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Economia e Lavoro
motori
Piaggio Mp3
11 maggio 2006
Arriva l'Mp3 di Piaggio, lo scooter-rivoluzione a tre ruote
di Nicoletta Cottone

«La rivoluzione è due ruote avanti»: con questo slogan la Piaggio ha presentato questa mattina a Roma, in Campidoglio, il nuovo maxi scooter a tre ruote MP3.

Non ha paura delle buche, dell’asfalto bagnato, delle rotaie, dei tombini, si parcheggia senza cavalletto, spingendo un pulsante per stabilizzare le ruote anteriori e bloccare quella posteriore. Ai semafori non si mettono le gambe giù.

Un progetto innovativo che presenta un avantreno con due ruote basculanti e indipendenti che garantiscono in curva una stabilità superiore a qualsiasi altro scooter. Due ruote affiancate sulla forcella anteriore, la terza ruota posteriore per la trazione. La soluzione della forcella anteriore permette, secondo gli ingegneri della Piaggio, precisione di guida, stabilità su tutti i terreni e sicurezza di traiettoria in curva finora impossibili per i mezzi a due ruote. Il maxi scooter si piega in curva fino a 40 gradi, è sportivo e veloce, consente un comfort assoluto rispetto a fondi sconnessi e capacità di carico di 65 litri, oltre alla possibilità di stivaggio di oggetti lunghi fino a un metro.
Un mezzo, dunque, che unisce sicurezza, tenuta di strada e stabilità ben diverse dai mezzi a due ruote. Il sistema frenante a tre dischi garantisce uno spazio di arresto ridotto del 20% rispetto agli scooter con Abs.

«È un veicolo totalmente nuovo - spiega Roberto Colaninno, presidente del gruppo Piaggio - sintesi della capacità industriale del gruppo, che consente di affrontare il traffico cittadino massimizzando la sicurezza». Un veicolo nuovo come design e tecnologia, frutto dell’inventiva e della creatività degli uomini Piaggio, «che speriamo - sottolinea Colaninno - soddisfi il cliente sia per le caratteristiche tecniche, sia per il design«.

Ricordando la primavera del 1946 quando nacque la Vespa i vertici del gruppo hanno rammentato che con il fenomeno scooter il mondo non fu più lo stesso e gli europei scoprirono la mobilità come sinonimo di libertà. Una curiosità: quella che fu battezzata Vespa nacque come prototipo chiamato MP6. Oggi, a 60 anni di distanza, il nuovo scooterone a tre ruote è stato chiamato MP3. Una sigla non casuale, dunque, che ricorda il primo veicolo della Piaggio, ma anche prodotti molto vicini ai giovani.

Un momento strategico per il futuro internazionale del gruppo. Lo sviluppo di questo modello innovativo consentirà l’importante sfida, attraverso lo sviluppo e l’utilizzo della capacità tecnica, innovativa e della creatività tutta italiana, di andare sui mercati internazionali, da quelli asiatici a quelli americani, fino a quelli africani. Un risultato per il quale Colaninno ha ringraziato tutti quelli che lavorano in azienda.

Positivi gli indicatori economici del gruppo, che ha confermato i tempi previsti per lo sbarco in borsa. «La cosa fondamentale - dice l’amministratore delegato del Gruppo Rocco Sabelli - è che produciamo soldi che sono quelli che servono per crescere: a conferma della buona salute delle nostre aziende c'è la recente decisione di Standard Poor's e di Moody che ha elevato il rating del gruppo rispetto ad aprile 2005. Alla base di questa promozione, hanno affermato ambedue gli studi di analisi finanziaria, il controllo del debito e la capacità di generare cassa».

In Italia lo scooter sarà commercializzato da giugno nella versione 250, a partire da circa 5mila euro. In Francia, Germania e Spagna andrà anche la versione 125. Tutte e due le versioni sono in linea con la normativa Euro3. Oltre alla versione Piaggio MP3, saranno disponibili altre tre versioni: MP3 C, con parabrezza alto “winter”, MP3RL con blocco elettro-idraulico anti rollio e MP3 CRL, con parabrezza “winter” e blocco anti rollio.

Il gruppo Piaggio, con sede a Pontedera (Pisa), fondato nel 1884 da Rinaldo Piaggio, è uno dei principali costruttori di veicoli a due ruote del mondo. Controllato dalla holding industriale Immsi Spa, il gruppo nel 2005 ha registrato un fatturato consolidato di 1.451,8 milioni di euro, l’Ebitda si è attestato a 184,8 milioni di euro ed è stato segnato un utile netto di 37,9 milioni. Lo scorso 10 marzo il gruppo Piaggio ha presentato domanda di ammissione alla quotazione delle azioni ordinarie Piaggio & C. Spa presso il Mercato telematico azionario della Borsa italiana. Di segno positivo i risultati del gruppo nel primo trimestre 2006: ricavi per 374,2 milioni di euro (+ 19,8% rispetto all’analogo trimestre 2005), Ebitda a 43 milioni di euro (+ 75,3% rispetto al primo trimestre 2005), utile di 10,2 milioni contro una perdita di 10,9 milioni nel primo trimestre 2005 e una riduzione dell’indebitamento netto a 397,7 milioni di euro.

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