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Elkann: «Accordo fatto tra Fiat e Ford»

Dopo il divorzio da Gm un nuovo alleato industriale per Fiat «non asiatico, in un certo senso europeo», aveva anticipato Sergio Marchionne presentando la Grande Punto. È Ford il nuovo partner del Lingotto nel quadro di un'intesa non azionaria. Lo ha confermato a Radio 24 Lapo Elkann, responsabile di Brand Promotion del gruppo Fiat. «L'accordo tra Fiat e Ford è stato fatto dall'ad Sergio Marchionne e dal presidente Luca Cordero di Montezemolo. Fiat e Ford sono alleate per fare utilitarie insieme sulla piattaforma della Panda. Noi produrremo la mitica 500 e loro faranno la nuova Ka. Si tratta di un accordo industriale e forse riguarderà altre linee di prodotto, stanno discutendo e non so se faranno altri accordi. Il fatto che la nuova auto si faccia sul pianale della Panda è un bene. È un'auto di grande successo che ci ha permesso di prendere fiato. I nostri vertici stanno facendo il meglio per il futuro della Fiat con gli accordi migliori possibili».

E dunque la nuova Fiat 500, nota anche in forma di prototipo come «Tre più uno» l'oggetto dell'alleanza industriale fra la casa torinese e la filiale tedesca di Colonia, in Germania, del colosso americano.

La 500 rivista e corretta potrebbe essere prodotta nello stabilimento Fiat di Bielsko Biala, in Polonia, su un pianale condiviso con la futura Ford Ka che dovrebbe derivare da quello della Panda. A Bilesko Biala sono già in produzione la nuova Panda, la 600 e il diesel Multijet 1.3 utilizzato anche dalla General Motors. Secondo il piano industriale presentato dall'ad della Fiat, Sergio Marchionne, al governo al gran completo il 3 agosto scorso, è previsto per il 2007. La Ka di nuova generazione dovrebbe esordire un anno più tardi.

Per Fiat, quindi, come annunciato più volte in occasione del lancio della Grande Punto, maturano i tempi di una nuova alleanza, dopo il fallimento del «matrimonio americano» con General Motors, che però qualche frutto ha portato: la piattaforma della Croma, la coprogettazione di elementi importanti della nuova grande Punto, l’auto del rilancio o, ancora, il Suv che mancava: ovvero lo sport utility vehicle che realizzato insieme a Suzuki, a sua volta nell’orbita del pianeta Gm, andrà a coprire un'area di mercato dove il Lingotto è clamorosamente assente.
Di una nuova alleanza, a Torino, si sentiva fortemente la necessità. Del resto due acerrimi concorrenti come Ford e Psa collaborano efficacemente nello sviluppo e produzione dei motori turbodiesel (strategici) e da tempo le marche dei due colossi da Peugeot a Citroën per la francese, da Ford a fino a Jaguar, per la casa americana dell'ovale blu utilizzano propulsori comuni. L’industria dell’auto ha infatti bisogno di abbattere i costi, e realizzare sinergie inter-industriali per poi competere a livello di brand e di rete di vendita. Su questa scia infatti è nato l’accordo Psa-Toyota per produrre in Romania le tre citycar del momento Aygo, 107 e C1. Un’eventuale alleanza di guerra tra Ford e Fiat potrebbe essere anche la risposta proprio all’asse tra il gruppo transalpino e il colosso giapponese. Del resto Ford ha bisogno proprio della grande esperienza di Fiat nelle utilitarie per sostituire la ormai obsoleta e poco competitiva Ka, una vettura basata sul pianale della Fiesta di seconda generazione, quella degli anni Novanta, ed equipaggiata per di più con un motore, nella versione 1.300, decisamente vetusto.