|
|
| (Domenica, 13 febbraio 2005) |
|
|
La domanda del lettore Pietro Santarelli (Roma):
Quali sono le ragioni perché un ateo si possa esprimere coerentemente contro la clonazione umana?
|
|
La risposta del biologo Giulio Cossu:
Con le tecniche attuali tutti gli animali clonati hanno seri difetti in diversi organi che causano gravi malattie e accorciano sensibilmente la vita. Non avrebbe senso creare una vita destinata alla sofferenza e alla malattia. Inoltre, più che un motivo per non clonare, io non vedo una ragione per farlo. Per coppie sterili, c’è la fecondazione assistita. Al contrario, generare un individuo geneticamente identico a un altro non ha una motivazione biologica. |
|
|