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Attualità ed Esteri
250° anniversario
27 gennaio 2006
Salisburgo in festa
per Mozart discute
dell'identità europea

di Piero Fornara

Salisburgo blindata per l'arrivo di migliaia di appassionati di musica giunti a festeggiare il «compleanno» di Mozart e per decine di politici europei invitati dal cancelliere austriaco Wolfgang Schuessel, presidente di turno della Unione europea, nella città che 250 anni fa diede i natali al grande genio musicale (morto a Vienna nel 1791, a soli 35 anni).



Nell'anniversario della sua nascita, il 27 gennaio, tutto a Salisburgo è all'insegna di Mozart, anche se il traffico e i disagi, aggravati dalle temperature polari, sono notevoli. L'opinione pubblica austriaca è piuttosto euroscettica e, secondo l'ultimo sondaggio di Eurobarometro condotto a ottobre-novembre 2005 e pubblicato lunedì 23 gennaio, solo il 32% dei cittadini austriaci pensa all'Europa in modo positivo, contro il 46% dell'anno scorso. Il sondaggio conferma anche il rifiuto confronti dell'adesione della Turchia alla Ue.

Questa sera nella grande sala del festival di Salisburgo i partecipanti all'evento ascolteranno un concerto di musiche di Wolfgang Amadeus Mozart dei Wiener Philharmoniker, diretto dal maestro Riccardo Muti. Ospitando la conferenza internazionale «The sound of Europe» dedicata al futuro, ai valori e all'identità dell'Europa il cancelliere Schuessel si augura che la Ue, aiutata dal suono divino di Mozart, dopo tanta cacofonia, riesca a intonare una melodia più armoniosa.

Partecipano alla conferenza internazionale il presidente della Commissione Europea José Manuel Barroso, il primo ministro francese Dominique De Villepin, il responsabile per la politica estera e di sicurezza della Ue Javier Solana, il ministro degli Esteri tedesco Frank-Walter Steinmeier e numerosi altri premier, presidenti, ministri e commissari europei. In origine era prevista anche la presenza di Condoleezza Rice e già gli austriaci pensavano di riservarle come sorpresa, a lei che è un'esperta di musica e una brava suonatrice di piano, di farle suonare magari uno strumento usato da Mozart. Ma alla fine il segretario di Stato americano non è potuta venire per altri impegni e per gli agenti addetti alla sicurezza è stato un sollievo.