|
|
| (Domenica, 20 febbraio 2005) |
|
|
La domanda della lettrice Liliana Lattes:
Come mai gli uomini che sono animali tanto intelligenti sbagliano così spesso sia individualmente che collettivamente?
|
|
| La risposta dello psicologo cognitivo Paolo Legrenzi: Sono i più intelligenti, ma sempre animali sono. La loro mente è il risultato dell’adattamento ad ambienti molto diversi da quelli in cui ci troviamo a vivere da pochi secoli. Mondi troppo ricchi di informazioni e troppo complessi ci inducono a classificare come sbagli quelli che una volta non sempre lo erano. |
|
|