elettronica
13 maggio 2006
Apple prepara l'ipod-telefonino
di Mario Cianflone

Apple è pronta a sbarcare nei telefoni cellulari.

Una mossa obbligata per la multinazionale di Cupertino, il cui business sui lettori audio, i famosi e modaioli iPod, rischia di essere eroso dall’avanzare dei telefonini dotati di lettore di musica digitale in formato compresso con memoria ad alta capacità, basati su disco fisso o su flash memory, come gli ultimi modelli di Nokia, gli Nseries, di Samsung e di Sony Ericsson. Quest'ultima ha persino rispolverato il mitico marchio Walkman: quello che ha acceso oltre un quarto di secolo fa la rivoluzione, analogica, della musica da passeggio.
Ed ecco che la casa della Mela Bianca pare finalmente pronta a reagire entrando in un mercato per lei del tutto nuovo: quello dei cellulari con il lettore audio, o meglio dei riproduttori musicali con telefonino incorporato. Lo hanno annunciato oggi a Tokyo fonti specializzate secondo cui per produrre questi dispositivi della terza generazione la società di Steve Jobs ha deciso di collaborare con la giapponese Softbank, detentrice nell'arcipelago del Sol levante del marchio Vodafone. La decisione è venuta dopo che Softbank si è vista sopravanzare dalle sue principali concorrenti nipponiche, la Kdd e la Ntt DoCoMo, nella fornitura di filesharing su telefonini.
Per Apple si tratta di un passo epocale, una nuova evoluzione dopo quella che la ha vista trasformasi da produttrice di computer personali a costruttore di riproduttori audio e di operatore della distribuzione musicale con il suo negozio-servizio iTunes. Ma la nuova linea di prodotti potrebbe essere funzionale a cavalcare l’onda del successo prima che la moda iPod entri dal suo apogeo in fase declinante, sulla scia magari di un’accresciuta consapevolezza dei consumatori che oltre agli iPod esistono tanti (e ottimi) lettori Mp3 anche di costo più basso di quelli Apple. L’arrivo degli ipod-fonini rappresenta infine una seconda sortita dopo il tentativo il Motorola Rokr, il primo telefonino con iTunes integrato: un bel telefonino seppur distante dai canoni estetico-funzionali di Apple. Con lo sbarco di Jobs nei cellulari si apre una partita importante. È improbabile che la Mela possa scalfire i grandissimi numeri dei giganti consolidati di terminali per la telefonia mobile, ma potrebbe comunque conquistare quote di mercato nella nicchia dei telefonini multimediali di fascia alta come i Nokia N91, i Samnsung Sgh-i300x o il Sony Ericsson W800: modelli, questi, considerati, dei veri e propri ipod-killer.