del confine del cranio e della pelle». Il Mme nega «tanto che la mente sia fuori dal mondo, quanto che essa sia (sempre) dentro il ...

Al galoppo attraverso i secoli

Se s'incontrano per caso le immagini di un uomo e di un cavallo, facilmente si saldano, «perché han l'essenza sottile e sottile la trama». Sono corpi chimerici, che Lucrezio nel suo libro sulla Natura definisce sottili simulacri delle cose, sia reali che fantastiche, che passano attraverso gli interstizi del corpo e «vi fan sorgere il senso». Sono in gran numero e si congiungono facilmente, costruendo l'imago dei centauri quando si uniscono i ...

Vita sessuale del giovane Witold

«In generale si è mangiato abbastanza bene, tranquillamente si è vissuto, finché… Kismet (parola turca che significa: Destino)», questo annotava, al termine della sua vita, nel 1968, lo scrittore Witold Gombrowicz, partito dalla Polonia nel 1939 alla volta dell'Argentina, dove visse ventiquattro anni, per poi stabilirsi prima a Berlino e poi a Vence, in Provenza (dove è sepolto, vicino ai girasoli). Questa sorta di bilancio, abbastanza ...

Lincei al Parlamento: bocciate il decreto sulle staminali

Un documento approvato per acclamazione dalle Classi Riunite dell'Accademia Nazionale dei Lincei suggerisce al Parlamento di non approvare il Decreto legge n.24 del 25 marzo 2013. Il provvedimento, attualmente in discussione, consentirebbe l'utilizzo di terapie basate su cellule staminali in modo gravemente divergente dai principi contenuti nelle norme europee e nordamericane. ...

La scia profumata delle rose di Dadès

Viaggi per ciechi? Sembra un paradosso, poiché sappiamo bene che il turismo è soprattutto un gioco di sguardi: i visitatori salgono su un bus, vengono portati alla loro destinazione, scendono, guardano rapidamente, risalgono sul loro mezzo per essere condotti alla tappa successiva dove ci sarà qualcosa d'altro da vedere. Vedere, appunto. E mentre i turisti guardano i monumenti, gli studiosi osservano loro: dopo tutto il turista – con i suoi ...

Ebrei ante litteram

La prima fotografia (scelta per lacopertinadell'originale americano)risaleall'aprile del 1944. È un ritratto di gruppo. Mostra una dozzina di persone – uomini, donne, bambini – su uno sfondo di aride colline che potrebbero ben essere di Palestina, mentre sono del Gargano. I maschi portano in testa chi un basco, chi una coppola, chi un cappello di feltro a bombetta, chi un cappello militare a visiera. Le femmine hanno il capo scoperto, come pure ...

Guerriglia scaltra e determinata

L'arte della guerriglia di Gastone Breccia racconta la guerriglia così come è stata teorizzata o praticata (da Sun Tzu a Clausewitz, da Lawrence d'Arabia a Che Guevara), ripercorrendo vicende concrete relative alla resistenza degli indiani d'America, al Vietnam, all'Algeria, alla Cecenia e, da ultimo, all'Afghanistan. Due questioni costituiscono il cuore di questo libro. La prima riguarda la centralità o meno della forza delle armi. Si chiede ...

Mal di scuola digitale

Il colonialismo digitale è un'ideologia che si riassume in un semplice principio, un condizionale. Si può, quindi tu devi. Se è possibile che una certa cosa o attività migri verso il digitale, allora deve migrare. I coloni digitali si adoperano per introdurre le nuove tecnologie in ogni settore della vita delle persone, dalla lettura al gioco, dal supporto alla decisione all'insegnamento, dalla comunicazione alla pianificazione, dalla ...

L'alba dopo la morte di Dio

Dare volto e parola al mistero appartiene alla tradizione mistica che, in forza di esperienze straordinarie e singolari, ha prodotto un linguaggio capace di raccontare l'imperscrutabilità di Dio. Ogni descrizione compie una piccola conquista nell'avvicinamento all'assoluto, riduce le distanze regalando attimi di profonda conoscenza e momenti di felicità. La grammatica e il vocabolario dei mistici seguono percorsi opposti al ragionare comune; si ...