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Tecnologia e Business
musica online
16 maggio 2006
Con «Urge» Gates sfida Jobs. Creative fa causa ad Apple

Prenderà il via domani il nuovo servizio elettronico di acquisti di musica via internet, "Urge", messo a punto da Mtv e dalla Microsoft, e concorrente diretto dell' 'iTunes' della Apple.

Il servizio, con canzoni a meno di un dollaro e cd a meno di 10 dollari negli Usa, ricalca i prezzi del negozio online della casa di Cupertino, ma offrirà anche la possibilità di un abbonamento mensile (una sorta di affitto) per meno di 10 e di 15 dollari a seconda dell'opzione prescelta, in un catalogo di oltre due milioni di titoli. In pratica l'operazione è una specie di rivistazione del servzio Msn Music lanciato lo scorso anno, ma questa volta il negozio di canzoni online è integarto nel media palyer di Windows, per il quale è pronta la versione di test (beta) della release 11. Le canzoni di Urge non potranno essere scaricate sui modaioli lettori iPod Apple, ma su tutti altri riproduttori di file audio Wma basati su tecnologia Microsoft. Lo stesso succede per le canzoni di iTunes, che possono soltanto essere scaricate su un iPod e non su quelli di marca concorrente, come Creative o River. L'annuncio di Mtv ha lasciato scettici gli ambienti musicali americani, secondo cui offrire un servizio di questo tipo non rivolto all'iPod non ha (quasi) nessuna possibilità di successo, anche perchè i prezzi delle canzoni sono esattamente gli stessi: sarebbe come vendere carburante che funziona solo con una marca di automobile, e neppure la più venduta. Altri esperti non condividono il giudizio, convinti che Urge può avere un futuro soprattutto al di fuori dagli Stati Uniti, dove i rivali della Apple contano di più perchè l'iPod è considerato troppo caro e se ne vendono meno che negli Usa.

Creative vs Apple

La Creative Technology numero due del mercato dei lettori musicali digitali, ha citato al tribunale federale Usa la Apple per violazione di diritti brevettuali relativi al noto riproduttore di file musicali iPod. La casa di Singapore ha infatti mosso causa contro la multinazionale di Cupertino per la violazione del cosiddetto brevetto "Zen" relativo all'interfaccia di menù dentro cui navigano gli utenti per rintracciare e riprodurre le tracce sulla maggior parte dei lettori portatili, tra cui Nomad e Zen di Creative così come gli strumenti dell'iPod di Apple. L'Ufficio dei brevetti Usa ha riconosciuto tale brevetto "Zen" a Creative la quale spera che il tribunale accerti i danni e i pregiudizi subiti e ordini un'ingiunzione contro la Casa della Mela per "la consapevole non rispetto del brevetto di Zen". Alcuni ingegneri della Creative che lavorano in California hanno presentato la richiesta di brevetto il 5 gennaio del 2001. Creative ha detto di avere interpellato la Commissione Usa per il commercio internazionale e ha chiesto all'agenzia di provare se la Apple abbia violato o meno le leggi sull'importazione attraverso la vendita dell'iPod e del modello Nano che non rispettano i brevetto di Zen. Creative confida in un ordine di esclusione e cessazione contro la Apple che le proibisca di vendere, distribuire o importare i suoi prodotti negli Usa . Nessun portavoce per Apple ha commentato

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